due chiacchiere

Con quale coraggio, mi chiedo

In questi giorni la Radio Televisione Italiana sta martellando il popolo del Belpaese con la sua pubblicità sul rinnovo del canone di abbonamento alla televisione. Scrivono (ma per decenza non dicono, se ci hai fatto caso) che sono necessari ben 106 euro per essere in regola con la legge. Ma con quale coraggio si può chiedere ad un precario che paga il mutuo di scucire centosei eurozzi che saranno usati dai famosi per la prossima edizione dell’Isola? Ci vuole una bella faccia tosta a mantenere una tassa di 75 lire per i terremotati dell’Irpinia su ogni litro di benzina, e poi a chiedere ad ogni Italiano un decimo del suo stipendio per pagare il profumato compenso del Direttore Generale della televisione pubblica.

In televisione sento dire che le persone anziane non riescono a comprarsi la carne tutte le settimane, con la pensione che ricevono. Però solo se superano i 75 anni di età, saranno esonerati dal pagamento del canone telefonico. Insomma non ne posso più di uno Stato vampiro che non ti lascia in tasca soldi da spendere, con la scusa di darti tanti servizi in più garantiti ed affidabili (salute, scuola, pulizia delle città). Così ho regalato la mia televisione, e quei pochi programmi piacevoli li guardo sul computer.

Commenti

  1. Trapanator ha detto:

    seee magari li dessero a tutti i pensionati over 75, infatti bisogna avere meno di 500 € di redditto! Quelli che hanno “ben” 501€ sono tutti fregati! 🙂

    a proposito, lo sapevate che il canone per la radio è incluso nel bollo auto?

  2. camu ha detto:

    Ah non ho letto i dettagli dello sconto per i pensionati, certo che lesinare anche su questo è davvero al limite del ridicolo: anche un pensionato con 76 anni che prende 1000 euro di pensione, secondo me ha diritto a non pagare il canone, l’ha già pagato abbondantemente lungo l’arco della sua vita! E poi a lui l’isola dei famosi sicuramente non interessa, quindi…

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