due chiacchiere

Condividere i guadagni

Un paio di mesi fa, al raggiungimento della soglia dei cento dollari, Google mi ha pagato come da “contratto”, per le pubblicità esposte su questo sito. I soldi che finora ho guadagnato da quest’attività, li ho reinvestiti in buona parte per mantenere il blog stesso: rinnovando la parte grafica (il ragazzo appoggiato sui gomiti nell’intestazione), pagando lo spazio web e facendo un po’ di donazioni ai vari sviluppatori. Per come la penso io, non sono certo 100 dollari a cambiarmi la vita, e dato che li ho guadagnati anche grazie al lavoro di altre persone, è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare. E poi qui in America, queste donazioni si possono dedurre dalle tasse.

Nello specifico, ho voluto ringraziare, con una piccola donazione in dollari, chi ha sviluppato alcuni dei plugin (e non solo) che uso:

  • WordPress Database Backup, di Austin Matzko, grazie al quale posso conservare una copia di sicurezza di tutti gli articoli scritti in questi anni, nella capiente casella di posta elettronica di GMail: anziché piangere quando qualcosa di brutto dovesse succedere a tutta questa montagna di parole, preferisco prevenire in anticipo
  • Search Unleashed, di John Godley, con il quale ho arricchito la ricerca di questo blog (se vuoi sapere come, clicca sul punto interrogativo blu accanto al campo per cercare); le statistiche mi confermano che, superata la timidezza iniziale, adesso chi arriva sul sito sfrutta quel campo per trovare (spesso con successo) quello che lo interessa
  • qTranslate, di Qian Qin, che rende la gestione multilingua dei contenuti una vera e propria passeggiata; prima usavo Language Switcher di PoplarWare, che richiedeva un paziente lavoro di inserimento manuale delle “marcature” per ogni lingua. L’arrivo di qTranslate mi ha semplificato moltissimo le cose: l’editor integrato diventa magicamente multilingua, e gestire ogni traduzione è adesso facile quanto premere un pulsante
  • Cobian Backup (programma per computer), scritto dall’omonimo Cobian, che mi duplica tutta la copia locale di WordPress sul disco di rete. In realtà lo uso anche per salvaguardare un sacco di altra roba: le foto, i documenti, i miei lavori. Non saprei come fare senza questo programma
  • FireFTP (plugin per Firefox), di Mime Cuvalo, non è certo il più evoluto sistema di FTP tra quelli disponibili, ma per quello che devo farci, mi basta e avanza. Usavo prima SmartFTP, ma adesso non è più gratuito. Magari con il prossimo assegno di Google mi compro una licenza di quello!

S’intende, i primi da ringraziare, in realtà, sono i ragazzi di WordPress, senza i quali questo magnifico prodotto neppure esisterebbe: e come alcuni sanno, ho già acquistato la maglietta nel loro negozio virtuale, e conto quest’anno di arricchire la collezione con qualche nuovo gadget (la tazza mi ispira un casino). Spero che queste piccole gocce possano contribuire a mantenere vivo lo spirito dell’open source e della condivisione reciproca della conoscenza.

Commenti

  1. Barbara ha scritto:

    Non ho pubblicità sul blog e quella degli altri (nemmeno la tua) non la vedo grazie ad Adblock … però mi sembra tu faccia un buon uso dei tuoi intrioiti 🙂

  2. Piero_TM_R ha scritto:

    Interessante lista di plugin che non conoscevo, credo che attingerò per qualche idea e sviluppo!

  3. LaCapa ha scritto:

    Sei troppo buono… 🙂

  4. Boh/ Orientalia4All ha scritto:

    fammi capire, ma se distribuisci soldi in giro, quanti ne fai con gli Adsense??

  5. camu ha scritto:

    Piero, sono contento di averti suggerito qualcosa di nuovo, ma pensavo che chiunque usasse questo pacchetto “minimo” di strumenti, nel proprio blog.
    LaCapa, più che altro visto che sto usando prodotti fatti da altre persone, e che con quei prodotti guadagno qualche spicciolo, riconosco a loro la “percentuale” su questi introiti. Non mi è mai piaciuto essere una piattola che sfrutta le risorse aggratis. Con questo non voglio dire che tutti gli altri che non donano, sono dei parassiti, sia ben chiaro… ognuno contribuisce come ritiene più opportuno. Lo spirito dell’open source non è solo (anzi non è per nulla) il fatto di dare aggratis dei programmi in giro, quanto di contribuire attivamente in una comunità che si forma attorno ad un prodotto. Io contribuisco così 🙂 Potrei sviluppare codice, ma chi ce l’ha il tempo…
    Orientalia, se non erro Google vieta di rendere pubblici i guadagni, ed io non lo farò qui 🙂 Il mio concetto è proprio l’opposto: visto che si tratta di pochi spiccioli all’anno, non divento certo ricco a tenermeli tutti per me, e non mi ci potrei che comprare una pizza al mese. Allora preferisco ogni tanto ridistribuirli a chi mi ha aiutato a costruire questo spazio in rete.

  6. Pepenero ha scritto:

    ti è rimasto qualche dollaro messo male?

  7. (Lady).Chobin ha scritto:

    La tua mi sembra un ottima idea molto altruista. Complimenti!

  8. Piero_TM_R ha scritto:

    [Inizio OT] Sono un “blogger” autodidatta, in realtà faccio il geometra, quindi le mie conoscenze tecniche sono parziali.

    P.S. You have mail! 😉

    Ciao [Fine OT]

  9. camu ha scritto:

    Pepenero, si mi ci sono comprato una pizza 🙂
    Lady Chobin, grazie per i complimenti, diciamo che fa parte del mio carattere
    Piero, si scusa per il ritardo, ti ho appena risposto…

  10. Emanuele ha scritto:

    No Google non vieta la pubblicazione dei guadagni, leggi bene il regolamento…
    Comunque, hai notato anche tu una caduta degli introiti?! Io da Agosto ho notato un calo notevolissimo tanto che sto riflettendo se valga la pena o meno continuare a tenere quello spazietto… 😐
    Ciao,
    Emanuele

  11. camu ha scritto:

    Emanuele, non ho mai letto in dettaglio tutto il regolamento, ma ho sempre letto nei vari forum di questa voce sul non poter dichiarare i propri introiti. Diciamo comunque che nel mio caso mi ci comprerei un paio di pizze al mese 🙂 Confermo il calo dall’estate. All’inizio pensavo fosse dovuto al fatto che erano tutti al mare, ma la cosa ha continuato anche per i mesi successivi 🙁 La tengo ancora un po’, se proprio scendo sotto la soglia di “una birra al mese” lo tolgo anche io eh eh. Ma visto che io i miei soldi li devolvo per buone cause, vi invito ad aiutarmi!

  12. LaCapa ha scritto:

    Scusate se m’intrometto, cari Camu ed Emanuele.
    Anche i miei guadagni sono calati notevolmente, però dall’inizio di settembre.
    Io son buona e cara, quando vedo un Adsense su un blog, ci clicco sempre un paio di volte [lo faccio anche nei vostri, eh!] ché tanto non mi costa nulla.

    Bè, lo so che non si può fare, ma che ne direste di dare una mano alla sottoscritta? Anzi, faccio un vero e proprio appello ai lettori.
    Anche la mia è una buona causa: coi soldi degli Adsense devo riuscire a pagarmi i viaggi per raggiungere le mie amiche emigrate.

    E’ un po’ come l’8×1000.

    Okay, ci ho provato. 🙁

  13. camu ha scritto:

    LaCapa, infatti io l’8 per mille, all’epoca, lo davo sempre ad un’istituzione diversa ogni anno (il 5 per mille sempre alla ricerca, anzi alla mia università per essere precisi). Riguardo al blog, il fatto è che spesso chi legge un blog lo fa attraverso gli RSS, sul sito non ci va neppure, se non per commentare ogni tanto. Se proprio vuoi aumentare gli introiti, attiva la pubblicità sul feed del tuo blog, così ci clicco più volentieri. Lo sai, noi blogger siamo pigri per natura!

  14. Emanuele ha scritto:

    No please, non incentiviamo la pubblicità sui feed. Una volta tanto che c’è qualcosa di buono, pulito e comodo… che funziona, non tappezziamolo di annunci e bannerini.
    Anch’io guadagno poco… e sicuramente non posso neanche sognare di pagarmi viaggi per raggiungere gli amici! 😛
    Ciao,
    Emanuele

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