due chiacchiere

Controllo ortografico in linea

Una delle novità di WordPress 2.1 è sicuramente la possibilità di effettuare il controllo ortografico degli articoli che si scrivono direttamente in linea. Sfortunatamente il percorso per poter attivare questa funzione è abbastanza accidentaccio… ehm, accidentato. Nel senso che la verifica delle parole può essere fatta a patto che il tuo fornitore di dominio ti metta a disposizione almeno una di queste tre cose: il supporto PSpell di PHP, l’accesso al comando /usr/bin/aspell di sistema, il supporto per le librerie cURL. Nel mio caso, come confermano le risposte alle mie richieste di aiuto al supporto di Tophost, non posso usare nessuno dei tre. Con buona pace della correttezza ortografica di quello che scrivo.

Neppure il buon Firefox mi è utile con il suo controllo ortografico integrato: nella la versione aggiornata dell’editor visuale distribuito insieme a WordPress, la finestra in cui si scrive il contenuto non viene individuata come normale area di testo. Pazienza, vorrà dire che starò attento a come scrivo le cose! In compenso se il tuo hosting offre almeno una di quelle cose dette sopra, allora non avrai problemi: nel caso di PSpell o aspell chiedi che installino il dizionario italiano, se non è disponibile. Nel caso in cui i primi due non siano disponibili, WordPress si connette a Google. Il quale però ha recentemente cambiato la politica di accesso al servizio, rendendo di fatto indispensabile la libreria cURL per poterlo utilizzare. Se vuoi una mano per attivare il tutto sul tuo spazio, lascia un messaggio qui sotto.

Commenti

  1. P|xeL ha detto:

    Sinceramente preferisco la libreria PSpell più il dizionario… in ogni caso son curioso di sapere come hai risolto tu tramite Google.
    Ecco dunque il mio messaggio. 😉
    Ciao,
    P|xeL

  2. camu ha detto:

    Nulla da fare, io non ho risolto… semplicemente perché il mio provider (tophost) non fornisce il supporto per cURL ai propri utenti: senza di quello, bye bye Google. Il quale fornisce il servizio di traduzione soltanto su connessione sicura https, ecco perché il plugin distribuito con la versione standard di wordpress non funziona più.

  3. Matteo ha detto:

    Questo comento, infatti, contiene tre erori.

  4. camu ha detto:

    matteo, il controllo ortografico sui commenti non è attivo 😛

  5. camu ha detto:

    Torno sull’argomento per spiegare il sottile paradosso che non avevo colto nel commento di matteo (se non me lo avesse spiegato lui personalmente, non ci sarei mai arrivato). La frase in effetti contiene tre errori: i primi due di tipo sintattico, il terzo errore è che non c’è un terzo errore… quindi di tipo semantico! Mi ricorda tanto i tempi dell’università quando si facevano le dimostrazioni per assurdo.

  6. Matteo ha detto:

    Siamo dalle parti dei paradossi.
    La frase in questione è vera o è falsa?
    Qui una bella pagina wikipedica dedicata ai paradossi:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_di_paradossi

  7. Matteo ha detto:

    Volevo segnalare pure questa: http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso

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