Sei all'inizio della pagina
due chiacchiere

Ecco ancora i dispersi

È ripresa questa settimana la serie televisiva Lost su Raidue, per la gioia dei fedelissimi, tra cui il sottoscritto. A dire la verità l’ho già vista tutta in inglese, mentre l’originale è giunto già alla terza stagione che in Italia vedremo probabilmente nel 2008. Tutto merito dei miei “uomini all’Avana”, amici che vivono dall’altra parte dell’oceano Atlantico che mi hanno procurato il cofanetto della seconda stagione. Vorrei criticare la scelta tutta italiana di trasmettere il telefilm soltanto nella seconda parte della stagione televisiva, da febbraio a giugno. Mentre i cugini americani preferiscono spalmarla durante tutto l’anno, con episodi della durata di un’ora, qui da noi se ne concentrano due a serata, dimezzando il periodo di messa in onda.

Se da un lato c’è il vantaggio di far durare più a lungo ogni puntata settimanale, dall’altro c’è lo stacco troppo lungo tra una stagione e l’altra: circa 8 mesi contro i quasi 4 statunitensi. Potresti dire: embè dove sta il problema? Nel fatto che ho già fatto in tempo a dimenticare cosa era successo negli ultimi episodi dell’anno scorso. Forse sarebbe stato opportuno partire non dalla prima puntata della seconda stagione, ma dalle ultime due della prima, giusto per riprendere il filo del discorso. Comunque sia, in questa seconda stagione arriverai ad odiare quei famosi “numeri” che già il buon John ha dovuto inserire, sotto la minaccia del fucile di Desmond, nel computer antidiluviano. La trama si sposta dalla sopravvivenza sulla spiaggia, all’indagine di questo nascondiglio sotterraneo costruito dal progetto Dharma, di cui si vede il logo nel corridoio d’ingresso. Chi l’ha costruito? E con quale obiettivo? Tutti misteri che pian piano ti verranno svelati. Sperando che la Rai trasmetta anche l’episodio andato in onda solo in rete, in cui vengono spiegati alcuni retroscena di tutto quello che si vede sull’isola. Una piccola anticipazione: l’aereo non è caduto per caso sull’isola.

Commenti

  1. ninna_r ha detto:

    Anche io ho visto tutta la seconda stagione in inglese (evviva eMule) ma per la terza sto aspettando…
    Di solito seguo la programmazione americana e vedo la puntata il giorno dopo la messa in onda… ma con Lost non ci riesco… o le vedo tutte una in fila all’altra o muoio di curiosità…

    Ora come ora mi chiedo solo una cosa… Riusciranno davvero a fare 7 stagioni così? Con questo ritmo di narrazione?
    E’ da matti…

  2. Trap ha detto:

    su Repubblica si parla di crisi d’ascolto sia in Italia che in America:

    Italia:
    “UN misero 8,85% di share. Quasi la metà della media registrata lo scorso anno, il 15%. Partenza poco lusinghiera per la nuova serie di Lost, il 14 febbraio su RaiDue. Ed era una puntata clou, la prima della seconda stagione.”

    America:
    “Un calo d’attenzione da parte degli spettatori che ricalca una tendenza già in atto negli Stati Uniti dove mercoledì scorso al secondo appuntamento dopo una pausa di due mesi, fatto slittare dalla Abc dalle 21 alle 22 per evitare lo scontro con il campione d’ascolti American Idol di Fox, Lost ha racimolato 12 milioni 800 mila spettatori. Il più basso ascolto mai registrato dal serial firmato da J. J. Abrams.”

  3. P|xeL ha detto:

    Io non lo seguo, da un amico ho saputo però che stavano pensando di fermarsi alla quarta serie visto il calo di interesse. Non so dirvi di più…
    Ciao,
    P|xeL

  4. camu ha detto:

    Sarebbe un vero peccato se scegliessero la via d’uscita alla quarta serie, ci sono ancora troppi interrogativi da sciogliere, secondo me ne avrebbero per almeno altre dieci serie… non capisco il calo d’ascolti sinceramente, gli episodi sono fatti bene, e specialmente nel secondo e nel terzo ciclo, la trama diventa molto più avvincente! mah…

Lascia un commento

Collegamenti utili