due chiacchiere

Fermare l’uomo esplosivo

Se anche tu sei un appassionato della nuova serie televisiva americana Heroes, di cui avevo già parlato qualche tempo fa, probabilmente avrai già visto il “grand finale” della prima stagione, andato in onda da pochi giorni negli Stati Uniti. Tutto un altro livello rispetto ai cugini dispersi in un’isola non ben identificata dell’oceano, quelli di Lost. Anche se devo ammettere che nelle ultime puntate della terza serie, gli autori hanno saputo riprendersi un pochino, spiegando finalmente una decina di misteri “portanti” dell’intera trama. Ma nulla in confronto alla fotografia, alla sceneggiatura, alla coerenza della trama della serie dei supereroi.

Chissà come andrà a finire

Attenzione: si parla del finale, non proseguire se non vuoi venire a conoscenza di particolari su di esso! Un finale davvero inatteso, quello andato in onda: chi si aspettava che l’episodio finisse subito prima dell’esplosione di Peter Petrelli, avrà una cocente delusione. A differenza degli isolani sfaccendati, i supereroi contemporanei non lasciano misteri irrisolti: non è buona educazione spiegare come va a finire. Anche se non mi spiego (ma questo fa parte del mio essere eccessivamente razionale) come mai il buon Peter non vola da solo lontano dalla città per evitare milioni di vittime.

Nessuna anticipazione, fidati

Attenzione: non ti ho appena svelato il finale, non ho mica detto se lui esplode o meno, quindi non biasimarmi… anzi vorrei farti venire la curiosità, così se hai seguito gli episodi, avrai ancora più voglia di vedere il numero 23; se invece non conoscevi questa serie, correrai a guardarla tutta d’un fiato per sapere come va a finire. Però confermo il mio giudizio iniziale: una serie che merita davvero l’applauso ed il successo del pubblico, per la cura dei particolari, per le colonne sonore (che mi ricordano tanto gli Enigma di altri tempi), per gli scenari. Sei ancora qui?

Una nota politica

Il dubbio che mi è venuto guardando gli ultimi episodi riguarda il messaggio “tra le righe” che gli autori vogliono comunicare. Forse una critica all’attuale amministrazione Bush per come ha incanalato la paura della gente per giustificare la guerra e le morti causate dalle recenti guerre? Un po’ come X-men 3, la lotta tra supereroi buoni e cattivi, per me richiama la lotta tra religioni: tra culture, tra ideologie, tra modi di concepire la vita e l’esistenza umana. L’amore contro il potere. Chi vincerà?

Commenti

  1. eio ha detto:

    purtroppo le puntate finali di heroes mi hanno deluso non poco, specialmente l’ultima che ho trovato a dir poco prevedibile e anticlimatica. infatti ho mandato le mie scuse a tutti coloro che han cominciato a guardar la serie a causa mia. per fortuna il finale di lost mi ha risollevato dalla delusione. come vedi, le mie opinioni son del tutto antitetiche alle tue 🙂

  2. Stefano ha detto:

    Scusa, ma prima sveli pari pari il finale… poi con quale faccia tosta sostieni di non averlo svelato?

    Comunque penso che nessuno si aspettasse che la serie finisse prima dell’esplosione, essendo il Season finale, non era certo plausibile che l’ultima puntata lasciasse in sospeso l’evento che per tutta la serie veniva preannunciato. Chiamare il finale ‘inatteso’ mi pare improprio, a me è parso sin troppo scontato, ma questo non toglie (quasi) nulla alla bellezza della serie.

  3. Privi ha detto:

    I miei complimenti, per i contenuti per la grafica, entrambi semplici ma assolutamente attraenti. Ti sei guadagnato un lettore! 🙂

  4. camu ha detto:

    privi, grazie per i complimenti… si fa quel che si puo’!
    stefano, se hai guardato l’ultima puntata fino in fondo, saprai benissimo che quello di cui ho parlato io qui sopra non è il vero finale della stagione, anzi quello “vero” apre tanti nuovi interrogativi, a cominciare dal titolo che appare verso la fine, non trovi?
    Eio, concordo che hanno un po’ forzato la trama per farla arrivare dove avevano promesso, rimanendo dentro le 23 puntate… ma da qui a definirla una delusione mi sembra troppo! è parte dei supereroi quello che hanno raccontato gli autori, non ci trovo nulla di strano; concordo comunque che anche il finale di Lost ha un po’ riguadagnato la mia fiducia in questo telefilm, persa per strada durante la terza stagione. Anche se John proprio non lo reggo più…

  5. Matteo ha detto:

    A me la serie è piaciuta molto e il finale l’ho preso solo come un piccolo finale che aprirà a qualcos’altro (spero). Alla fine mi è piaciuto, certo rimangono dei dubbi ma alla fine quale telefilm è immune da errori, tensione che cala, fatti inspiegabili? Quasi tutti si basano sulla finzione, sul mistero, sulla concretizzazione di paure (vedi Jericho…).

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