due chiacchiere

La galette des rois da Parigi

Una mia amica che abita a Parigi mi aveva spedito tempo fa una ricetta francese tipica dell’epifania: la galette des rois. Il dolce pare sia usato per celebrare l’arrivo dei Re Magi, che noi Italiani invece da sempre identifichiamo come semplici “ladri di festività”, stando al noto proverbio. Pare inoltre che questo dolce, che conosce molte varianti dal nord al sud della Francia, sia legato ad un gioco che coinvolge i bambini. Nella galette infatti è nascosto un piccolo oggetto, chiamato “fava”, proprio perché originariamente si utilizzava questo legume; chi trova nella propria fetta il piccolo oggetto, spesso una figurina santa d’argento, è eletto re o regina della festa. Questa tradizione è così radicata che molti bambini fanno collezione di queste fèves ed esiste una commercializzazione dedicata alla loro creazione. Con un leggero ritardo sulla tabella di marcia, eccoti dunque la ricetta della mia amica.

Ingredienti

2 dischi circolari di pasta sfoglia, 50 grammi di burro, 100 grammi di zucchero, 100 grammi di mandorle grattugiate, 2 uova, 1 bustina di vanillina, 1 cucchiaio di rum

Tempi e strumenti

La cottura in forno richiede circa 30 minuti, a quali vanno aggiunti almeno altri 15 minuti per la preparazione. Tieni a portata di mano una terrina, una teglia da forno rotonda dal bordo basso, una forchetta, un pennello da cucina e la “fava” d’argento da nascondere nell’impasto

Lavora il burro ammorbidito a temperatura ambiente con una forchetta, incorporando lo zucchero a poco a poco. Dopo qualche minuto dovresti avere un composto denso e granuloso. Aggiungi un uovo, la vanillina, il rum e le mandorle, continuando ad amalgamare. Stendi un disco di pasta sfoglia sulla teglia e versa l’impasto mantenendo una distanza di circa 2 centimetri dal bordo.

Posiziona il piccolo tesoro all’interno dell’impasto, e spennella il bordo con il rosso dell’altro uovo sbattuto. Sigilla bene i bordi con le dita o con la forchetta, praticando un paio di piccoli fori con uno stuzzicadenti sul disco superiore, in modo da far uscire il vapore. Sempre aiutandoti con lo stuzzicadenti, traccia delle linee decorative sulla superficie, ad esempio dei raggi di sole o delle onde. Inforna a 200 gradi per circa 30 minuti, girando la teglia di tanto in tanto. La galetta va servita tiepida, ed il fortunato che troverà la fève nella propria porzione sarà eletto re o regina della serata.

Commenti

  1. Trap ha detto:

    è esattamente il dolce che ha portato mia moglie dalla Svizzera 😀 loro usano le statuine di uno dei re magi

    1. camu ha detto:

      @Trap: e la statuina chi l’ha trovata? 🙂

      1. Trap ha detto:

        @camu: Isotta 😛

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