due chiacchiere

La teoria del Big Bang

Le produzioni d’oltreoceano sfornano ogni giorno nuove serie televisive: dai supereroi “di strada” ai secchioni vicini di casa di una bionda senza cervello. Quest’ultima, in particolare, si intitola The Big Bang Theory, e me l’ha suggerito il mio amico Trap: uno che ha fatto dell’elettromagnetismo e dei linguaggi funzionali, uno stile di vita. Ho visto l’altra sera la prima puntata: dopo politici che svolazzano per New York e squilibrati che gironzolano per isole spedute (a proposito, a breve Lost riprende anche in Italia), ci voleva un telefilm con risate ad ogni battuta, leggero e divertente.

La trama è presto detta: due sociopatici universitari, dediti alla risoluzione delle formule matematiche più astruse, si ritrovano come vicina di casa una biondina tutto pepe, che per la testa ha principalmente il suo ex fidanzato e le prossime scarpe che dovrà acquistare. Il “big bang” avviene quando uno dei due ragazzi si innamora di lei: la conciliazione del suo mondo fatto di amici sfigati, con i sentimenti per la vicina di casa, sono un terreno molto fertile per le situazioni più esilaranti.

Commenti

  1. Trap ha detto:

    finalmente l’hai visto 😛

    p.s. annuncio che la terza stagione di Desperate Housewives inizia il 4 dicembre su RAIDUE.

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