due chiacchiere

No, ditemi che è tutto uno scherzo

Premetto subito che questo non vuole essere un post politico, e che il Movimento 5 Stelle mi sta simpatico, se non altro perché ha saputo incanalare la rabbia popolare in un contesto più pacifico e democratico (mentre in Spagna, Grecia e Portogallo la gente è scesa per le strade spaccando tutto e non risolvendo nulla). Ma quando ho visto il video in cui Paolo Bernini, neoeletto venticinquenne onorevole alla Camera dei Deputati, afferma che qui in America stanno già mettendo i microchip ai cittadini per controllare le nostre menti, sono scoppiato a ridere.

Questo documentario si chiama… penso che la pronuncia sia “Zaigaist”. Mi ha fatto vedere il mondo in un modo completamente diverso. I media non… non fanno solo informazione, ma fanno… ma dirigono anche le… le scelte. È diviso in tre capitoli: religione, 11 settembre, che sarebbe inside job, la massoneria, alla fine il… cioè, il controllo globale. Non so se lo sapete, ma in America hanno già iniziato a mettere i microchip all’interno del corpo umano per registrare, per mettere i soldi, quindi è un controllo di tutta la popolazione. Quelle persone che se lo fanno iniettare non sanno a cosa vanno incontro. Con Internet, visto che molte coscienze si stanno svegliando, queste verità stanno venendo fuori. Infatti con il Movimento 5 Stelle siamo… usiamo molto Internet, siamo molto coscienti di questa cosa e… andremo là a portare la voce dei cittadini.

Di questa bufala che da anni circola in rete, ne avevo già parlato lo scorso Novembre. Come dicevo a suo tempo, se davvero esistesse una cosa del genere, io correrei a farmelo impiantare. Non tanto perché desidero che qualcuno controlli la mia mente (anche perché già lo fanno abbondantemente grazie alla teoria dell’agenda setting), ma per svecchiare un sistema sanitario costoso e molto arretrato tecnologicamente. Qui ogni volta che vado da un dottore per la prima visita, devo compilare una decina di moduli in cui elenco la mia storia sanitaria, le medicine che prendo, chi contattare in caso di emergenza, se sono allergico a qualcosa e via dicendo. Il mio pensiero è espresso in maniera egregia da un articolo di Wired.com in merito (lo so, è lungo ed in inglese, ma tant’è).

Commenti

  1. giglio ha detto:

    No purtroppo non è uno scherzo. Il M5S si sta ribellando al sistema, e questa è una grande cosa, ma se cominci ad andare oltre la superficie ti fanno rizzare i capelli. Anche il programma, tolti alcuni punti, è da brividi.

    1. camu ha detto:

      @giglio: insomma dici che i tedeschi non hanno poi tutti i torti, a parte gli aggettivi forti?

  2. giglio ha detto:

    Non so dirti se i tedeschi hanno ragione, ma certe battute se le possono risparmiare. Del M5s mi piace solo l’elemento di rottura con il sistema, ma non certi estremismi.

    1. camu ha detto:

      @giglio: ovviamente le battute dei tedeschi sono dettate dalla paura del cosiddetto rischio “di contagio” politico. Ovvero di una primavera europea in cui la gente possa prendere coscienza del fatto che questo progetto europeo fatto solo di austerità e nessun incentivo finirà per far avvitare il Vecchio Continente in se stesso. Il confronto con Brasile da un lato e Stati Uniti dall’altro è impietoso: entrambe queste nazioni hanno capito, già nel 2010, che stringere i cordoni della borsa senza stimolare la crescita non avrebbe funzionato. Ed ora noi qui dall’altra parte dell’Atlantico stiamo iniziando a raccogliere i buoni frutti di questa politica. A meno che non sia tutto merito dei microchip…

  3. Caigo ha detto:

    Ho già detto in altre occasione che il M5S è un pentolone dove dentro vi è finito un po’ di tutto ed avrebbe bisogno di “decantare” in modo da separare quello che di buono e nuovo può essere in grado di dare da….tutto il resto.
    Il problema è che il paese ha bisogno di segnali positivi in tempi brevi, quelli che parlano di microchip, invasioni aliene e fate dovrebbero farci un favore: prendere un plaid, una tazza di cioccolata e mettersi sul divano per un po’….

    1. camu ha detto:

      @Caigo: la mia certezza è che finirà tutto a tarallucci e vino, come sempre. Dimostrando che, come dicevo in un altro intervento, è stato troppo poco e troppo tardi. I grillini, come dice qualcuno, sono argilla pura nelle mani di Grillo e Casaleggio, non c’è dubbio. Ma quanto saranno bravi questi due burattinai (detto in senso buono) a scegliere i pezzi migliori per portare avanti il loro progetto?

      Si parla in questi giorni dell’incarico di formare il governo a vari esponenti scongelati dal frigo in cui erano stati messi (Amato? ma dicono veramente?). Io sono d’accordo con quello che dice Oliviero Toscani: il governo va dato a Grillo, così vediamo se dietro il fumo c’è anche un po’ di arrosto.

      1. Caigo ha detto:

        @camu: Toscani avrebbe pure ragione, peccato che tra le regole in corso e quelle che vorrebbe applicare Grillo ci sia un abisso (e lui lo sa benissimo).
        Quella in corso è una partita a poker tra i vari leaders politici, una partita dove tutti stanno studiando il loro bluff per cercare di uscire a testa alta dalla situazione di stallo che creato l’esito delle elezioni.

        1. camu ha detto:

          Beh questo è il momento giusto per forzare la mano ai partiti e fargli abbandonare la partita. Ci si lamenta sempre del cosiddetto “apparato” e poi si ha paura di distruggerlo? Grillo deve andare fino in fondo. Come Savonarola 🙂

  4. elfonora ha detto:

    L’ho postato su FB questo video, con il commento “L’Italia è messa male, malissimo” e non ti dico i commenti di chi difendeva il M5S. Ma al di là dei microchip e i vaneggi vari sull’America (che dico…che te ne frega, devi governare l’Italia te, no?) mi vengono i brividi a pensare che un movimento (partito?) che si definisce così rivoluzionario ed “avanti”, mi sia rappresentato da gente che sembra sentire per la prima volta la questione dei media che “dirigono le scelte”, ovvero che controllano l’opinione pubblica. Ma dico io, ma dove avete vissuto questi ultimi 20 anni? Berlusconi…Mediaset…ancora niente?
    Ripeto…l’Italia è messa male…malissimo!

    1. camu ha detto:

      @elfonora: infatti ho deciso di candidarmi anch’io con il Movimento 5 Stelle, magari per la lista estero a cui appartengo 🙂

  5. giglio ha detto:

    [email protected] a quanto pare averlo capito prima non è servito a niente se la legge del conflitto d’interessi non è mai stata fatta! In questi 20 anni non c’è stato solo l’innominabile, ma anche Prodi, D’Alema, Monti….

    1. camu ha detto:

      @giglio: e del finanziamento pubblico ai partiti, ne vogliamo parlare? 😉

  6. CyberAngel ha detto:

    25 anni, neodeputato ma un bel ignorante. Anche solo per il fatto di aver scoperto adesso il “famoso documentario” complottista (che tra l’altro si chiama Zeitgeist) che gli ha aperto gli occhi? Bah…

  7. Arquen ha detto:

    Camu, non so quanto ci sia di vero o di falso, però io che vivo in Italia sono consapevole di non conoscere tutto dell’Italia. Probabile che anche tu, che vivi negli Stati Uniti, non puoi conoscere tutto degli Stati Uniti. 😛

    1. camu ha detto:

      Santa pazienza, Arquen. Va bene non sapere tutto, ma una cosa del genere, secondo come la raccontano i sostenitori del complotto, coinvolgerebbe anche me, quindi a meno che il chip non era nell’ultimo vaccino che mi hanno fatto o che agenti dell’FBI mi abbiano sedato a mia insaputa, non ho nessun chip addosso. Che poi é una bestialità proprio dal punto di vista tecnologico. Ti rimando al blog di Paolo Attivissimo per maggiori informazioni in merito 🙂

      Senza contare che se riuscissero a controllare le menti, forse avrebbero messo un po’ di sale in zucca a quella gente spendacciona che tira fuori dal portafoglio più di quanto possa permettersi, creando le crisi mondiali come quella attuale, non trovi?

  8. Arquen ha detto:

    Premesso che io e Paolo Attivissimo siamo come il giorno e la notte, e che il complotto tecnologico è più probabile immaginarlo negli Stati Uniti (in Italia siamo ancora indietro) mi auguro tu abbia ragione. 😛

    Però in uno degli articoli c’è scritto: “In alcune scuole americane è partito un progetto pilota per far abituare i bambini ad indossare un microchip RFID durante la permanenza negli ambienti scolastici”
    Proseguendo la lettura viene linkato un video dove ci sono cittadini statunitensi che protestano, e nei cartelli si legge chip.

    Se i governi riuscissero a controllare le persone con un microchip non lo farebbero di certo per il bene dell’umanità. 😀

    1. Trap ha detto:

      @Arquen: fortunatamente gli USA non sono ancora ai livelli della serie TV del NCIS 😀

  9. Roberta ha detto:

    ci scandalizziamo dei neodeputati del M5s?
    E i luminari della politica fino ad oggi cosa non hanno fatto per scandalizzarci?
    Il M5stelle e’ una chiara risposta di rottura con la politica di sempre! Meglio dei pivellini! Sicuramente piu’capaci di chi li ha preceduti. Ora chi vorra’ fare politica per servire il suo stato puo’ mettersi alla prova e dare dimostrazioni tangibili: iniziassero con la legge elettorale, con l.abbattimento dello scudo fiscale, con la restituzione dei fonanziamenti ai partiti…..
    Purtroppo ora hanno l’alibi di grillo che non vuole dare la fiducia…..!,

    1. camu ha detto:

      @Roberta: mi trovi perfettamente d’accordo, ma gli Italiani, si sa, hanno la memoria moooolto corta 🙂 E già hanno dimenticato i vari Scilipoti, Razzi e via dicendo…

  10. Lure ha detto:

    Rispolvero questo “vecchio post” … per mettere un po di pepe sulla coda.

    Tralasciando le “vaccate” (Passatemi il termine) dei vari complottisti, una cosa che mi ha sempre incuriosito sono quelli che vengono definiti come “artefatti” in certi tipi di analisi (Risonanza magnetica per esempio).

    In sostanza escono delle strane ‘macchie’, o ‘cose’, che al primo sguardo fanno saltare letteralmente dalla sedia a chi le osserva. Per poi essere liquidate candidamente dal ‘tecnico-dottore-altro’ di turno come : artefatti della macchina che fa l’analisi. In sostanza, un errore.

    Certo, tutte le volte che li ho visti, non nego di aver fatto qualche riflessione 😀

    Alla fine, “ok, potrebbe essere anche chiaro il come, ma non il perchè”.

    1. camu ha detto:

      Non ho capito esattamente il punto 🙂

      1. Lure ha detto:

        @camu:
        in effetti non era chiaro.

        Il discorso sul complottismo viene portato avanti in modo talmente superficiale e con documentazione talmente ridicola, che a qualsiasi persona abbia un briciolino di cervello al massimo produce un sorriso.

        Ci sono però alcuni fatti, che si possono verificare in prima persona, come quello degli artefatti, che, almeno io, non riesco a liquidare senza prima aver provato un brivido 🙂

        Di queste piccole cose ce ne sono molte.
        Se riduciamo il discorso del ‘controllo su base biologica’ (Quello psicologico, sociale, ecc ecc è attivo da millenni) a l’innesto di una porta USB .. o di un sensore su un braccio .. siamo al “Complottista Dilettante” 😀

  11. giglio ha detto:

    Gli scherzi continuano: un altro attivista del M5S ha dichiarato che l’ omosessualità è una malattia causata dai vaccini.
    E’un incubo !

    1. camu ha detto:

      Si ma davvero già vi siete dimenticati le analoghe parole pronunciate dai vari Scilipoti che c’erano prima? Perché solo ora tali parole fanno scalpore ed in bocca alla Binetti no? Non voglio difendere nessuno, ma mi pare che tanti hanno proprio la memoria corta 🙂

  12. giglio ha detto:

    La Binetti ha le sue idee sulla omosessualità dovute al suo credo religioso. Qui siamo su un altro piano, si fa una campagna contro le vaccinazioni e per la causa si mette in mezzo anche l’omosessualità; i sostenitori del “mondo naturale” c’erano anche prima del M5S, e non stavano certamente tra i cattolici.

    1. camu ha detto:

      Sono d’accordo, ma anche nella precedente legislatura non mancavano perle di parlamentari (i nomi non sono il mio forte, specialmente con certi idioti) che dicevano che l’omosessualità è una malattia e che queste persone non sono né carne né pesce 🙁

      Sui vaccini, io ho da tempo un atteggiamento in bilico: l’uso di mercurio ed altre sostanze nella lista dei componenti mi lascia perplesso. In fondo ricordiamo che solo 25 anni fa di vendevano i copri asse da stiro all’amianto 😉 Per dire che l’uomo non è perfetto, e non di rado si scoprono errori di “progettazione” in tutti i campi…

  13. giglio ha detto:

    Ma perché Bersani insiste nel portarsi dietro la Binetti e la Bindi?

    1. camu ha detto:

      Beh sono certo che, se potesse, le manderebbe a quel paese 🙂

  14. giglio ha detto:

    Guarda che il mercurio dai vaccini è stato tolto da qualche anno proprio per proteste partite dagli USA. Solo che i vaccini nella vita si fanno sporadicamente, mentre il pesce (al mercurio) si mangia almeno una volta alla settimana. Lo so che la scienza non è esatta, ma il primo vaccino risale al 1746 da allora ne è stata fatta di strada. Da non dimenticare poi, che le case farmaceutiche guadagnano più con le malattie che con la prevenzione.

    1. camu ha detto:

      @giglio: sullo sporadicamente, non so come siano le cose in Italia, ma qui in America l’associazione nazionale pediatri consiglia la bellezza di una ventina di vaccini nei primi due anni di vita del bambino. Che non mi sembra proprio poco 🙁 Io da piccolo ho fatto si e no un paio di vaccini, ed ho preso tutte le malattie del caso (rosolia, morbillo, ecc) con divertenti effetti collaterali (benedetto sia il talco mentolato!) eppure ho superato l’infanzia sano e salvo. Questa paura di germi e batteri che abbiamo oggi, sono convinto che invece finirà per ucciderci, creando superbatteri e virus sempre più resistenti. Senza contare che, come giustamente dici tu, le case farmaceutiche guadagnano dalle malattie, non dalla saluta 😉

  15. giglio ha detto:

    In Italia si fanno a 3- 5- 12- 15 mesi e poi a 6 -11-14 anni.(quante soglioline diamo ai nostri bimbi in questi anni?) Quelli della nostra generazione, che non hanno superato brillantemente certe malattie non sono qui a raccontarcele!
    A Napoli una decina di anni fa morirono alcuni bambini di morbillo perché in quella zona, non praticavano questa vaccinazione di massa.
    Fino alla prima metà del secolo scorso le malattie infettive erano la prima causa di morte nei bambini sotto 5 anni. Un infermiera, ormai in pensione, che lavorava all’ospedale pediatrico Meyer negli anni “60 e “70, mi ha raccontato di quanti bambini ha visto morire di malattie infettive che grazie alle vaccinazioni sono scomparse nei paesi occidentali.

  16. skip ha detto:

    Scusate se interrompo la conversazione sulle vaccinazioni, tra l’altro molto interessante, ma riguardo dei microchip sottolineo che a stento in Italia si è riusciti a metterlo ai cani, figuriamoci se ci riescono con gli umani 😀

    1. giglio ha detto:

      @skip: e chi vuole abbandonare il cane riesce anche a toglierlo il microchip. Forse era meglio il tatuaggio!

      1. camu ha detto:

        Mah, chi vuole abbandonare un cane non si lascia certo scoraggiare da un tatuaggio! Certe persone sono proprio delle bestie…

    2. camu ha detto:

      Già, immagino la scena fantozziana del povero cittadino che si reca presso un ospedale ed il dottore che gli deve mettere il microchip…

  17. skip ha detto:

    @camu: in compenso in giro si vedono tanti cittadini con un vario assortimento di piercing. : D

    1. camu ha detto:

      Che non siano tutti microchip camuffati?

  18. skip ha detto:

    Certo che tra piercing e tatuaggi facciamo concorrenza ai cani 😀 ( scusa l’invadente fuori tema, ma questa cosa sui microchip mi ha fatto proprio ridere )

    1. camu ha detto:

      Grazie per la segnalazione 🙂 Chissà adesso se tutti i complottisti si ricrederanno e faranno pubblica ammenda o lasceranno scivolare meschinamente la cosa nel silenzio. Peccato, comunque, perché io un microchip l’avrei voluto volentieri!

      1. Trapanator ha detto:

        @camu: bisognerebbe dirlo a quello del M5S 😀

        1. camu ha detto:

          Sono troppo impegnati a decidere se votare la fiducia o no 🙂 Hanno altri ‘grilli’ per la testa!

        2. Trapanator ha detto:

          @camu: se candideranno Grasso come premier, ci sarà da ridere!

  19. Roberto ha detto:

    Ciao camu, un video che sta benissimo a corredo del tuo articolo: http://www.youtube.com/watch?v=GZpNKz7UXJ4

    Questa sì che è democrazia diretta! Siamo salvi.

    1. camu ha detto:

      Beh non dimentichiamoci di chi c’era prima. Per me è meglio il ventriloquo che Scilipoti 😉

      1. Roberto ha detto:

        Vuoi dire che la scelta è tra il ventriloquo e il ginecologo? No dai, qualcosina di meglio in giro c’è, basta finirla con la caccia alle streghe e cominciare a parlarsi reciprocamente.

        1. Roberto ha detto:

          E sopratutto smetterla di pensare che il web sia la soluzione a tutto, perché chi il web lo conosce bene, sa che non c’è niente di più lontano dalla verità… 😉

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