I genitori di Campanellino ci hanno invitati a pranzo per Pasqua, e la mamma ne ha approfittato per sfoderare le sue doti culinarie tedesche, o più precisamente degli immigrati germanici in questa regione, soprannominati Pennsylvania Dutch. All’inizio ero molto confuso, perché Dutch significa olandese, ma poi mi è stato spiegato che si tratta di una storpiatura della parola Deutsch, ovvero tedesco. Questa comunità di immigrati, un po’ come certe comunità italiane nel Bronx e nel New Jersey, ha preservato le sue tradizioni culinarie, adattandole ai costumi ed alle festività americane, tipo il Giorno del Ringraziamento.

Devo confessarti che all’inizio mi son sentito un po’ come il buon Pasquale Ametrano, quando sua moglie gli serve la famosa colazione continentale 😅. Ma poi tutto si è rivelato molto saporito e gustoso, ed in fondo mi fa piacere ogni tanto esplorare le tradizioni culinarie di altre culture. Se per il Giorno del Ringraziamento il piatto forte sulle tavole americane è il tacchino, per Pasqua diventa il cosciotto di maiale (no, niente agnello a quanto pare, con leggero disappunto del sottoscritto 😫). A cui fanno da contorno tante altre pietanze miste, dall’insalata (portata dal sottoscritto), alle uova colorate appunto. Ti lascio la ricetta, se anche tu vuoi sentirti un po’ tedesco per una volta.
Ingredienti per 8 persone
8 uova medie, 3 barbabietole (possibilmente in scatola, ma fresche vanno bene comunque), un litro d’aceto bianco, 2 cucchiai di zucchero, un cucchiaio di chiodi di garofano (se piacciono), una cipolla, qualche foglia d’alloro, sale, pepe ed acqua quanto basta.
Tempi e strumenti
Le uova dovranno marinare nella salamoia d’aceto per almeno 24 ore, sebbene un paio di giorni sia meglio. Quindi organizzati in tempo. Tieni a portata di mano un paio di pentolini per bollire le uova e cuocere le barbabietole fresche, una ciotola di vetro dove farle marinare, un coltello ed un tagliere di legno.
Fai bollire le uova finché non diventano sode. Lasciale raffreddare e sbucciale molto delicatamente. Nel frattempo, se hai preso le barbabietole fresche, sbucciale e falle bollire per circa 20 minuti in acqua e sale con un paio di cucchiai d’aceto. Quando sono cotte, butta via quasi tutta l’acqua, tagliale a fette e rimettile nel pentolino insieme all’aceto, lo zucchero, la cipolla tagliata a fette, i chiodi di garofano e l’alloro. Aggiusta di sale e pepe e fai riscaldare finché lo zucchero non si sia sciolto. Lascia riposare finché la temperatura del liquido non sia appena tiepida. Metti le uova nella ciotola di vetro e versa il contenuto del pentolino fino a ricoprire il tutto. Lascia raffreddare e conserva in frigo per almeno 24 ore. Mescola di tanto in tanto per assicurarti che le uova si colorino in maniera uniforme. Poi tagliale a metà e servile come nella foto qui sopra.