due chiacchiere

Nokia 2610, solo un telefono

C’è una cosa in cui probabilmente il popolo italico batte di gran lunga quello americano: la smania per la telefonia mobile. Mentre da noi impazzano telefonini che fanno praticamente di tutto, dalla radio alle fotografie, dalla posta elettronica al lettore mp3, qui esistono modelli molto meno ambiziosi: cellulari il cui unico scopo è quello di far telefonare il proprietario. Certo, in metropolitana a Manhattan almeno una persona su quattro ha il buon Blackberry (che nel Belpaese non ha riscosso altrettanto successo), ma per il resto i telefonini che si vedono in giro sono molto semplici ed economici. E dire che questo è il Paese che ha inventato l’iPhone.

Per non essere da meno, ho allora deciso di comprare un Nokia 2610 marcato T-Mobile (un po’ la Vodafone di casa nostra), alla modica cifra di 30 dollari, inclusi 15 minuti di conversazione. Già perché qui non ti vendono le ricariche “a soldi”, ma a minuti. Almeno sai quanto a lungo potrai parlare. E le compagnie ti fanno pagare anche per le telefonate che ricevi, come se fossi in roaming continuamente, a meno che non attivi un abbonamento da circa 30 dollari al mese, che include benefici molto migliori.

Due parole sul telefono

Non c’è nulla da fare, i telefoni della Nokia sono proprio di un livello superiore, anche se si tratta di un modello base. Rispetto al precedente LG U890, questo ha molte meno funzionalità, ma è più semplice ed intuitivo, il software è ben organizzato, c’è la possibilità di personalizzare i comandi associati ai tasti funzione, o di bloccare automaticamente la tastiera dopo qualche minuto. Non ha una fotocamera, ma quella dell’U890 l’avrò usata si e no un paio di volte in due anni. Se cerchi un telefono esclusivamente per chiamare, questo Nokia 2610 è quello che ti serve.

Commenti

  1. Matteo ha detto:

    Ne prendo due!! 😉

  2. feowyn ha detto:

    avrei una proposta da fare. sicuramente hai sentito in questio giorni del tibet. ti propongo di scrivere un post a riguardo per dare la visibilità che merita all’argomento.ovviamente nessuno obbligo è solo una proposta

  3. camu ha detto:

    Matteo, il tuo cellulare è non due, ma almeno 20 volte più potente di questo 🙂 Comunque con il cambio favorevole, due li pagheresti 40 euro!
    FeoWin, ho sentito dire qualcosa anche qui, ma non penso che parlandone su un blog possa aiutare a fermare davvero quello che succede. Sono d’accordo sul diffondere la consapevolezza, ma una volta che tutti i miei lettori sapranno cosa succede, forse questo fermerebbe l’avanzata della repressione? Le diplomazie internazionali, d’altro canto, mi sembrano già al lavoro per risolvere al meglio la questione!

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