due chiacchiere

Vero come la finzione

Dal nutrito archivio degli argomenti di cui parlare tiro fuori oggi un altro film che avevo visto qualche settimana fa al cinema, e di cui mi piaceva scrivere due righe: Vero come la finzione (il titolo originale sarebbe Stranger than fiction). Tra i protagonisti “famosi” non posso non citare Emma Thompson, che recentemente ha girato pellicole come Tata Matilda o Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. La storia è molto semplice: lei è una scrittrice che ha perso l’ispirazione e da anni cerca di concludere l’ultimo libro. Ma accade l’imprevedibile: il protagonista del libro esiste sul serio, un anonimo agente del fisco che conta il numero di colpi di spazzolino la mattina, o i minuti per arrivare alla fermata del bus.

La routine quotidiana di Harold Crick viene inaspettatamente movimentata, quando inizia a sentire una voce che fa la cronaca diretta di qualsiasi cosa egli faccia. Finché Harold non scopre che la voce che lo guida ormai in ogni suo movimento é quella della scrittrice che sta scrivendo un libro che sembra essere proprio la biografia. In questa impresa lo aiuta un professore universitario strampalato (un bravissimo Dustin Hoffman), che lo porta a dedurre che questa biografia ha un finale da tragedia. Ecco allora che Harold cerca in tutti i modi di far cambiare la fine del libro.

In tutto questo, c’è anche il tempo per innamorarsi di una delle “clienti” di cui Harold, in qualità di agente del fisco, deve occuparsi. Secondo alcuni la trama risulta raccontata con poco mordente, seguendo un ritmo molto lento, che si basa su un idea iniziale carina e curiosa, ma che non riesce a sostenere con il dovuto andamento l’iniziale assunto, coltivandolo in maniera poco appassionante. Personalmente ritengo che sia valsa la pena andarlo a vedere, se non altro peché si differenzia da titoli analoghi come “Cambia la vita con un click”.

Commenti

  1. chiarula ha detto:

    un film che mi è piaciuto veramente tanto.
    hai un blog bellissimo (quando ce vo, ce vo!)
    chiara

  2. camu ha detto:

    Ciao, grazie per i complimenti… fanno sempre piacere! anche il tuo quasi-foto-blog non è male, anzi! Riguardo al film, molti ne parlavano male in rete, ma proprio questo mi ha incuriosito ancora maggiormente, e così sono andato a vederlo…

  3. chiarula ha detto:

    non voglio più fidarmi dei commenti in rete, pensa che sono andata a vedere “l’amore non va in vacanza”, votato con ben 4 stelle da mymovies che si è rivelata una cavolata incredibile.
    ok nn che mi aspettassi un capolavoro ma a volte anche le commedie sono carine e non banali.
    invece vero come la finzione è stato dei migliori film visti nel 2007 anzi, l’ho trovato piuttosto sottovalutato dalla rete.

  4. Matteo ha detto:

    Ciao Camu, un abbraccio 🙂

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