due chiacchiere

Abbasso mod_perl

Correva l’anno 2000, ancora non avevo finito l’università ma inaspettatamente un giorno di Novembre mi venne offerto il mio primo lavoro: entrare a far parte del gruppo che avrebbe traghettato il sito web d’ateneo verso la sua nuova forma, completamente rivisitata nella struttura, nei contenuti e nella linea editoriale. Per me era un onore varcare la soglia del Rettorato e conoscere il “cuore pulsante” della redazione che, dietro le quinte, senza clamore e senza gloria, stava progettando questa piccola grande rivoluzione. In quella occasione conobbi anche il linguaggio che avrebbe per sempre cambiato la mia vita: PHP.

Fino a quel momento avevo imparato Java, un po’ di C e vari linguaggi minori, sconosciuti ai molti: prolog, pascal, lisp, perl ed altri. Ma nessuno era in grado di “fare” il web in maniera così intuitiva come quell’acerba lingua dalle potenzialità inesplorate. Almeno secondo il mio punto di vista! Basta compilatori lenti e complessi, basta dichiarazione forte delle variabili, basta gestione delle eccezioni e dei puntatori, basta ammattire per trovare una libreria di collegamento alla base di dati. La versione 3 prometteva già all’epoca di risolvere molti dei miei problemi. Compilata la distribuzione per il server Sun d’ateneo, mi buttai a capofitto nello studio di funzioni e tecniche di sviluppo.

Da allora, non sono mai tornato indietro, sebbene per necessità varie mi sia trovato a lavorare anche in Python e nuovamente in Java. Per inciso ritengo il primo molto più flessibile del secondo, ma non dirlo a nessuno. Un giorno, mentre cercavo una soluzione ad un problema, ho trovato l’immagine che riporto qui sotto, che da allora è diventata il simbolo della mia “fede” verso questo linguaggio. Se non sei “del mestiere” non coglierai la sottile ironia; provo a spiegartela in due parole: Perl è il linguaggio da cui nasce PHP, ma le due fazioni di sviluppatori non si sono mai amate troppo.

due ragazze in atteggiamenti ammiccanti mandano a quel paese il perl

Commenti

  1. Matteo ha detto:

    Ma sei un poliglotta!! 🙂

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