due chiacchiere

Ci mancava solo la piantina

Un sito che voglia fregiarsi del titolo “facile da consultare”, non può non offrire tra le varie funzionalità, una mappa del sito. Qualcosa che consenta all’avventore occasionale di orientarsi tra le varie sezioni (o stanze, nel mio caso specifico) e capire un po’ meglio di cosa si parla da quelle parti. Una mancanza che m’aveva perseguitato, lo ammetto, per più di quattro anni. Perché non volevo certo una mappa del sito che elencasse tutti i circa 1300 articoli scritti in questo lasso di tempo. Poi un lettore m’ha scritto lamentando la mancanza delle sottocategorie nella navigazione principale.

Che oggettivamente impedisce di accedere, senza arzigogolati giringiri, a determinati contenuti “sepolti” nei miei archivi. Allo stesso tempo, il medesimo affezionato, mi segnalava la presenza di un bug (a me noto) nel plugin che avevo installato per rendere meno frustrante la funzione di ricerca standard di WordPress. Che si limita a mostrare in ordine cronologico inverso gli articoli che soddisfano la stringa cercata. Niente ordinamento per rilevanza, niente uso di caratteri jolly, e tante altre cose a cui Google c’ha abituato.

Il plugin che usavo (fra poco spiegherò perché parlo al passato) si chiama Search Unleashed, e credo sia uno dei più gettonati tra i fuori di testa come me, quelli che vogliono offrire ai propri visitatori tutte le comodità possibili (ma non le cavolate buone solo a consumare banda e rallentare il caricamento). Il bug in questione? I risultati delle ricerche mostravano anche gli articoli programmati nel futuro. Una cosa di cui lo sviluppatore è al corrente, ma che sembra non voler risolvere nell’immediato. D’altro canto, come dico sempre, a caval donato non si guarda in bocca.

Cerca che ti ricerca, scopro un altro plugin che si occupa anch’esso di migliorare la ricerca all’interno del blog: Relevanssi. Come il nome stesso lascia intuire, questo è in grado, grazie alla costruzione di un suo indice interno degli articoli, di fornire risultati ordinati in base alla rilevanza (configurabile con dei pesi nel pannello di controllo), e soprattutto in grado di cercare sottostringhe ed anche di restringere la ricerca ad una specifica categoria. Sarebbe proprio il caso di dire che non tutto il male (il bug dell’altro plugin) viene per nuocere 🙂

Morale della favola: aggiugendo la mappa del sito ho colto due piccioni, anzi tre, con una fava. Ho risolto il problema della navigazione nelle sottocategorie, ho sistemato la funzione di ricerca globale nell’archivio del mio blog, ed ho reso disponibile una nuova funzione in grado di cercare all’interno di una specifica categoria. Cosa voglio di più dalla vita? Un Lucene! (e qui solo i veri geek saranno in grado di capire la battuta).

Commenti

  1. Elandryl ha detto:

    I geek… o i digitatori su google 😛

  2. camu ha detto:

    @Elandryl: vero 🙂

  3. CyberAngel ha detto:

    Ma chi sarà mai questo lettore rompiballe? 😉

  4. Emanuele ha detto:

    Il plugin sembra interessante. Solo una domanda: la chiave di ricerca come viene passata a WP? Effettuando una ricerca il risultato ritorna l’indirizzo della home del blog nonostante la pagina riporti il risultato…
    Ciao,
    Emanuele

  5. camu ha detto:

    @Emanuele: posso avere il 50 e 50? La telefonata a casa? L’aiuto del pubblico? Non ho capito la domanda 🙂 A meno che non intendi “con che metodo viene passata”, beh… la stringa di ricerca viene mandata con una POST (come di default in WordPress) tramite il campo “s” che poi il sistema elabora per fornire i risultati appropriati.
    @CyberAngel: Rompiballe… non mi permetterei mai 🙂 Anzi, dovrei ringraziarti per aver contribuito a migliorare il mio sito! A buon rendere…

  6. Emanuele ha detto:

    Hai provato a fare una ricerca? Hai notato l’URL che ritorna? Ecco la domanda.
    Ciao,
    Emanuele

  7. camu ha detto:

    @Emanuele: beh, la URL è quella della homepage, ma puoi impostare qualsiasi URL (esistente) tu voglia, nell’action della form, che io sappia.

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