due chiacchiere

Ci vorrebbe una piattaforma di aggregazione

Un recente articolo di Carlo Calati (aka massimolegnani) sulla diradazione della blogosfera, mi ha dato da riflettere in una di quelle notti insonni, gentile omaggio della sarcoidosi che mi fa sudare letteralmente sette camicie (o piuttosto magliette), per la gioia del sottoscritto. Mi è davvero piaciuta l’analogia del lampione, che dona un tocco noir a tutta la scena. Ma proprio il lampione è quello che non abbiamo più. Durante l’epoca d’oro della blogosfera, esistevano siti dove si poteva andare a scoprire chi erano i nostri vicini di casa virtuali. Una specie di elenchi telefonici d’altri tempi, in cui i blog erano organizzati per categoria ed altri fattori. Bastavano pochi click per entrare in questa o quell’altra comunità, e capire se fosse il posto giusto in cui passare un po’ di tempo.

Oggi tutto questo è frammentato ed isolato all’interno delle varie piattaforme. Se Carlo ha il suo blog su WordPress, potrò scoprire altri cittadini virtuali all’interno di quella piattaforma, ma nulla di più. Lo stesso vale per Blogspot, che promuove nelle barre laterali dei blog altri potenziali diari da leggere. Chi ha la peggio sono quelli come me, che non si appoggiano su una piattaforma specifica, e sono quindi completamente tagliati fuori dal mondo. L’unico modo che ho per ottenere un briciolo di visibilità, è di commentare sui blog degli altri, cosa che ovviamente non mi dispiace affatto. Dunque non stupiamoci se la blogosfera sta morendo o si sta insularizzando (lo so, non è una parola corretta, ma spero renda il significato): hanno spento il lampione principale, quindi i gatti sono andati altrove.

Commenti

  1. Carlo Calati (massimolegnani) ha scritto:

    Contento di averti dato lo spunto per alcune riflessioni che condivido.
    insularizzando da’ bene l’idea di come siamo diventati un arcipelago dov’è ciascuna isola non può comunicare con le altre.
    ml

    Risposte al commento di Carlo Calati (massimolegnani)

    1. camu ha scritto:

      Non per dire, ma i tuoi post sono stati più di una volta fonte di ispirazione 🙂 

  2. Emanuele ha scritto:

    Un tempo andava di moda in sidebar il “linkblog”, la sezione in cui segnalare per lo meno i blog preferiti. La moria dei blog ha reso quelle liste sempre meno vive e impegnative da mantenere, fino a sparire purtroppo.
    Personalmente vedo in ActivityPub un buon protocollo di aggregazione (è il protocollo su cui si basa Mastodon). Tu hai installato il plugin?Ne avevo parlato brevemente qualche annetto fa.
    Ciao,
    Emanuele

  3. kOoLiNuS ha scritto:

    Iniziano ad essere pubblicati diversi siti web [*] che raccolgono qualche centinia di blog. Il problema è senza tassonomia difficile è scegliere cosa seguire, e quanto.
     
    Noi vecchi abbiamo avuto modo di creare un piccolo network, e minuziosamente scandagliamo i link che l’un l’altro ci proponiamo. Ma in un ottica di “sistema” questo non funziona. 
     
    È anche bello surfare il web in maniera casuale come si faceva una volta, no?
     
    [*] ad esempio https://kagi.com/smallweb … ma anche https://blogroll.org o anche https://blogroll.club o infine https://blogroll.it che ho appena scoperto avermi linkato

Dimmi la tua

Torna in cima alla pagina