due chiacchiere

Com’è bello tinteggiar…

È proprio vero quello che scrive qualcuno quando dice che la febbre del blogger consiste nel guardare ogni cosa che succede nell’arco della giornata pensando già a come esprimerla con un intervento sul proprio diario in linea. Oggi ad esempio io e la moglie ci siamo svegliati presto perché abbiamo deciso di “rinfrescare” le mura di casa dando una mano di pittura. Stanchi del solito bianco ospedaliero, ne abbiamo approfittato anche per aggiungere una nota di colore: per l’esattezza giallo mais, o onsiderando la resa sulle pareti, giallo post-it. Una faticaccia incredibile, ma il risultato è molto soddisfacente.

La fatica maggiore però, come potrai immaginare, non è quella di spennellare tutto per bene, angoli nascosti compresi. Il “lavoraccio” consiste nello spostare i mobili, allontanandoli dalle pareti, e svuotarli del contenuto delicato per renderli meno pesanti. Avendo fatto preventivamente un’incursione presso il magazzino del proprio ufficio per procurarsi un bel po’ di giornali, basta poi ricoprire tutto con dei fogli o con il nastro carta (battiscopa, bordi dei pensili, porte e finestre). Tempo totale dell’operazione: 8 ore, inclusa una pausa pranzo stile “accampamento sfollati” ed i tempi di asciugatura prima di rimettere i mobili al proprio posto.

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