due chiacchiere

Come WordPress ha sconfitto Joomla

Qualche settimana fa è stato pubblicato un interessante articolo su Weblog Tools Collection (non più disponibile, nda) che narra la storia di due sistemi per la gestione dei contenuti, Joomla e WordPress, e le scelte strategiche dei rispettivi team di sviluppo dal 2006 ad oggi. Cinque anni di storia che, ripercorsi con il senno di poi, fanno capire in prospettiva quale sia il cavallo su cui conviene scommettere per i prossimi anni. E così mentre io su queste pagine sto già testando (shhh, non dirlo a nessuno!) la dissecazione aortica (già, questo il nome in codice della versione 3.3 del sistema di casa Automattic, chissà perché avranno scelto una malattia così brutta) di WordPress, facciamo il punto della situazione insieme a Dan Norris.

Ricordo ancora quando nel 2006 Joomla! ed ancora prima MamboCMS erano i miei sistemi preferiti per lo sviluppo di siti dinamici. Li usavo praticamente per tutti i miei progetti, anche perché di alternative valide ce n’erano ben poche: Drupal era ancora più che acerbo, AriadneCMS era troppo pesante, e WordPress era ancora un neonato nella culla, visto più come uno strumento per soddisfare la crescente domanda di questa nuova moda chiamata blog.

Come si vede dal grafico, non ero il solo a seguire quest’approccio. All’epoca si parlava dei pro e dei contro dei due sistemi, come la scarsa flessibilità di WordPress, il suo essere completamente orientato al blogging, la limitata capacità di generare menu di navigazione e via dicendo: tutte cose che l’avversario faceva più o meno bene ed in maniera “intuitiva”. A Joomla si contestava la scarsa sicurezza ed usabilità, specialmente nel modo in cui separava i menu dagli elementi di contenuto, e la nomenclatura non particolarmente felice dei vari strumenti di amministrazione. Per vincere questa ipotetica gara, entrambi dovevano dunque ascoltare la comunità di utenti e dar loro semplicemente ciò che chiedevano. Partendo dalle stessi basi (entrambi gratis e con buona distribuzione di mercato), nel 2006 la lotta si prospettava assolutamente ad armi pari.

Il sorpasso

In termini di quote di mercato, c’è un famoso documento, che io stesso ho usato al lavoro per perorare la causa di WordPress, il rapporto 2008 sui CMS Open Source di Water e Stone. Che mostra come in quell’anno la diffusione di Joomla fosse un quarto di quella di WordPress, calando a circa il 10% nel 2010.

Com’è potuto accadare?

Cos’ha fatto WordPress per vincere questa gara e guadagnarsi una popolarità duratura in tutto il mondo? Ha saputo ascoltare: s’è sbarazzato di quel marchio di piattaforma di blogging introducendo nuove funzionalità e migliorando quelle esistenti, e di fatto trasformandosi in una piattaforma completa per siti di tutti i tipi. La gestione dei menu, l’uso di tipi di contenuti personalizzati, l’approccio flessibile delle API esposte dal sistema, il restyling dell’interfaccia sulla base di studi condotti in collaborazione con grosse università americane: tutto questo vuol dire che Mullenweg e soci hanno ascoltato i propri utenti.

Joomla! dal canto suo invece è rimasto più o meno uguale dal 2006 ad oggi. A sua parziale discolpa, bisogna dire che si tratta di un progetto completamente decentralizzato, a differenza di WordPress che ha alle spalle un’azienda ed un sistema centralizzato di gestione del codice. Mettere d’accordo troppe teste è difficile, e crea non pochi problemi. Già il fatto che Joomla! sia nato dalla volontà di un gruppo di “separatisti” non più d’accordo con la linea di MamboCMS (morto nel frattempo), la dice lunga sul temperamento di chi vi sta dietro. C’è anche da dire che i due grossi aggiornamenti di questi anni, hanno saputo convincere vari enti pubblici ad adottarlo come piattaforma ufficiale (ma si sa, i dipendenti pubblici non sono mai al passo con i tempi). Entriamo un po’ più nel dettaglio.

Sicurezza intrinseca del sistema

Uno dei problemi più gravi, è comunque ancora presente. Joomla! di suo non è certo meno sicuro di altri prodotti. Però ogni volta che viene rilasciata una nuova versione, è una pain in the butt (una gran rottura di scatole, per dirla all’italiana) fare l’aggiornamento. Tant’è che sui forum di Tophost, quando l’azienda ha deciso di mettere PHP 5 obbligatorio per tutti, la gente si strappava i capelli ed implorava di lasciare il PHP vecchio proprio per la difficoltà di aggiornare alla nuova versione di Joomla! i propri siti. Va così a finire che molti tengono roba “vecchia”, vulnerabile e piena di falle, non avendo le competenze tecniche per stare al passo con i tempi. WordPress, dal canto suo, ha introdotto una funzione che aggiorna tutta la baracca con un semplice click. Senza contare che t’avverte anche, quando una nuova versione è disponibile.

Facilità d’utilizzo

Sempre più spesso la gente che s’avvicina al web non ha le competenze tecniche per capire come funziona il sistema.  Ecco dunque che interfacce pulite, intuitive e senza fronzoli diventano indispensabili per vincere la sfida in questo campo. Ho innumerevoli esempi di gente che si lamenta in rete perché, anche con la versione 1.6, l’interfaccia di Joomla! è spesso difficile da capire: separare menu e pagine è uno dei crucci più comuni. Ancora oggi, se visiti i forum appositi, trovi gente che chiede come creare una pagina (un “articolo”) in Joomla! WordPress, al contrario, fece addirittura un accordo con un’università americana per fare dei test di usabilità e ridisegnare radicalmente tutta l’interfaccia di amministrazione. Ancora una volta, questo vuol dire ascoltare i propri utenti.

Cosa ci riserva il futuro?

Non ancora tutto è perso per i separatisti di Joomla!, non è troppo tardi per imparare dai propri errori, dare un’occhiata alla concorrenza, e far leva sui propri punti di forza per dar vita ad un nuovo sistema in grado di risolvere i problemi a cui s’accennava qui sopra. Di certo WordPress non resterà a guardare: dalla nuova gestione “drag-and-drop” dei contenuti multimediali, ad un’interfaccia ancora più pulita ed essenziale, sono tante le novità in pentola per la nuova 3.3 quasi pronta ai nastri di partenza.

Commenti

  1. fiordicactus ha detto:

    Dopo aver letto tutto il post, due considerazioni . . .
    1) mi spiace proprio di non avere 20 anni di meno o di non aver cominciato prima a interessarmi di questo mondo Web!
    2) adesso sto leggendoti con Esplorer e i due grafici non li vedo, aspetta che passo su Firefox! 😉
    A tra poco, R

  2. Fiordicactus ha detto:

    Eccomi, in altra versione, la scrittura è più sottile, anche i riquadri dei grafici occupano meno spazio, ma non si vedono lo stesso! Errore mio? :-/
    Ciao, R

    1. CyberAngel ha detto:

      @Fiordicactus: Bene allora posso dire ufficialmente che nemmeno io con Firefox (su Mac OS X) vedo i grafici. sigh e sob :°(

    2. camu ha detto:

      @Fiordicactus: non so come sia potuto succedere, probabilmente per via della versione sperimentale di WordPress che sto usando 🙂 Ho corretto appena possibile, ora le immagini dovrebbero essere visibili!

      1. fiordicactus ha detto:

        @camu: Sì. Adesso vedo bene tutto! 🙂

        Grazie, R

      2. CyberAngel ha detto:

        @camu: O tò sono comparsi i grafici 😛

        1. camu ha detto:

          @CyberAngel: non solo ho rimesso i grafici, ho anche messo “in produzione” una nuova versione del foglio di stile alla quale stavo lavorando in questi giorni. Che rende il tema fluido anche nelle immagini 🙂 Prova a ridimensionare la finestra, i grafici dovrebbero rimpicciolirsi di conseguenza…

  3. CyberAngel ha detto:

    Ah comunque un ottimo articolo e un’ottima analisi. Sicuramente lo riutilizzerò per convincere qualcuno del passaggio a WordPress!

  4. Caigo ha detto:

    Ho usato Joomla! per quasi due anni in un mio sito e devo dire che non mi dispiaceva affatto. Un po’ macchinoso il primo approccio per chi, come me, arrivava da un sistema più tradizionale nella costruzione dei siti (il programma Namo)ma poi superata questa fase, si lavorava in scioltezza.
    Io penso che la mossa vincente di WordPress sia stata l’introduzione dei menù. Questo, immagino, abbia convinto anche quelli che vedevano WordPress “limitato” al lavoro di blog.
    Wordpress adesso ha un vantaggio fondamentale rispetto alla “concorrenza”: grazie alla sua semplicità è perfetto per un utento poco preparato ma grazie alla sua flessiblità è perfetto anche per un utente evoluto.
    Ci sono altri prodotti con le stesse caratteristiche? Non credo.

    1. camu ha detto:

      @Caigo: concordo, ma come appunto dici, per gli utenti poco preparati fare tre o quattro passaggi per creare una nuova pagina ed aggiungerla alla navigazione non è proprio intuitivo 🙁

  5. evilripper ha detto:

    Bè devo dire che joomla 1.5 ha un mondo di roba dietro. Per siti vetrina (che mostrano prodotti anche senza carrello) funziona abbastanza bene con virtuemart. Purtroppo il backend come hai detto è un delirio da usare per un utente non esperto… boh sinceramente adesso come adesso se mi chiedessero di realizzare un sito web proporrei di certo anche di realizzarlo con wordpress anni fa non mi sarebbe manco passato per la testa. 🙂

    1. camu ha detto:

      @evilripper: che Joomla sia adatto a realizzare siti complessi, non è messo in dubbio dall’articolo. Il focus, al contrario, è sull’uso “mordi e fuggi” di tanti principianti che vogliono semplicemente aprire un sito, anche per il proprio negozio. In quel caso bisogna riconoscere che WordPress ha fatto un lavoro migliore nell’attirare questa massa di persone verso di sé 😉

      1. fiordicactus ha detto:

        @camu: due anni fa ho seguito un corso per donne imprenditrici (non ci crederai, ma lo ero, piccola, ma imprenditrice) e il ragazzo che ci spiegava informatica ci consigliò di usare Word Press per costruire e mantenere un sito (piccolo anche lui) che servisse a pubblicizzare ognuna la nostra impresa (così come dici tu) … peccato non avessimo tanto tempo, così ci ha fatto solo la teoria e, almeno io, non abbiamo messo in pratica. 🙂
        Ciao, R

        1. camu ha detto:

          @fiordicactus: un insegnante illuminato, direi 🙂 Peccato che spesso invece in molti corsi (anche universitari!) ancora insegnino ad usare strumenti della preistoria informatica! Riguardo alla scuola,a proposito, sto scrivendo un articolo che conto di pubblicare nei prossimi giorni…

  6. Vincenzo La Rosa ha detto:

    Anche io ho iniziato con joomla.. wordpress era un cms troppo per blog (“difficile”).. ma poi con il passare del tempo piano piano ho usato wordpress e mi sono sempre piu innamorato di questa piattaforma… 😉 è veloce, intuitiva e sopratutto facile da usare anche per gli utenti meno esperti…

    1. CyberAngel ha detto:

      Invece a me Joomla! non mi è mai piaciuto. Ho avuto invece buone esperienze con Drupal che adesso con la nuova versione mi dicano sia ancora migliorato.

      1. Vincenzo La Rosa ha detto:

        @CyberAngel: io non l’ho mai usato seriamente drupal..:) prima o poi lo userò..

        1. CyberAngel ha detto:

          @Vincenzo La Rosa: Come ogni cosa bisogna prenderci su un po’ la mano. Come tutte le cose però in genere se ne prova diverse ma poi si fa a finire che ci si orienta più su una e si abbandonano le altre. Io è tanto che non uso più Drupal ed essendo ormai passato da tempo a WordPress preferisco di gran lunga quest’ultimo anche per la facilità di personalizzazione.

  7. CyberAngel ha detto:

    Ah, una domanda: come mai hai usato il rapporto del 2008 quando ne esiste uno più aggiornato al 2010?

    1. camu ha detto:

      @CyberAngel: volevo mettere in evidenza la situazione nell’anno del sorpasso, per analizzare quanto WordPress ha accelerato rispetto a Joomla. Una fotografia della situazione del momento, con tutti gli altri concorrenti sul mercato.

      1. CyberAngel ha detto:

        @camu: Grazie al tuo articolo è molto probabile che preparerò una seminario per un corso in università. Se verrà approvato dovrò sicuramente disturbarti nuovamente e magari mi serviranno anche i dati che hai usato per i grafici e altre fonti.

        1. camu ha detto:

          @CyberAngel: sarei onorato di poter contribuire 🙂 Sai dove trovarmi se ti serve una mano…

  8. Arquen ha detto:

    Il problema principale di Joomla è sempre stato quello del passaggio alle versioni successive. E’ sempre stata una procedura molto macchinosa rispetto a WordPress, dove basta un click.

    Ma ora c’è Joomla 1.7. Il problema sarà sempre quello di fare il passaggio dalla 1.5 alla 1.6, ma poi una volta arrivati alla 1.6 è semplice passare alle versioni successive.

    Il pannello di amministrazione di Joomla è sempre stato il punto di forza, ha proprio ricevuto dei riconoscimenti come miglior pannello, perché è il più completo, se poi è complicato per i “comuni mortali” buon per noi, no? 😀
    Per i clienti c’è anche la possibilità di creare un “mini pannello” dove aggiungere solo le voci di menu che a lui interessano.

    I difetti di Joomla 1.5 sono altri, riguardano il codice, nel senso che html e php sono mischiati e ci sono di mezzo le tabelle. Ma dalla 1.6 sono stati superati questi difetti.

    1. camu ha detto:

      Non ho avuto modo di provare la 1.7 ancora, ma sono fiducioso sul fatto che che gli sviluppatori abbiano imparato dal passato e sappiano prendere le decisioni giuste. Ma quindi la nuova versione si aggiorna con un clic?

      Riguardo al fatto che la difficoltà di aggiornare sia “meglio per noi”, dimentichi che in Italia la gente, quando si tratta di scucire due euro per il proprio sito, diventa magicamente povera e tirchia (vedi forum Tophost). Quindi alla fine il trucchetto non funziona…

      1. Arquen ha detto:

        @camu: Ah, sì, anche questo è vero, in Italia il “meglio per noi” si trasforma in “chi me l’ha fatto fare di fare il sito a questo qui”. 😀

        Sì, ora è tipo WordPress, direttamente dal pannello con dei click si aggiorna la versione, però bisogna avere la versione giusta. Cioè, puoi aggiornare da 1.6 a 1.6.1, ma non da 1.6. a 1.7. Per farlo devi usare l’ultima versione che sarebbe la 1.6.5 (mi sembra). E stanno anche lavorando alla 1.8. Hanno annunciato che faranno un aggiornamento ogni 6 mesi.
        Il problema è passare dalla 1.5. alla 1.6…

  9. flornano ha detto:

    dei nuovi joomla mi preoccupano le versioni troppo ravvicinate, gli eventuali bug, però il problema maggiore sono le estensioni che devono reggere il ritmo 🙁
    per ora uso joomla 1.5 almeno è sicuro che funziona.

    1. camu ha detto:

      Il tuo messaggio non fa che confermare la mia teoria, dunque. Sta attento, comunque, Joomla 1.5 è tutt’altro che sicuro. Dai un’occhiata su Google e vedrai quanta gente sta avendo problemi 🙁

      1. flornano ha detto:

        @camu:

        il problema delle estensioni che devono reggere il ritmo è piuttosto grave, queste nuove versioni mi sembrano tante beta version date in pasto agli utilizzatori per testarle ma non mi convincono per i lavori in produzione.

        alle volte cercando di imitare il “vincitore” (firefox che copia da chrome, wp7 da ios) si copiano in blocco i difetti e i pregi.

        probabilmente passerò alle nuove versioni quando si daranno una calmata, magari con api stabili per gli sviluppatori e soprattutto quando i bug introdotti dalla funzionalità aggiuntive saranno in numero accettabili..

        1. camu ha detto:

          @flornano: grazie per la tua testimonianza…

        2. flornano ha detto:

          @camu: mi sa che mi hanno ascoltato 🙂

      2. flornano ha detto:

        @camu: intendo qualcosa tipo questo

  10. MondoLike ha detto:

    Salve a tutti, dopo aver letto dei possibili problemi causati dai ”vicini di condominio” e questo interessantissimo articolo, ho deciso di fornire la mia testimonianza.

    Ho iniziato ad utilizzare i cms con Joomla 1.5, lo scelsi perchè mi dava impressione di essere più professionale e meno da ragazzini rispetto a WordPress.

    Le difficoltà iniziali sono state davvero elevate, non sapevo nemmeno come creare gli articoli, ed il cms non è che aiutava tanto, però dopo circa una settimana di sperimentazione tutto è diventato semplice, lasciandomi comunque un senso di strana incompletezza.

    Qualche mese dopo, decisi di fare il mio secondo sito web, provando questa volta WordPress visto il tanto ben parlare che se ne faceva sul web.

    Ad oggi posso dire che Joomla è stato completamente abbandonato, anche se ogni tanto la voglia di vedere cosa combinano con le nuove versioni mi viene, però WordPress con la sua semplicità e la sua super possibilità di personalizzazione grazie ai migliaia di plugin disponibili è insuperabile.

    Allo stato attuale se dovessi consigliare un cms per iniziare consiglierei sicuramente WordPress, Joomla è stato un grande progetto, forse il padre dei cms gratuiti e completi, però con il grande pubblico non avrà mai la diffusione di WordPress, ormai ha perso il treno.

    Ah..sono passati dalla versione 1.7 a quella 2.5…

  11. Carlo ha detto:

    A mio avviso state facendo una confusione pazzesca. WordPress è il cms più facile che esista, ma dire che più facile=più potente è una cavolata.

    Tra i vari cms uno dei migliori è Drupal,segue Joomla e alla fine wordpress. Se poi uno vuole fare le cose da vero professionista usa typo 3 o impara a programmare.

    Insomma io non andrei fiero di un cms che sa usare anche mia nonna, anche perchè se poi lo vuoi fare per professione vieni pagato per quanto vali

  12. Arquen ha detto:

    Il miglior CMS secondo me non esiste. Ma se si vuole fare una classifica a seconda delle caratteristiche vince l’uno, l’altro, o l’altro ancora.

    Che WordPress sia semplicissimo da utilizzare è un punto a suo favore.
    Che Joomla abbia un pannello di amministrazione più completo degli altri è un punto a suo favore.
    Che Drupal sia una fortezza quasi inespugnabile è un punto a suo favore.
    Ecc..
    Così come poi tutti hanno pecche e svantaggi.

    Se mia nonna riesce ad usare WordPress ed ha difficoltà con Drupal vuol dire che dal punto di vista della semplicità WordPress è migliore di Drupal. Io andrei fiero di un CMS che riesce ad usare anche mia nonna.

  13. Carlo ha detto:

    Come dicevo se proprio vuoi diventare un professionista usi typo3 o impari a programmare.

    Per quanto riguarda wordpress è si facile da usare, ma “tanto vale”. Una cosa che tutti sanno fare viene remunerata in proporzione.

    1. camu ha detto:

      Sul guadagno in proporzione, la mia busta paga ti smentisce, mi spiace 😉 Sul semplice != potente, la penso al contrario di te. Allora tu dici che Microsoft è meglio di Apple perché più difficile da usare?

  14. Arquen ha detto:

    Cosa intendi per professionista? Se vuoi diventare un programmatore devi imparare a programmare.

    Se vuoi offrire come servizio un CMS devi conoscerne le potenzialità di tutti, per poi decidere cosa usare per il progetto da realizzare.

    1. camu ha detto:

      Ma poi siamo onesti, il 95% di chi vuole fare un sito è gente che non vuole imparare a programmare. Vuole scrivere e farlo con meno click possibili. WordPress pone l’accento sul contenuto, Joomla e Drupal sul contenitore.

  15. Arquen ha detto:

    Aggiungo tre cose, per completezza:
    1) Se dei professionisti hanno deciso di puntare, tra le altre caratteristiche, anche sulla semplicità, vuol dire che hanno realizzato un determinato tipo di prodotto. Se altri professionisti hanno deciso di puntare su altro, vuol dire che hanno realizzato un altro tipo di prodotto (o che non sono stati capaci di puntare anche sulla semplicità).

    2) Per “facile da usare” si intende che l’utente potrà utilizzarlo con semplicità. Per “facile da usare” non si intende che tu saprai usarlo con semplicità. Se sei un programmatore dovresti saper usare con semplicità tutto quello che riguarda il tuo campo.

    3) Qualunque sia il tipo di CMS che utilizzerai ti farai pagare per l’installazione, la realizzazione di un template, la manutenzione ed altre robe. Nel preventivo non aggiungerai la voce “1000 euro perché ho scaricato gratuitamente il CMS migliore”.

    Quando diventerai un professionista riuscirai a comprendere meglio.

  16. Carlo ha detto:

    Mi spiace ma non sono d’accordo. WordPress lo sa usare anche il ragazzino sotto casa, e questo va a scapito della professionalità.

    Una cosa che sanno fare tutti (anche mia nonna) è una cosa che non paga sia dal punto di vista professionale che economico.

    Io quando l’ho capito mi sono messo a studiare programmazione e cms seri come typo 3. Alla fin fine le leggi del mercato sono quelle. Se punti sul “cms della nonna” non puoi pretendere chissà cosa.

    Ps: Io ancora sono un professionista al 100%, ma da quando uso wordpress ho capito bene la differenza tra i due cms. Credere per provare

    1. camu ha detto:

      Se non sei d’accordo, parla con la mia busta paga 🙂 E comunque quello che dici non fa che confermare la tesi del mio articolo: WordPress ha vinto nel cuore della gente comune, perché può usarlo anche tua nonna. E se non voglio, non devo spendere mille euro per iniziare. Poi in fondo ha ragione Arquen: IL cms migliore non esiste. Si prende un aspetto e si vede chi vince. Sulla semplicità vince WordPress, questo dice il mio articolo. Aggiornare Joomla, ancora nel 2012, é da strapparsi i capelli 🙂

    2. Arquen ha detto:

      Un CMS che ha bisogno di una pubblicità squallida come questa, non è un granché.
      (Da wikipedia ho appena appreso che la storia di typo3 è ferma al 2002.)

      P.s. WordPress è talmente semplice da permettere i commenti annidati. 😉

  17. Carlo ha detto:

    Edit: Ps: Io ancora sono un professionista al 100%, ma da quando uso typo 3 ho capito bene la differenza tra i due cms. Credere per provare

  18. Carlo ha detto:

    Edit2: Ps: Io ancora sono un professionista al 100%, ma da quando uso typo 3 ho capito bene la differenza tra i due cms. Provare per credere

    Scusate ma questa sera non connetto con le parole

    1. camu ha detto:

      @Carlo: mi sa che non è solo stasera che non connetti con le parole eheheh Si fa per scherzare, è chiaro!

      1. Arquen ha detto:

        @camu: ma chi è cugino tecnologico di quell’altro personaggio? 😀

  19. Carlo ha detto:

    Scusate ragazzi,

    forse, a costo di sembrare cattivi, andrebbe evidenziato che TYPO3 non è per tutti (specialmente se non sei un professionista dello sviluppo) né per tutte le necessità.

    TYPO3 presuppone molta analisi prima della realizzazione, e questo significa che un sito mordi-e-fuggi non lo puoi fare (se sei un neofita professionista o un non professionista), mentre un sito complesso viene su magnificamente (sempre se sei un professionista esperto).

    TYPO3 ha un BE orientato agli sviluppatori, o agli amministratori esperti, ed andrebbe dimenticato per gli utenti normali, per i quali andrebbero sviluppate funzioni FE ad hoc.

    La conseguenza è che TYPO3 deve essere usato da professionisti per realizzare siti complessi, con costi e funzionalità adeguati (alti costi per ottime
    funzionalità).

    Pretendere di farne un WordPress, significa mortificarne le enormi possibilità di sviluppo.

    Se si vuole un “cms della nonna” si usi wordpress.

  20. Carlo ha detto:

    Ma non bisogna tirare in ballo il “mostro” typo3. Anche Joomla e Drupal sono molto superiori a WordPress, anche se + ostici da usare.

    1. Arquen ha detto:

      @Carlo: un professionista sa che esistono i commenti anninati.

  21. Carlo ha detto:

    Azz! WordPress ha anche i commenti annidati? Allora è veramente un grande cms!!! Scherzi a parte il mio ragionamento penso sia chiaro. Ogni cms è adatto allo scopo che serve.

    1. Arquen ha detto:

      @Carlo: che poi sarebbe quello che abbiamo detto noi. Tu hai detto tutt’altra roba. 😉

  22. Sam ha detto:

    Non sono assolutamente d’accordo, un vero programmatore sa benissimo che sia joomla che wordpress sono penose a lato codice e per applicazioni enterprise non vanno assolutamente bene, ma anche per semplici progetti che vanno appena oltre al solito sito vetrina o blog, sono sistemi sfatti con codici incasinati. Se devo scegliere allora è meglio Drupal almeno ha una struttura solida!

    Comunque la scelta migliore per sviluppare è assolutamente scriversi un piccolo sistema di moduli e core in php per conto proprio cosi ce se lo rigira come si vuole ogni volta e per ogni tipo di applicazione, anche se attualmente c’è la moda di usare sempre un cms gia fatto io consiglierei di perderla quest’abitudine perché poi arrivano anche persone che si sentono programmatori professionali solo perché sanno installare wp e adattare qualche plugin ad esempio, e questa situazione non va bene si è perso il senso di realizzare qualcosa….

    1. camu ha detto:

      Mi vengono i brividi alle orecchie a pensare che in Italia ci siano “programmatori” che la pensano come te. In pratica per te é meglio reinventare l’acqua calda continuamente, piuttosto che costruire sulle basi dell’esistente. Per fortuna ingegneri edili ed architetti non la pensano così, altrimenti vivremmo ancora oggi nelle palafitte.

      1. Sam ha detto:

        @camu: Non si tratta di “reinventare la ruota” si tratta di fare una ruota non un affare ovale! Sono 2 piattaforme sfatte, è 100mila volte meglio prendersi un bel framework come Symfony o CI e costruirsi una base in 10 minuti sulla quale ci lavori e ci sviluppi anche progetti ad ampio raggio.

        Ma comunque voglio argomentare ciò che voglio dirti, perciò partiamo con wordpress

        WordPress è una piattaforma per nata per costruire al meglio un blog, e doveva rimanere tale NO essere utilizzata anche per progetti piu complessi, i suoi moduli sono un obbrobrio stile php4 con un abuso immisurabile di global senza contare che la metà dei plugin sviluppati sono pieni di falle e fatti alla CDC, ATTENZIONE ho detto alcuni non tutti, e per finire (ma ci sarebbero tante altre cose) è il solito cms che scredita chi lavora con basi solide e validi framework sostituendolo col solito cms pre-fatto marcio con qualche plugin di terze parti.

        Ora passiamo a Joomla…

        Joomla si direbbe un cms adatto per creare un sito web, si ma solo di tipo vetrina piccoli blog o simili, perché la sua struttura (anche se è meglio di wp, almeno joomla simula una web factory(oop)) è un totale casino che si impalla molte volte per futili motivi, e per quanto riguarda i plugin anche con joomla siamo messi allo stesso livello di wp….

        ATTENZIONE: Con questo non voglio dire che siano 2 piattaforme inutili voglio dire che sono 2 piattaformi mediocri o che non vale la pena studiarsele più di tanto dato che per veri progetti sono inadatte.

        1. floriano ha detto:

          @Sam:

          dipende dall’utilizzo, per i siti vetrina bastano e avanzano (e non c’è neanche bisogno di andare a fondo nel codice), se invece si vuole realizzare qualcosa di particolare bisogna valutare che il costo di sviluppo di un modulo e la relativa adattabilità alle future versioni.

          purtroppo in questi cms il concetto di stabilità delle api è piuttosto relativo e quindi anche la compatibilità dei moduli (template, plugin e altro) con le future versioni, per un progetto complesso forse conviene buttare tutti i cms in giro e programmare tutto ex novo…

        2. Sam ha detto:

          @floriano: Infatti, è quello che voglio dire, i cms sono adatti per progetti
          di basso o medio calibro, per progetti piu complessi è assolutamente piu
          conveniente usare un framework o una base che utilizza magari qualche design
          pattern tipo singleton o un modello mvc e iniziare a sviluppare in modo migliore

        3. CyberAngel ha detto:

          @Sam: Scusa Sam, ma tanto aggiornato questo framework Symfony non lo è. Come mai?

        4. Sam ha detto:

          @CyberAngel: Non ho capito cosa intendi con ‘tanto aggiornato non lo è’, spiegati meglio in cosa ti lascia perplesso o non hai trovato aggiornamenti…

        5. CyberAngel ha detto:

          @Sam: Intendo che la versione 2.0 è aggiornata ad un anno fa o mi sbaglio. Ho visto inoltre che c’è la possibilità di un’integrazione con Drupal. Cosa ne pensi a riguardo?
          Inoltre che versione consiglieresti? La 1.4 LTE o già la 2.0?
          Grazie.

        6. Sam ha detto:

          @CyberAngel: Io ti consiglio di utilizzare la 2.0 è più veloce rispetto alle precedenti anche la doctrine.

          Per quanto riguarda l’integrazione con drupal 8 si sono stati integrati molti moduli fra cui anche il class-loader e il routing e questa è
          stata decisamente una buona mossa soprattutto perché

          Per quanto riguarda gli aggiornamenti, sono continui fra cui l’ultimo
          il 23 luglio 2012 della 2.1.0 beta4

        7. Sam ha detto:

          @CyberAngel: Edit ho sovrapposto la risposta di prima, …soprattutto perché cosi si punta sempre di piu ad un logica ad oggetti e ad una factory di classi da utilizzare dove si vuole e al meglio

        8. camu ha detto:

          Per curiosità, visto che vai tanto fiero di questa tua filosofia di vita, ci faresti vedere qualcuno dei tuoi lavori? Perché a nascondersi dietro una email fasulla sono tutti bravi 😉

        9. Sam ha detto:

          @camu:

          Ultimi 2 lavori con Symfony insieme ad una web-agency

          http://www.grappavalbrenta.it
          http://www.sacs.info

  23. Carlo ha detto:

    I Cms vanno usati per quello che devono fare e cioè creare siti web. Ovviamente hanno i loro limiti.

    Tuttavia vorrei dire che Joomla è molto migliore di wordpress, basta solo pensare che wp ha un core che si basa ancora sul procedurale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    1. Sam ha detto:

      @Carlo: Si sono d’accordo, è un completo casino di global e funzioni almeno joomla mette a disposizione una factory di classi da riutilizzare

      1. Carlo ha detto:

        @Sam: D’accordo sam. Ma questo il webmaster della porta accanto non può saperlo!!!

  24. Francuzzo ha detto:

    Salve, ho letto con molto interesse questo articolo ed i relativi commenti, e devo dire di trovarmi completamente in accordo con chi sostiene WordPress.

    Preso dalla curiosità ho anche testato quella cosa che qualcuno continua a chiamare cms serio, typo3 se non sbaglio…disinstallato in meno di 30 minuti, anche se la voglia di farlo mi è venuta dopo neanche 30 secondi…

    Sula questione che WordPress non sia adatto allo sviluppo di siti web di un certo calibro mi permetto di dissentire, ci sono centinaia di progetti fatti con WordPress che fanno migliaia e migliaia di visite giornaliere, il fatto che una discreta percentuale di plugin per questo cms siano fatti con i piedi non vuol certo dire che sia una ciofeca tutta la baracca, basta saper scegliere i giusti componenti, comprandoli, facendoseli fare, o facendoseli da soli visto che si dice di saper programmare….

    Considerando che è un cms GRATUITO, lavorarci è un guadagno continuo, e scusatemi se è poco.

    Il fatto che sia semplice da utilizzare e alla portata di tutti è solo un vantaggio, considerando le capacità medie di un qualunque Italiano intenzionato a richiedere lo sviluppo di un sito web, il fatto che sia facile da utilizzare è decisamente un punto a suo favore, anche se non è assolutamente detto che l’Italiano medio sia capace di utilizzarlo…

    Joomla invece non è di mio gradimento, non mi esprimo quindi al riguardo.

    1. CyberAngel ha detto:

      @Francuzzo: anch’io la penso come te. Ormai WordPress non è più solo un prodotto per i blog e di certo non è così acerbo come lo era anni fa e nemmeno così incasinato e incompatibile com’è, purtroppo, Joomla. Ormai le scelte che vanno per la maggiore sono WordPress e Drupal e provate a smentirmi, con dati concreti alla mano.

    2. Sam ha detto:

      @Francuzzo: Se hai mai dovuto lavorare modificando anche parzialmente la struttura interna di wp, ti accorgi che è un completo casino di procedurale stile php4.
      I giusti componenti fai prima a crearteli da solo che a cercarli, e poi il fatto
      che sia semplice e utilizzabile da tutti è pessimo, non fanno altro che togliere
      lavoro a centinaia di webmaster che realizzerebbero solidi siti web screditandoli
      con cms e plugin di terza categoria come wp…
      E per finire joomla pur essendo molto incasinato anche lui è meglio di wp
      dato che si basa su una base oop a factory dove si possono richiamare tutte le
      istanze delle classi che servono, senza 2000 global in giro….

  25. Carlo ha detto:

    WordPress è buono per chi non sa programmare e vuole improvvisarsi webmaster. Ovviamente un webmaster che possa definirsi tale deve saper programmare ed utilizzare i framework php.

    Il resto sono solo commenti da bar!!!

    1. Sam ha detto:

      @Carlo: Eheehehe, vallo a dire a tutti quei ragazzini che si fanno pagare per installare wp con qualche tema e plugin

      1. camu ha detto:

        Allora per coerenza, immagino che tu non usi cose come Lightbox o simili, ed hai una tua libreria personale costruita direttamente su jQuery, o magari prototype 😉

      2. floriano ha detto:

        @Sam:

        dipende da quanto si fanno pagare e da cosa si aspettano i committenti da loro…

  26. Francuzzo ha detto:

    Uhm…secondo me Carlo sei un tantinello troppo stressato e dovresti rilassarti, la concorrenza sul web non è certo data da quei pochi che si aprono il blogghetto con WordPress o da quei ragazzini che si fanno pagare per installare il cms con qualche plugin, al massimo io sono incavolato con servizi che permettono di creare il proprio blog gratuitamente e mi vanno a fare concorrenza in serp con contenuti più che mediocri, però quei servizi fanno i propri interessi quindi…

    IO richiedo fino a 500 euro per installare e configurare WORDPRESS, offro un pannello di controllo personalizzato ed assistenza continua per 60 giorni, POI un tot al mese per la risoluzione di eventuali problemi e scocciature varie, con possibilità di ospitare il sito sulla mia macchina per chi decide di affidarsi al pacchetto di assistenza continuativa (Cosi si illude di risparmiare i costi del server lol)

    Tutti i siti che creo utilizzano il framework Genesis ed al limite creo una skin personalizzata (con costo aggiuntivo)

    Questo per dirti che a ME non può fregarmene di meno del ragazzino che si fa pagare 10, 20, 30 o anche 50 euro per installare WordPress con qualche plugin, quello che interessa realmente sono i clienti VERI, e se questi preferiscono WordPress perchè lo hanno sentito nominare da chissà chi, o per chissà quale altro motivo, a ME va più che bene e dovrebbe andare bene a chiunque lavori nel campo, senza tante paranoie su cosa si dovrebbe fare per definirsi webmastrer o programmatore.

    Se ti cala il lavoro non è certo colpa di WordPress…

    1. Carlo ha detto:

      @Francuzzo: Su Francuzzo, che piano piano ci arrivi anche tu a quello che voglio dire!!!
      Chi usa wordpress, joomla o altro cms NON E’ UN WEBMASTER ma una persona che usa un Cms.
      Un webmaster è una persona con anni di studio alle spalle (laurea in informatica) e lavoro (sviluppo web) che conosce diversi linguaggi di programmazione (php,asp.net,ruby,html,css,javascript, framework vari).

      Se poi il cliente preferisce wordpress, joomla, drupal o il CMS tal dei tali, è ovvio che io lo installo e personalizzo. Ma il punto non è questo.

      Quanto ai CMS, ripeto che non esiste il miglior Cms, ma il miglior CMS per fare qualcosa.
      Wordpress è diffuso perchè è facilissimo da usare, e perchè il ragazzino della porta accanto può spacciarsi per webmaster pur non capendo un kaiser di programmazione.

      Ma se visualizzi il codice al suo interno fa letteralmente cagare, in quanto si basa ancora sul procedurale. Ma questo il webmaster della porta accanto non può saperlo!!!Per lui wp è il migliore perchè facilmente lo installa,crea un sito e può spacciarsi per webmaster, salvo poi dileguarsi quando ci sono casini o c’è da mettere mano al codice!!!

      1. camu ha detto:

        Mi sa che a te la professoressa dell’istituto tecnico ti ha fatto il lavaggio del cervello sulla programmazione ad oggetti 😉 Il “procedurale” come lo chiami tu, è la base che WordPress usa per esportare le API, che sono alla fine ciò che usa chi decide di estendere il sistema. E poi, visto che la fai lunga, ci fai vedere una qualche tua realizzazione? Io sul piatto metto il mio plugin open source per WordPress scaricato più di 200 mila volte.

        1. Carlo ha detto:

          @camu: Scusa Camu…non prenderla a male… sai propgrammare ad oggetti??? Conosci qualche design pattern? Conosci tutti i vantaggi della programmazione ad oggetti? Conosci argomenti quali PDO, ORM, MVC ecc ecc?
          Purtroppo questi argomenti all’istituto tecnico non l’insegnano. Li ho dovuti imparare alla facoltà di ingegneria informatica.

          Se non li conosci, permettimi un suggerimento…lascia stare wordpress e i cms e studiati un buon linguaggio di programmazione ad oggetti. Java è ottimo per iniziare. Anche Php è buono ma devi studiarlo ad oggetti.

          Poi quando avrai “visto” ne riparleremo!

        2. camu ha detto:

          Carlo, dai un’occhiata al codice del mio plugin per WordPress, WP SlimStat e, come dici tu, …poi ne riparliamo. Giusto per completezza, per realizzarlo ho usato le mie conoscenze non solo di PHP ad oggetti, ma anche di SQL, Javascript (senza uso di jQuery, tutta farina del mio sacco), CSS, api di WordPress, ajax/json, Photoshop, flash, XML e via dicendo. Vogliamo giocare a chi ce l’ha più grosso? Vediamo il tuo codice adesso…

        3. camu ha detto:

          E comunque adoro la spacconeria tutta italiana di chi arriva in casa d’altri e, senza manco presentarsi, comincia a sparare sentenze ed insultare il padrone di casa con la sua dottrina tutta accademicamente pomposa. Grazie per avermi ricordato come mai me ne sono andato da quel posto.

        4. CyberAngel ha detto:

          Sarà pure procedurale ma io conosco ancora un sacco di gente che programma in C e se non è procedurale quello! 😛

  27. Carlo ha detto:

    @Camu:Senti Camu io non ho tempo da perdere.Se veramente sai tutte queste cose, dovresti conoscere tutti i vantaggi della programmazione orientata agli oggetti….quindi le tue “argomentazioni” non dovresti proprio proporle.
    Ma dato che lo fai dubito che tu abbia tutte queste conoscenze.

    Ripeto: Prendi un buon manuale e inizia a studiare Java e lascia perdere wordpress, lascialo al ragazzino che vuole spacciarsi per webmaster senza conoscere una riga di codice.

    1. camu ha detto:

      Non hai tempo da perdere ma sei qui a mezzanotte a rispondere a me 😉 per tua informazione io in Java c’ho fatto la tesi di laurea. Proprio perché ho una certa conoscenza di entrambi gli ambienti, posso dirti che per me PHP vince a man bassa. L’estrema rigidità di Java ne ha decretato la morte anni fa. Poi preferisco un linguaggio open source, non uno posseduto da Oracle, che ha persino fatto scappare gli sviluppatori di Open Office spingendoli a fondare Libre Office. Un’azienda che non ha perso un attimo a fare causa a Google perché usava il linguaggio in un modo che rispettava i suoi standard dittatoriali. E se un giorno Oracle decide di non supportare Java o di distribuirlo a pagamento? (come già capita nel settore embedded) Almeno con PHP questo rischio non c’è 😉

      1. floriano ha detto:

        @camu:

        in effetti uno dei mali di java è la sovraingnegnerizzazzione che obbliga a ari parecchi passaggi per fare compiti banali, di contro i vari framework che dovrebbero semplificare la vita la complicano ulteriormente (le follie dei tiles di struts ne sono un esempio), l’unico pregio è la velocità d’esecuzione…

  28. Carlo ha detto:

    Camu, tu secondo me tutto sei fuorchè uno sviluppatore. Php non è adatto per progetti enterprise, infatti in questo campo Java è il padrone assoluto.

    Poi scusami ma sei ridicolo quando dici che Java è morto anni fa. Ma in qule pianeta vivi???

    Dulcis in fundo, nel 2012 uno sviluppatore che ancora sostiene la programmazione procedurale la dice lunga sulla sua preparazione tecnica.

    Il Php e il procedurale sono ottimi per fare i plugin da 4 soldi che fai tu. Per tutto il resto (cose serie) c’è Java.

    Ripeto e chiudo: Comprati un buon manuale su Java e poi ne riaprliamo!!!

  29. Francuzzo ha detto:

    Oh mio DIO, Carlo tu stai male proprio, non solo rompi le scatole con quella schifezza di typo3 per la metà dei tuoi interventi, adesso ti permetti anche di venire ad insultare il proprietario del blog che stai leggendo…ma ti rendi conto della frase che hai scritto?

    @Carlo : sono ottimi per fare i plugin da 4 soldi che fai tu.
    @Carlo : Camu, tu secondo me tutto sei fuorchè uno sviluppatore.

    Ma straLOL!

    1. camu ha detto:

      @Francuzzo: grazie caro, pensavo di essere l’unico a leggere in Carlo una spocchiosità fuori dal normale. Typo3 l’ho usato per alcuni progetti 15 anni fa, ma la stessa azienda a cui l’avevo proposto l’ha abbandonato, scegliendo alla fine Plone. Il che è tutto dire…

  30. Arquen ha detto:

    Scusa Carlo, non prenderla a male, ma rivolgersi in quel modo a Camu, significa una di queste due cose: o essere in mala fede o aver preso un colpo di sole (o di luna). Sai perché? Perché chi fa questo mestiere sa che Camu non ha bisogno dei suggerimenti che gli hai dato. Chi fa questo mestiere conosce le indubbie compentenze di Camu come programmatore, sviluppatore, esperto in accessibilità, ecc..
    Compentenze che tu non raggiungerai mai se resterai fermo al concetto di webmaster. Sai che è una definizione che si usa per i dilettanti? La parola webmaster si usava anni fa quando la realizzazione di un sito per un cliente era ancora ai primordi. Nel frattempo sono nate altre definizioni che un professionista dovrebbe conoscere. Se invece usi il termine webmaster perdi di ogni credibilità, perché vuol dire che non sai nemmeno che lavoro fai, quindi i tuoi suggerimenti non hanno nessun valore.
    Non ergerti a conoscitore e a suggeritore, perché l’unico che crede di sapere le cose sei solamente tu. Gli altri, dall’altra parte del PC, stanno ridendo per le cose che hai scritto. Le domande che ti fanno non sono mirate alla ricezione delle tue preziose perle, ma alla curiosità della prossima stupidaggine che scriverai.

    Camu, la spacconeria non ha nazionalità. C’è lo spaccone statunitenze e lo spaccone italiano. Più in basso c’è Carlo. Carlo, si scherza, eh.

    1. camu ha detto:

      Sssh Arquen, non svelargli il trucco, ci stavamo divertendo così bene…

    2. CyberAngel ha detto:

      Sempre il solito guastafeste! 😛

    3. Arquen ha detto:

      eeeh… scusate, scusate. LOL

      1. camu ha detto:

        @Arquen: la cosa buffa è che Carlo, tra le altre cose è anche iscritto alla comunità Joomla. Per la serie predicare bene e razzolare male 😉

        1. Arquen ha detto:

          @camu: chissà se è lui per davvero o ha solo rubato l’identità. Guarda cosa ho trovato. 😛

        2. camu ha detto:

          @Arquen: sei un grande 🙂 Per te la rete non ha segreti, ahahah!

      2. CyberAngel ha detto:

        Dai ma siete dei fetenti però! 😀
        Comunque da allore ne è passato di tempo e magari sto Java l’ha finalmente imparato!
        Dai Carlo Fusco non mollare, sei tutti noiiiiii….

  31. Francuzzo ha detto:

    Ma LOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL! Carlooooo, dove sei finito? DISCOLPATI!

  32. Emanuele676 ha detto:

    forse è una domanda scema…come fate a sapere che carlo fusco è lui?

    1. CyberAngel ha detto:

      @Emanuele676: Facendo una ricerca su Internet con il suo nickname

      1. Emanuele676 ha detto:

        @CyberAngel: Carlo è un nickname molto diffuso…è un nome

  33. Fabio ha detto:

    Come hanno fatto? Semplice hanno preso la sua mail ed hanno fatto una ricerca sul web.
    Pur non condividendo il modo altezzoso di Carlo questa è una cosa che non andrebbe fatta. Anche perchè escludendo il modo in cui ha detto le cose, sono per la maggior parte cose vere.

    1. camu ha detto:

      Fabio, ha cominciato lui. Chi semina vento, raccoglie tempesta. E poi scusa, ho solo indicato un forum, non mi pare di aver fatto nulla di male o vietato dalla legge. Se Carlo ha una spina dorsale degna di questo nome, può confermare o smentire che quello è lui. Invece vedo che continua a leggere questa pagina ma non risponde più, come mai?

      1. Arquen ha detto:

        @camu: ciclicamente appare sempre qualcuno a scrivere le stupidaggini di Carlo. 😛

    2. Arquen ha detto:

      Come non andrebbe fatta? Invece è sbagliatissimo non farlo!
      Quando si ha un dubbio sull’identità di una persona la prima cosa da fare è cercare informazioni in rete per capire se chi scrive è una persona sana di mente. E poi se la mail non è sua è lui ad aver compiuto un reato.

      I motivi per cui non risponde sono due:
      – la mail non è la sua, quindi sta compiendo una reato;
      – la mail è sua, allora ha scritto un mucchio di stupidaggini, in quando, da quello che si evince dai due link sulla programmazione, non può dare suggerimenti nemmeno al mio cane.

      Se si parte dall’idea che i CMS si usano solo per piccoli progetti, mentre per tutto il resto bisogna farsene uno da zero, vuol dire avere un’idea fuori dalla realtà, da persona ignorante, e sentirsi superiori ai milioni di utenti nel mondo che usano i CMS. Tra i milioni di utenti ci sono fior fiori di esperti nel campo della programmazione e fior fiori di progetti con milioni di visite.

      E’ difficile aggiungere nuove funzionalità? Boh, se lo è vuol dire non essere un granché come programmatori.
      Sono meno sicuri? Boh, chi ne ha le capacità e vuole può fare danni ovunque.

      1. Fabio ha detto:

        @Arquen: Concordo sull’utilizzo dei Cms. Però dire che chiunque utilizza un cms è un programmatore è una cosa falsa. Ad esempio mio fratello utilizza wordpress (che io ritengo un ottimo cms anche se non il migliore) per le recensioni dei suoi giochi sulla ps3. Ma mio fratello non è un programmatore ma un semplice utilizzatore di software. Come chi utilizza un sistema operativo non può definirsi un programmatore. Ad esempio ho visto soggetti usare una distro Linux e darsi molote arie, quasi fossero dei marziani.

        Comunque vi consiglio di farvi un giro anche tra questi due cms:

        Coantao
        ez publish

        Io li sto provando e sembrano ottimi.

        Ciau

        1. Arquen ha detto:

          @Fabio: Ma certo, hai ragione! Non ci si può assolutamente definire programmatori sapendo solo installare un CMS. Sappiamo tutti che putroppo ci sono tanti palloni gonfiati che a parole si sanno vendere benissimo. Però sia il proprietario del Blog, sia chi ha commentato questo post non si limitano ad installare un CMS, cosa che il fantomatico Carlo o non ha capito o ha fatto finta di non capire.

          ez publish un po’ lo conosco, Coatao no. Ci do un’occhiata. 🙂
          Ci sono talmente tanti CMS buoni che diventa un’impresa studiarseli tutti.

        2. Arquen ha detto:

          Coantao*

  34. Emanuele676 ha detto:

    Un’altro motivo in più per usare un email falsa XD

    1. camu ha detto:

      Si, le mail anonime le usano i codardi che non hanno il coraggio di mettere una faccia accanto a quello che dicono. Risulta facile fare gli spacconi nascosti dietro un monitor…

      1. Emanuele676 ha detto:

        @camu: infatti…io non le uso mai…

  35. Fiordicactus ha detto:

    Vorrei sapere anche solo la metà di quello che sa Camu . . . sarei già più che soddisfatta . . . anche non conoscendo la materia come voi ragazzi, mi sono divertita un mondo anch’io! 🙂

    In questo periodo, vorrei essere appena appena come la Salander (di “Uomini che odiano le donne” e trilogia andando)perché ho bisogno di scrivere (e sfogarmi e/o trovare aiuto e conforto) di certe cose, ma non posso usare il blog . . . ormai lì sono troppo riconoscibile. Perché non ho studiato informatica et similia??? Sono qui che cerco di morsicarmi i gomiti!;-)

    Ciao, Fior

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