due chiacchiere

Dove vuoi andare dopo?

Qualche anno fa, un geniale gruppo di ricerca e marketing della Microsoft inventò la frase “dove vuoi andare domani?” che tutti hanno avuto modo di storpiare a proprio piacimento, per motivi polemici o semplicemente informativi. Il servizio che ho aggiunto a queste pagine, in un certo senso riprende quella frase: ti consente di vedere in anteprima la pagina sulla quale finirai cliccando i collegamenti esterni, quelli che escono dal mio blog. Che si riconoscono dalla piccola iconcina che li precede, e che nella descrizione riportano la dicitura “link esterno” . Basta sfiorarli con il mouse ed una finestrella di dialogo apparirà magicamente.

Si tratta dell’ennesima applicazione in stile “web 2.0″ che viene rilasciata ad uso gratuito da alcuni entusiasti sviluppatori. L’uso è abbastanza semplice ed immediato: ti iscrivi sul loro sito in un passaggio, e poi copi ed incolli sulle pagine del tuo sito il codice che ti forniscono. Nulla di più facile, ma come la mettiamo con l’accessibilità e gli standard? Il piccolo talebano dell’accessibilità, che vive appollaiato sulla mia spalla, ha voluto vederci chiaro, ed insieme abbiamo condotto un paio di prove veloci. Ed ecco venir fuori alcuni “peccatucci” veniali.

Prima di tutto il codice da incollare sulle pagine del proprio sito: se hai adottato uno standard “stretto” come XHTML 1.0 Strict oppure la versione 1.1, devi apportare due modifica per renderlo compatibile con i vincoli delle definizioni di questi dialetti:

defer

deve diventare

defer="defer"

mentre

id='snap_preview_anywhere'

va rimosso, perché il DTD relativo non lo prevede
Il primo va cambiato perché i dialetti “stretti” non accettano attributi senza valore. Inoltre bisogna fare attenzione alla compatibilità con i browser più datati: alcune prove su Internet Explorer 5.0 per Mac (il più rompiscatole) hanno mostrato problemi di funzionamento con il codice che si inserisce nella pagina. Per il resto, si tratta di una versione ancora in fase sperimentale, e spero possano apportarvi tutti i miglioramenti per renderla pienamente efficiente e personalizzabile.

Commenti

  1. Trap ha scritto:

    Chi usa ancora Internet Explorer 5 per Mac?
    Ormai quasi tutti usano Camino o Safari

  2. Iacopo ha scritto:

    Grazie della segnalazione, anch’io utilizzo snap, e ho provveduto a correggere il codice.

  3. camu ha scritto:

    Trap: hai ragione, ammetto di aver peccato di pignoleria eh eh
    Iacopo: dopo aver inserito il mio intervento, mi sono accorto di averne tralasciato un paragrafo, ora ho corretto tutto.

  4. davide ha scritto:

    Sul mio sito utilizzo un altro script/servizio simile: http://www.websnapr.com con il relativo plugin di wordpress. L’ho messo su da pochissimi giorni e non mi sembra eccezionale (diverse thumbnails non sono disponibili..). Quello che usi tu su questo sito invece è molto più performante ma ciò che mi ha messo sull’attenti è la licenza di utilizzo.. per iscriversi bisogna acconsentire al contrabbando dei propri dati personali e del proprio traffico.
    PS: complimenti per il sito! prima o poi capirò anche come funziona il menù a destra.. 🙂

  5. camu ha scritto:

    Ciao Davide, in effetti avevo letto su qualche altro blog le perplessità su snap.com e le note sulla licenza, ma d’altro canto già il fatto stesso di avere un blog e raccontare di sè, è un segno di disponibilità a rinunciare al mio diritto di privacy, almeno entro certi limiti. Limiti che mi sono sembrati compatibili con quanto richiesto dai termini e dalle condizioni di Snap.
    Il menù mobile di destra funziona con Javascript: se hai un minimo di confidenza con questa tecnologia, dai una sbirciatina al codice sorgente della pagina, ho farcito il tutto con molti commenti proprio per aiutare chi volesse prenderne spunto eh eh

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