due chiacchiere

Grazie a te, Stefania

A volte ricevo dai lettori occasionali di questo blog qualche email che mi ripaga in maniera più che abbondante del tempo e delle energie che vi spendo per tenerlo sempre aggiornato e soprattutto utile. Eh già, perché sin dal suo primo vagito, sin dalla prima “stanza” imbrattata pubblicamente con le mie idee, il progetto era quello di costruire, a poco a poco, una risorsa utile ai naviganti. Ecco il motivo per cui raramente parlo dei miei fatti personali (beh, ed anche perché ci tengo alla mia privacy), perché lo considero un modo di aggiungere rumore inutile ad una rete già trasudante briciole di informazione sparse a 360 gradi. Per carità, non voglio dire che chi parla di cosa ha mangiato la sera prima o dei fatti propri dovrebbe essere disconnesso ed esiliato in un Paese dove non hanno neppure la corrente elettrica. Ognuno è libero di fare quello che gli pare, Internet è un “non luogo” democratico, ci mancherebbe. Però le email che ricevo mi fanno capire che la direzione intrapresa è quella giusta. Anche perché, diciamolo chiaramente, senza un obiettivo filo conduttore, qualsiasi blog è destinato a morire prima o poi aridamente per mancanza di idee.

Mi scrive Stefania

Ciao,

sono capitata per caso dentro la tua cucina, stasera ho 7 amici a cena e la mia solita distrazione e i mille casini con cui è impastata buona parte della mia vita mi hanno fatto completamente dimenticare che oggi tutti i negozi di alimentari della mia città sono chiusi a doppia mandata! Ho frugato nel frigo alla ricerca di alternative alla solita pizza consegnata a domicilio, ed ho pensato alle polpette 🙂 Digito polpette su Google… ed il resto è storia! Volevo farti i complimenti, hai un sito carinissimo. Se non ti dispiace, lo metterò tra i preferiti…

Beh, che altro aggiungere, se non che la moglie gongola per la soddisfazione. Speriamo non arrivino quelli di Striscia la Notizia a consegnare il pupazzo con la testa ciondolona.

Commenti

  1. Emanuele ha detto:

    Il mio blog ha quasi 7 anni e non ha un progetto: è grave? 😐
    Ciao,
    Emanuele

  2. camu ha detto:

    @Emanuele: beh non direi, il tuo progetto è di comunicare il modo allegro e positivo in cui vivi la tua vita 🙂

  3. Emanuele ha detto:

    Per ora, ma potrebbe anche evolversi. In fin dei conti scrivo ciò che mi pare… è per questo che credo di non aver progetti..! 😐
    Ciao,
    Emanuele

  4. camu ha detto:

    @Emanuele: verissimo, ma chi ti segue da tempo, un filo conduttore in quello che scrivi ce lo vede benissimo 😉

  5. Emanuele ha detto:

    Speriam… anche perché tu hai scritto cose bruttissime verso chi avanza senza progetto… 😛
    Ciao,
    Emanuele

  6. camu ha detto:

    @Emanuele: ma io mica voglio essere “cattivo”, però s’è visto spesso cosa succede alle meteore della blogosfera, che hanno il loro momento di gloria ma poi cascano per mancanza di un’idea da seguire. Un caso su tutti? Swan di sw4n.net 🙂

  7. Caigo ha detto:

    Ma certo che sono soddisfazioni! E poi se qualcuno sceglie di guardare noi “piccolini” piuttosto che blog e siti professionali (nel tuo esempio culinario poi la concorrenza non manca)vorrà anche dire che la qualità non ha bisogno di budget ed editori milionari.

  8. Emanuele ha detto:

    Ah beh si, su quello son d’accordo. Ma le meteore sono per l’appunto meteore… destinate a sparire. Il mio successo (successo?!?) aumenta così lievemente nel tempo che se dovrò cadere giù farò una parabola lunghissima (le ultime parole famose, domani chiudo! :-D).
    Ciao,
    Emanuele

  9. Emanuele ha detto:

    E comunque sw4n non son mai riuscito a seguirlo. Fin troppo “vuoto”, non so spiegarti… un blog leggero sicuramente però forse oltre il mio livello di sopportabilità.
    Ciao,
    Emanuele

  10. camu ha detto:

    @Emanuele: beh, quello che tu etichetti come vuoto io lo definisco “mancanza di un’idea alle spalle”. La terminologia è diversa, ma il succo è sempre quello 🙂

  11. Silvana ha detto:

    …azz… nemmeno io ho un progetto!
    Va beh, però le meteore o stelle cadenti sono belle e ti danno un attimo di illusione.

  12. camu ha detto:

    @Silvana: cioè vorresti dirmi che se io ti chiedessi “perché continui a scrivere i tuoi interessanti articoli” non mi sapresti dare una risposta? 😉 Io, anche qui, un filo conduttore ce lo vedo invece…

  13. Silvana ha detto:

    @camu:
    Caro Camu, non dico che non esista un filo conduttore nei miei post, ma non un progetto, uno scopo particolare se non quello di esprimere ciò che penso su svariati argomenti.

  14. Emanuele ha detto:

    +1 per Silvana. 😉
    Ciao,
    Emanuele

  15. camu ha detto:

    Beh, si… forse progetto o obiettivo (come ho scritto io nell’articolo) sono parole grosse, filo conduttore sarebbe stato più azzeccato… provvedo a correggere l’articolo!

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