due chiacchiere

I love the way it hurts

Allo scoccare delle sette in punto, la radiosveglia s’accese come tutte le mattine, diffondendo nell’aria le ultime notizie del giornale radio. Nel letto le lenzuola si mossero leggermente, mentre Enrico emise una specie di mugugno-grugnito, evidente manifestazione del proprio disappunto nel doversi già svegliare. Il silenzio, la temperatura perfetta e la penombra invogliavano di certo a rimanere avvolti in quello stato di pace e quiete. Ma per fortuna il profumo del caffè appena fatto e di cornetti croccanti sfornati al momento, aiutavano il ritorno dal regno di Morfeo. Quando Laura si avvicinò al suo orecchio, Enrico ebbe come un dejà-vu, e l’impressione fortissima di aver già vissuto quella stessa identica scena. La sua posizione nel letto, il modo in cui Laura s’era avvicinata, persino le stesse notizie di cronaca alla radio. Si guardò intorno un po’ stupito, e Laura notò subito che c’era qualcosa che non andava. Lui non voleva farla preoccupare, quindi cambiò subito argomento, abbracciandola ai fianchi e tirandola verso di sé.

Dopo aver fatto una colazione veloce, si vestì con il suo pantalone preferito, quello nero con le tasche verticali, e la camicia verde comprata la settimana prima durante i saldi. A Laura non serviva lo scooter quel giorno, così si mise a cercare le chiavi, che non erano al solito posto appese all’ingresso. Non riusciva a trovarle da nessuna parte: frugò negli altri pantaloni, nel cappotto, persino tra i cuscini del divano, ma nulla. Tornando in cucina, le notò al centro del tavolo, bene in vista. Rimase a fissarle per un attimo: era certo di aver guardato sul tavolo e non averle viste pochi secondi prima. Forse aveva ragione Alessandro, il suo collega al lavoro, quando gli diceva che star troppo davanti al computer può “risucchiare” il cervello.

Commenti

  1. Francesco ha detto:

    … intrigante … dunque si è risvegliato a casa?
    Auguri, Enrico!
    La soglia dell’età dell’Alzheimer sembra abbassarsi, ma non credo…

    1. camu ha detto:

      @Francesco: si, a casa (ma non sul divano, ho cambiato idea) come da esito del sondaggio alla fine della scorsa puntata 🙂

  2. pat ha detto:

    io le ho lasciate sulla sella del motorino per andare a recuperare il casco lasciato sulla sedia in ufficio.

    …poi ho ritrovato tutto…

    Son giorni difficili questi…

  3. Simona ha detto:

    bello, bello *_________*

    1. camu ha detto:

      @Simona: beh, spero che il fatto che tu sappia qualcosa non ti rovini troppo la sorpresa. PS: il tuo contributo andrà presto in onda, ho trovato il modo di “incastrarlo” nel racconto… quindi si attendono ulteriori contributi eheh

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