due chiacchiere

Il menu della settimana

La nostra routine settimanale è più o meno sempre la stessa: dopo cinque giorni di duro lavoro, il sabato è dedicato alle pulizie in casa, alla spesa per la settimana successiva, e faccende varie. E così, quando arriva il momento di andare al supermercato, la domanda è sempre la stessa: cosa si mangia? Da buon informatico, al fine di ottimizzare un po’ il processo, ho proposto alla moglie la rotazione di quattro o cinque menù settimanali più o meno fissi, collegati ad una lista di groceries ben precisa. Per ora l’esperimento sta avendo successo, anche se la moglie trova sempre qualcosina da aggiustare (spesso in concomitanza con offerte speciali o coupon in scadenza). Ma questo fa parte del gioco.

Ti propongo qui di seguito un paio dei nostri menù, magari puoi prendere spunto o darci qualche suggerimento su cosa integrare o cambiare per rendere la scelta più variegata 🙂 Oppure puoi dirci come funziona a casa tua, quando arriva il momento di decidere cosa servire a tavola.

Settimana 1

  • Lunedì: frittata
  • Martedì: pasta con spinaci e Philadelphia
  • Mercoledì: pasticcio di patate (con piselli e prosciutto cotto)
  • Giovedì: pollo e funghi
  • Venerdì: pasta all’uovo e zuppa di verdure
  • Sabato: pizza fatta in casa (con impasto pronto del supermercato)
  • Domenica: lasagne

Settimana 2

  • Lunedì: fettina di vitella con asparagi e purè di patate
  • Martedì: pastina e stracciatella
  • Mercoledì: pollo ai ferri ed insalatona fantasia
  • Giovedì: risotto ai funghi
  • Venerdì: pesce e verdure lesse
  • Sabato: pasta con ragù alla bolognese
  • Domenica: spezzatino al sugo con olive e pasta

 

Commenti

  1. Fiordicactus ha detto:

    Anch’io cerco di fare la spesa in base a quelle che vorrei cucinare durante la settimana . . . provo e riprovo, ma poi non riesco a essere così “precisa”. 🙂
    A mia giustificazione, posso dire che a volte durante la settimana qualcuno “diserta” la cena con un avviso di un giorno solo, oppure resta al lavoro anche alla pausa pranzo e allora, avanzi e avanzini e salta qualche altra preparazione. 🙂
    Per quello che riguarda la spesa, anche io aggiungo alla “lista” qualcosa se è in offerta, specialmente se è a lunga scadenza e/o non deperibile. 😉
    Mi rifaccio, spesso, a un menù di 8 settimane che è quello delle mense scolastiche della Città sulla Costa, te lo linko, così vedi se ti può essere utile! 🙂
    Ciao, Fior (che va a cominciare a scrivere la lista delle cose che bisogna comprare sabato)

    1. camu ha detto:

      @Fiordicactus: grazie per il riferimento. Di certo in questo le scuole italiane sono spesso più avanti di quelle americane, dove in alcuni casi si serve roba tipica del fast food. Per fortuna la mentalità inizia a cambiare anche qui…

  2. Marica ha detto:

    che approccio razionale 😉
    pero’ ha un suo perche’…. cosi’ si evita di mangiare troppo spesso la stessa cosa o di non mangiare quasi mai qualche altra cosa..

    io di solito cerco di regolarmi cosi’ per le cene infrasettimanali: una volta pasta, una volta riso, una volta carne, una volta pesce e la quinta cena optional tra zuppa o pizza o frittata o gnocchi quel che sia; il weekend e’ un po’ come capita capita, ma spesso prendiamo qualcosa fuori o a pranzo o a cena, almeno un pasto su quattro, qualche volta anche due su quattro.

    1. camu ha detto:

      @Marica: la moglie più o meno usa la stessa strategia, cercando di ruotare i “tipi” di pietanza (riso, carne, pesce, pasta…) alternando poi le ricette specifiche.

      PS: ti devo rispondere in email, ma come dicono qui, it slipped through the cracks 🙁

      1. Marica ha detto:

        @camu: non ti preoccupare di rispondermi… a me piace avere l’ultima parola 😀

  3. giglio ha detto:

    Ideale per mantenere la linea, un pasto al giorno, un piatto al giorno!!!! In casa mia ci sarebbe la rivoluzione…..

    1. camu ha detto:

      @giglio: beh considera che lavorando, in genere entrambi pranziamo fuori, con un panino preparato la sera prima o con qualcosa preso al bar o alla mensa dietro l’angolo 🙂

      1. Fiordicactus ha detto:

        @camu: Questa è una delle differenze tra questa famiglia e molte delle altre (non tutte in Italia e non credo, tutte nemmeno lì) . . . qui devo pensare a pranzo e cena . . . panini solo se c’è un’uscita scout per il Figlio o una cronoscalata in montagna per l’Uomodellamiavita! :-)))
        E la cosa diventa complicata, perchè non capiscono il “piatto unico”, non deve mai mancare la pasta e il sugo rosso e smetto i difetti, altrimenti qualcuno pensa che sto scrivendo gli stereotipi del perfetto “italiota”!:-))))
        Ultimamente si sono pure lamentati che non faccio abbastanza dolci, come una volta . . . 4 ore di PiccoloLord al mattino mi mettono KO e non ho più 30 anni! Ma avendo dato i vizi allora, adesso me li chiedono! 😉
        Ciao, Fior

        1. camu ha detto:

          Vabbè ma tu te la cerchi proprio, viziando i familiari in questo modo!

  4. Trap ha detto:

    Un consiglio: a cena aggiungete anche una verdura cotta come contorno. Sembra cosa da niente, ma è fondamentale

    1. camu ha detto:

      Verissimo! Ottimo consiglio…

      1. Trap ha detto:

        @camu: ti do un aiutino: noi a rotazione mangiamo questi contorni caldi (per cena, per pranzo è meglio mangiare quelli freddi):

        – biete (o coste);
        – spinaci;
        – cavolfiore;
        – cime di rapa;
        – finocchi;
        – patate e carote (lesse)
        – fagioli

  5. giglio ha detto:

    E la frutta? Per mantenersi in buona salute consigliano di mangiare 5 porzioni tra frutta e verdura, al giorno.

    1. camu ha detto:

      Beh ma io ho solo pubblicato un menù “guida”, non un elenco esaustivo di ciò che mangiamo a tavola ogni giorno 🙂 La frutta non manca mai (e l’intestino ringrazia), dalle pere al mango, dall’ananas alle ciliegie. A volte anche qualche crunchy carrot da sgranocchiare a fine pasto.

  6. giglio ha detto:

    Guarda che non è così scontato che la gente mangi frutta o verdura!!! Purtroppo.

    1. camu ha detto:

      @giglio: beh, peggio per loro e più frutta per noi 🙂

  7. giglio ha detto:

    Poiché in Italia sta aumentando l’obesità infantile (come sempre cerchiamo di raggiungere gli americani) ci sono campagne di educazione alimentare (Ministero della salute, Regioni, ASL) per far mangiare più frutta e verdura ai bambini (poiché si spera prendano una buona abitudine che si porteranno dietro anche da grandi).
    E negli U.S.A. come siete messi?

    1. camu ha detto:

      @giglio: tutto il mondo è paese, in tal senso. Anche qui è una situazione a macchia di leopardo. In genere le zone più degradate, spesso quelle abitate dalle fasce povere della popolazione, vanno avanti a fast food. Le zone più “emancipate” invece hanno scuole che servono menù davvero ben studiati ed equilibrati.

Lascia un commento