due chiacchiere

La ballata delle prugne secche

La cosa che apprezzo di più delle tante statistiche che mirano ad incoronare il blog più visitato, non è tanto la possibilità di arrivare in cima o il piacere di scavalcare quel presuntuoso del mio vicino virtuale. Al contrario è l’occasione che offrono per conoscere nuovi autori: è il caso di Pulsatilla, sul cui blog sono finito casualmente guardando la Top100 di Qix. Una naturale evoluzione di un blog, si sa, è il libro stampato. Lei ne ha scritto uno, in cui racconta sostanzialmente la sua vita dal concepimento ai giorni nostri. L’ho voluto comprare, anche per guardare la differenza di approccio tra carta stampata e schermo del computer.

Ora c’è stato un incidente di percorso, quindi la mia lettura è sospesa. L’altro giorno sono tornato a casa dal lavoro e ho trovato il bagno allagato. Dirai “e che c’entra questo con il libro di Pulsatilla?”. Una cosa alla volta. Il bagno era ridotto ad un piccolo laghetto perché, abitando al piano terra, si era otturato il tubo principale del condominio, e gli scarichi dei piani superiori, anziché seguire la loro strada naturale, venivano temporaneamente deviati su per il piatto doccia di casa mia. Sfortunatamente, e qui arrivo al libro, ho il viziaccio di leggere qualcosa la mattina in bagno, perché da sempre sono stato abituato così. Ed il romanzo di Pulsatilla era appoggiato per terra vicino al mobiletto.

Tralasciando queste mie disavventure personali, ecco cosa scrivono recentemente sui quotidiani in merito a questo caso letterario:

Le ragioni di un simile successo vanno identificate nella sua capacità di prendere in giro tutti i miti della meglio gioventù di questo inizio secolo: i genitori separati, ma progressisti e buonisti, l’ossessione per il corpo e il sesso, gli incontri in Internet, quelli solo sognati e quelli tra le lenzuola con improbabili artisti, filosofi in erba e studenti fuori sede. Un periodo davvero intenso per lei, tra interviste, presentazioni e viaggi in giro per l’Italia.

Commenti

  1. Trap ha detto:

    Aaaah… il bagno allagato… è capitato 2 volte anche nel mio ex-appartamento (se così lo si può chiamare)

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