due chiacchiere

La grande abbuffata di Piero

Un paio di mesi fa, un mio “vicino virtuale” di casa (nel senso che anche lui gestisce un blog) mi ha mandato una ricetta per l’apposita rubrica. Devo fare le mie scuse a Piero per il ritardo mostruoso nella pubblicazione, e nello stesso tempo voglio ringraziarlo per questo contributo che apprezzo molto! Come lui stesso precisa, si tratta di un piatto austriaco, del quale però non si conosce il nome, ribattezzato per l’occasione in la grande abbuffata. Sconsiglia di mangiarlo di sera, essendo un piatto un po’ pesante (non si direbbe vero?).

Ingredienti per 4 persone

8 patate di pelle rossa di media grandezza, 20 gr di pancetta stesa a fettine, 4 etti di carne di maiale, 4 uova, olio extravergine d’oliva, un rametto di rosmarino, un mazzetto di prezzemolo fresco, due spicchi d’aglio, sale e pepe

Tempi e strumenti

La preparazione non è complessa, ma richiede un po’ di tempo, circa 30 minuti per servire il piatto in tavola. Tieni a portata di mano una padella, un cucchiaio di legno ed un piatto di portata.

Taglia le patate a pezzi di circa 2 centimetri e falle in padella con un filo d’olio, il rosmarino ed un pizzico di sale. Se non sei troppo schizzinoso, puoi lasciare la buccia alle patate (che è commestibile), ma assicurati di averle lavate e strofinate per bene. Quando saranno ben rosolate, mettile da parte in un piatto a riposare. Nella stessa padella fai soffriggere ora la pancetta tagliata a striscioline, fino a quando il grasso non diventa trasparente. Nel frattempo taglia la carne a cubetti.

A questo punto aggiungi l’aglio ed il prezzemolo tritati, e la carne di maiale. Come lo stesso Piero precisa, il maiale non deve essere mai al sangue, quindi assicurati che sia cotto a puntino. A questo punto disponi la carne nel centro del piatto di portata, mettendo poi le patate tutto intorno. Sempre nella stessa padella, cuoci le quattro uova al tegamino, e disponile poi sopra la carne. Buon appetito!

Commenti

  1. salvogullotto ha detto:

    be… questo dovrebbe mangiarsi a colazione… mangiato di sera è un malloppone!!! 🙂

  2. camu ha detto:

    @salvogullotto: sono perfettamente d’accordo con te 😉 In effetti qui in America la figlia di un nostro amico irlandese adora mangiare pasta al pesto, per colazione. Contenta lei…

  3. Piero_TM_R ha detto:

    Camu in primis ti ringrazio e poi ribadisco (come già fatto via mail) che non devi assolutamente scusarti per questo fantomatico ritardo!

    Effettivamente è un po’ pesantuccio (lo mangiavamo alla sera a Vienna, lascio pensare a voi il dopo) ma ne vale la pena!

    @Salvo: Per colazione? Mmmmhh…non si sposa con il caffelatte.
    @Camu: Pesto a colazione? Nemmeno io che sono un fanatico del piatto ci riuscirei!

  4. kakarothx ha detto:

    wow!! questa ricetta è proprio da annotare 😀 se non avessi gia mangiato due uova ( e ovviamente bevuto due bicchieri di latte..)..lo preparerei adesso!!

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