due chiacchiere

Prima o poi riscrivo tutto

Da qualche settimana mi frulla per la testa l’idea di smontare l’intera baracca qui sul mio blog e ricostruirla da zero. Sarà perché leggevo un articolo (di cui non ritrovo più il link, sob) in cui si discuteva se è utile o meno mostrare la data dei “vecchi” articoli del proprio blog che però sono ancora attuali. Già, perché a quanto pare molti utenti, già vedendo che un contenuto è stato scritto nel 2008, lo scartano a priori (e Google sta diventando sempre più bravo a mostrare roba fresca in cima ai risultati), sebbene tratti di cose che di per sé non hanno una scadenza precisa. Che so, tutte le mie ricette sono abbastanza gettonate, eppure spesso ho la sensazione che la gente le ignori semplicemente perché vede una data lontana nel tempo. Allora pensavo di modificare il mio tema facendo sparire la data dopo, che so, sei mesi dalla data di pubblicazione.

E così piano piano è maturata l’idea di rimettere mano al mio template, dopo quasi un anno di stabilità (cambiamenti cromatici a parte). Il “motore” sottostante è vecchio di almeno un paio d’anni, a parte qualche rattoppo a destra e sinistra, la struttura portante è il risultato di interventi succedutisi nel tempo, mirati a migliorare l’accessibilità, ad implementare i suggerimenti degli utenti e via dicendo. Analogo discorso per le funzionalità in Javascript e per il mero codice sorgente ed i fogli di stile: oggi so qualcosa in più rispetto ad un paio d’anni fa, e sono convinto che riuscirei a scrivere un codice più pulito e leggero, più facile dal punto di vista della manutenzione. Non sono ancora sicuro di volerne approfittare per dare una rinfrescatina all’aspetto grafico (al layout, come dicono quelli che hanno studiato sul serio) magari verso qualcosa di più due-punto-zero. Questo vorrebbe dire riscrivere i dodici temi per i dodici mesi, ma quello già mi preoccupa meno 🙂 Tu che ne pensi? Hai qualche consiglio specifico in merito?

Commenti

  1. Francesco ha detto:

    On n’arrete pas le progres!
    Perchè fermare la ricerca?
    Io per adesso mi accontento di copiare (ad esempio) da Camu o a zonzo per il web idee fresche.
    Hai visto la mia soluzione per differenziare intestazione h1 e contenuto del tag title?
    Mi pare che sia utile alla Seo e completa.

  2. camu ha detto:

    @Francesco: ovviamente la nuova versione sarà “liquida”, così finalmente ti faccio contento 😀

  3. Tommy David ha detto:

    Mi sembra una buona idea. Anch’io spesso ho meditato sul fatto che un blog tende a far dimenticare il passato – e per un blog non prettamente “diaristico” questo è male!
    Vorrei pensare a qualche nuova soluzione che vada oltre gli sticky post, i post correlati e/o i post senza data…
    (Devo dire che una bella idea l’ha avuta Giofilo nel realizzare Il Tempio dell’Ombra… Che te ne sembra?)

  4. Cassandra ha detto:

    Io che scrivo acrostici (scrivevo, dovrei ammettere…) soffro molto questo indice cronologico.
    Buon restyling, o imbiancatura… lascia qui il nuovo recapito che la posta la mandiamo lì 🙂

  5. Andrea Moro ha detto:

    Vuoi il mio parere spassionato? Mi stanno sul cavolo quei siti che non mostrano la data di quando un post e’ stato scritto.
    Spesso e’ proprio la data che fa la differenza nell’importanza dell’informazione e se un motore di ricerca o un utente scarta la notizia per questo fattore, allora c’e’ qualcosa che non va.

    Quello che dici in merito ai motori e’ vero. Stanno diventando bravi a classificare le notizie anche per la “freschezza” e questo lo abbiamo a dimostrazione con i real time results, ma c’e’ anche da dire che questi assumono una importanza maggiore in canali specifici che i vari motori hanno dedicato loro.
    Ad esempio Google News o Google Realtime (che scricchiola un pochino, ma fa il suo dovere).
    Quindi se devi perdere tempo per questa cosa, ti dico di non farlo. Se hai tempo e voglia da investire su qualche cosa per WordPress, realizza un plugin che faccia le sitemap multisito, quando due o piu’ host sono collegati sulla stessa istanza di WP come il mio nuovo andreamoro.eu / co.uk 😀 (nessuno lo ha fatto ancora)

  6. camu ha detto:

    @Andrea Moro: capisco quello che dici, ma come vedi c’è chi la pensa diversamente. Secondo me la data a volte ha senso, a volte no. E comunque parlo degli archivi: la mia idea è che la data sparisce quando il contenuto è più vecchio, che so, di 4 mesi. A meno che, appunto, quell’articolo non sia marcato come “time sensitive” ed in quel caso la data rimane 🙂 Che te ne pare? In merito al plugin, ci penserò!
    @Cassandra: grazie per il tuo parere. Comunque non cambio mica indirizzo, butto solo giù qualche muro, cambio un po’ di piastrelle e metto delle tende nuove, tutto qui 😉
    @Tommy David: la tua segnalazione casca proprio a fagiuolo! Grazie…

  7. evilripper ha detto:

    Anche io se mi trovo un articolo senza data mi incazzo come una biscia e passo su un altro sito, ovviamente dipende dall’argomento trattato dall’articolo! Insomma secondo me su alcuni articoli la data è indispensabile. 😀
    ciao

    1. camu ha detto:

      @evilripper: esattamente! Sarà proprio la soluzione che implementerò…

  8. Emanuele ha detto:

    +1 per la data. Non vederla mi infastidisce. Devo capire quand’è stata scritta quella cosa… poi sono io utente intelligente a capire se sia ancora valida o è obsoleta.
    Comunque, detto ciò, non sono contro il restyling. Sperimentarsi porta a cose e idee nuove! 😉
    Ciao,
    Emanuele

  9. camu ha detto:

    @Emanuele: ma dici anche su articoli vecchi?

  10. Simona ha detto:

    Beh, per quello che può valere la mia opinione (visto che in questo appartamentino ci abiti tu…io sono solo un ospite :D) porto il mio esempio: ti ho trovato che cercavo notizie su cosa bisogna fare per ‘pensare’ di lasciare il mio paese per andarmene negli States.
    La data non l’ho neanche guardata!!! Poi mi è piaciuto ‘l’ambiente’ e sono rimasta a commentare come una dannata i tuoi post… e devo dire che mi sono ritrovata a leggere anche vecchi post.
    Morale: se uno è interessato all’articolo non lo molla solo per la data. Quella può essere indicativa, ma non ti deve preoccupare che un lettore ti molli solo perchè una ricetta ha la data di 3 anni fa.

  11. Simona ha detto:

    Ah dimenticavo! Il tema che hai pensato è bello, ma mi piace tantissimo vedere uno scorcio di casa nell’header…

    1. camu ha detto:

      @simona, in effetti era una delle cose che avevo invece deciso di togliere. Più che altro perché avendo deciso di implementare un layout fluido, restringendo la finestra, quello sfondo rischia di venir tagliato o sfalsato. E poi non saprei più dove mettere il titolo del blog a quel punto 😛 Comunque, visto che tu ti occupi proprio di queste cose, se vuoi ti mando in privato il link alla versione demo (eh già, esiste un posto segretissimo dove sto mettendo insieme i vari pezzi) e mi suggerisci le relative modifiche per inserire lo scorcio di casa 😉

      In merito alla data, penso di aver trovato la soluzione che fa contenti un po’ tutti: rimarrà nel nuovo layout (anche per gli articoli “vecchi” che non scadono) ma sarà molto meno “pronunciata” ed in risalto di adesso 🙂

  12. Simona ha detto:

    @camu: sisi manda il link!!!! 🙂

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