due chiacchiere

Questo blog non teme confronti

Per lo meno dal punto di vista delle performance. Lo dice GTMetrix, un autorevole strumento di comparazione che il buon Davide m’ha fatto scoprire qualche giorno fa. Tutto merito di anni ed anni di limature, perfezionamenti ed applicazione di tecniche avanzate per spremere fino all’ultimo bit inutile dalle pagine generate dal sistema di gestione. Ma la marcia verso la perfezione assoluta sta per compiere un gran salto di qualità: ho deciso di implementare una tecnica di caching delle pagine “fatta in casa”, ed i primi esperimenti sembrano darmi ragione su quello che ho in mente. Ulteriori dettagli seguiranno quando sarà tutto funzionante, ma posso dirti che a costo di “evitare come la peste” strumenti quali W3 Total Cache e soci, mi sono messo a spulciare alcune funzioni non documentate di WordPress che fanno proprio al caso mio. Il mio obiettivo è “staticizzare” le pagine, anche se questo non mi consentirà più di usare il mio plugin per le statistiche. Vediamo cosa ne vien fuori!

Commenti

  1. Emanuele ha detto:

    Son curioso di vedere… però ricordati sempre che esistono i compromessi! Intendo dire: le statistiche – seppur non vitali in un blog personale – servono anche. Se riesci a farle coesistere ben venga… se invece l’idea è eliminarle non sono totalmente d’accordo.
    Vediamo cosa tiri fuori dal cappello…! 😉
    Ciao,
    Emanuele

  2. Davide ha detto:

    Eh no, qua vogliamo e il caching e le stats! (JS! JS! JS!). 😛

    1. camu ha detto:

      Si, in realtà si può fare, e senza javascript (che non traccia i bot). Ma prima di dirlo con certezza devo fare delle prove 🙂

      1. Davide ha detto:

        @camu: e allora perché devi spaventarci? Proprio ora che anche il tuo plugin si avvicina alla perfezione! 😉
        P.S. Dei bot ne possiamo fare a meno!

        1. camu ha detto:

          Se puoi fare a meno dei bot, perché non usare analytics? 🙂

        2. Davide ha detto:

          @camu: perché GA non visualizza gli IP (e non ti lascia spiare i visitatori). 😉

        3. camu ha detto:

          In effetti il tracciamento lato server del mio plugin può essere riscritto in javascript quasi interamente, ci avevo anche pensato. Ma è una cosa che non ho in cantiere per l’immediato futuro 🙂

  3. Alessio ha detto:

    Finora lo pensavo, ogni tanto stavo per scriverlo. alcune volte l’ho detto a mia moglie. Ora posso dire di avere la conferma che sei un bel po’ malato. Però contento tu, contenti tutti. 🙂 ciao

    1. camu ha detto:

      Beh, io la chiamo deformazione professionale 🙂 Ma tua moglie la conosciamo?

  4. fiordicactus ha detto:

    Questi post per “iniziati” mi piacciono (anche se non ci capisco un “acca”), per i commenti (sempre simpatici e arguti) che scatenano! :-)))

    Ciao a te, Camu e ai tuoi fedeli e attenti commentatori!;-) R

    1. camu ha detto:

      Sono davvero fortunato ad avere dei commentatori come voi 🙂

  5. Lorenzo ha detto:

    Sul css ti boccia totalmente però… 🙂

    1. camu ha detto:

      @Lorenzo: beh, più esattamente mi boccia sull’uso “non efficiente” dei selettori, ma come vedi anche la priorità di questa cosa è “low”, cioè lo fanno solo quelli che hanno voglia di scrivere un CSS superlindo e superottimizzato 😉 Io non sono mai stato un mago dei fogli di stile sfortunatamente, e per quanto il mio sia pulito, non è eccellente il modo in cui sono organizzate le classi “in cascata”…

      1. Lorenzo ha detto:

        @camu: sì e poi non sono nemmeno tanti… comunque ho conosciuto alcuni ragazzi che scrivono il css usando nomi da massimo 2-3 caratteri, perché in questo modo risparmi ancor più bit, anche se poi è comunque prevista la compressione gzip 🙂

        1. camu ha detto:

          @Lorenzo: si, io ho visto fare la stessa cosa nella scrittura di codice. C’è gente che usa nomi cortissimi e, specialmente in C++, fa delle magie incredibili in una sola riga, shiftando bit e puntando qui e la 🙂

        2. Lorenzo ha detto:

          @camu: adesso quando riscriverò il codice per il mio sito ci proverò ad usare classi cortissime 🙂

        3. Lorenzo ha detto:

          @camu: niente ora che mi hai fatto scoprire GTMetrix ci passerò tutta la notte sopra 🙂

        4. camu ha detto:

          @Lorenzo: la “figata” è che si possono pure fare i confronti tra due o più siti (da lì il titolo del mio articolo eheh) e vedere chi è fatto meglio… buon divertimento!

        5. Davide ha detto:

          @camu: non sai quanti ne ho fatti io… 😀
          (Per la cronaca, tra quelli che conosco sei l’unico che mi batte…). 😉

        6. camu ha detto:

          @Davide: si vede che, come dice Alessio, sono l’unico “malato” 🙂

  6. evilripper ha detto:

    che hanno che non va gli strumenti “quali W3 Total Cache e soci”?? 😀

    1. camu ha detto:

      @evilripper: nulla, per carità, ma sono un po’ troppo pesanti e complicati per i miei gusti. Ho provato a configurare W3 Total Cache ma mi sono arreso a metà pannello di controllo 😛

      1. Davide ha detto:

        @camu: meglio Hyper Cache, specie su Tophost… 😉

        1. camu ha detto:

          Si in effetti è proprio da questo plugin che mi avevi suggerito, che ho tratto l’ispirazione per la mia tecnica. Che in pratica ne è una versione semplificata all’osso 🙂

      2. evilripper ha detto:

        @camu: si mi pare di ricordare che non erano molto intuitivi(per non dire da bestemmia)… ma la cache non migliora la velocità di caricamento dei banner vero? che a me mi rallentano a bestia il blog.

        1. camu ha detto:

          No, se intendi Adsense, sfortunatamente no 🙁

      3. evilripper ha detto:

        @camu: si esatto, cmq sia attendo i frutti dei tuoi esperimenti, anche a me piace molto l’idea che il blog sia più leggero possibile, meno consuma e più veloce è meglio è, come le automobili! 😀 ciao

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