due chiacchiere

Sospendere e riavviare Windows la notte

Qualcuno dei miei commentatori affezionati, tempo fa, m’aveva dato il soprannome di CamuBeggi, quando scrivo articoli che hanno a che fare con la configurazione del proprio computer. Ed allora, certamente indegno di vestire cotanto ruolo, oggi voglio spiegarti come sono riuscito a mettere in pratica un trucchetto per mandare a nanna il mio “server” casalingo durante la notte. Già, perché mentre durante il giorno lo sfrutto per varie cose (VPN, backup via FTP, ecc), dopo le 10 di sera, di fatto, mi sono reso conto che stava acceso per nulla (no, Emule non lo uso più da quando il mio provider m’ha sgamato, anni fa). Allora ho chiesto a San Google se ci fosse un modo in Windows 7 per far in modo che a quell’ora il sistema si “sospendesse” (o andasse in hibernation, come dicono gli inglesi), per poi riaccendersi da solo la mattina dopo verso le 7. Un modo per risparmiare corrente, allungare (credo) la vita di dischi e processore, e far dormire in santa pace gli ospiti che di tanto in tanto occupano lo studio dove si trova il computer 🙂

Di fatto mi è bastato creare due operazioni pianificate sotto l’utente amministratore: uno eseguito dal lunedì al venerdì alle 10 di sera sospende il computer, l’altro eseguito dal lunedì al venerdì alle 7 di mattina che mostra una finestrella “Riavvio in corso” e che deve svegliare il computer per essere eseguito. Unico prerequisito fondamentale era che la scheda madre supportasse questa funzionalità di risveglio, cosa che la mia Asus M2N SE Plus, acquistata in Italia più di quattro anni fa, per fortuna aveva. Eccoti allora due schermate di come ho configurato i task.

Commenti

  1. Emanuele ha detto:

    Ma quanto scaricavi che t’han sgamato? 😮
    Ciao,
    Emanuele

    1. camu ha detto:

      @Emanuele: macché, nulla di esagerato. Però qui la RIAA è davvero rigida, mica come in Italia 🙂 Ed i provider sono obbligati a fornire i log, quindi di tanto in tanto qualcuno viene “redarguito”… Lo so che ci sarebbero migliaia di modi per nascondere il traffico e farla franca, ma alla fine il gioco non vale la candela, visto che i film li noleggio a 50 centesimi al giorno, con le promozioni che ho.

  2. Keper ha detto:

    Scrivendo su emule, sapevi che le domande sarebbero andate in questa direzione.
    Visto che sei Ammerigano, che cosa ti fanno lì quando ti beccano?
    Seconda domanda: visto che amo i serial USA, rompono le scatole anche per quello usando i torrent? (visto che ci sono servizi come Hulu)
    Terza cosa: negli USA comunque capiscono il mercato visto che puoi affitare un film a 50 cent.(che qui comunque è impossibile visto che i negozi darebbero il giro dato che ci sono gli studi di settore).

    1. camu ha detto:

      Beh allora dovrei trattare questo argomento più spesso per attrarre visitatori 🙂 Rispondo alle domande: 1) prima ti mandano un avviso via raccomandata con un estratto dai log per metterti paura (in genere funziona), ma se insisti, mandano i log alle autorità e poi chissà (nessuno è mai tornato per raccontare il resto eheh) 2) per i torrent vale lo stesso ma a te che ti frega, abiti in Italia 🙂

  3. Keper ha detto:

    Beh in realtà mi frega, perché ci fosse un servizio che mi vende puntate di serial che posso subbare con i file di chi voglio io, pagherei tranquillamente (ma farei una selezione dei serial che guardo).
    Ovviamente non possono pretendere 1 euro a puntata (24 puntate = 24 euro, praticamente il costo di una stagione su DVD).

    1. camu ha detto:

      Qui c’è Netflix, con 8 dollar al mese guardi quello che vuoi 🙂

  4. Arquen ha detto:

    Uhm, se la scheda madre non supporta questa funzionalità cosa succede? Semplicimente non si accende o devo buttare il PC? 😀

    1. camu ha detto:

      Esatto, non si accende da solo 🙂

  5. Andrea Moro ha detto:

    Sei utile come sempre, anche se per me non era nulla di nuovo.
    Unico appunto … Quando dici allunghi la vita dei tuoi dischi etc questo non è nevessariamente vero, perché un disco acceso, magari che non fa nulla rischia di rompersi di meno di uno che si accende e spegne.

    Quanto a corrente, vero.

    1. camu ha detto:

      @Andrea Moro: interessante, io pensavo che la vita dei dischi si misurasse in rotazioni totali, quindi meno sta acceso = meno rotazioni = più longevo 🙂

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