due chiacchiere

Un test per il ringraziamento

Oggi è il Giorno del Ringraziamento qui in America, festa nazionale che celebra l’abbondanza del raccolto autunnale e propizia la bontà degli dei nell’averne altrettanta per il futuro. Mentre il nostro tacchino da 10 chili è in forno che cuoce lentamente, prepariamo tutte le altre leccornie che consumeremo stasera con parenti ed amici: dalla torta alla zucca alle patate (già mi viene l’acquolina in bocca). E per non lasciarti a bocca asciutta, ho ripescato un test dal mio archivio. Durante un corso di formazione, l’insegnante ci portò un foglio, con un elenco di 17 azioni da svolgere. Senza aggiungere altro, ne diede uno ad ogni studente e disse soltanto “procedete”. Te lo ripropongo pari pari, vediamo come lo affronti. Per comodità ti suggerisco di stamparlo, o di avere un foglio a portata di mano. Poi hai 3 minuti di tempo per completare l’esecuzione. Il divertimento aumenta se lo fai in compagnia. Non barare!

  1. Prima di fare qualsiasi cosa leggi attentamente tutti i punti di questo test
  2. Scrivi il tuo nome nell’angolo a destra in alto del foglio
  3. Scrivi la parola “nome” subito sotto e cerchiala
  4. Disegna 5 piccoli quadrati nell’angolo a sinistra in alto del foglio
  5. Inscrivi una X in ogni quadrato
  6. Inscrivi ciascun quadrato dentro un circolo
  7. Disegna una X nell’angolo sinistro in basso del foglio
  8. Traccia un triangolo attorno alla X che hai appena disegnato
  9. Nel retro del foglio esegui la moltiplicazione 703 x 66
  10. Quando arrivi a questo punto pronuncia a voce alta il tuo nome
  11. Se pensi di aver eseguito correttamente le istruzioni fino a questo punto, pronuncia a voce alta la parola “si”
  12. Traccia un circolo intorno alla cifra moltiplicata e un quadrato intorno al circolo
  13. Fai 3 piccoli buchi con la punta della penna nella parte superiore del foglio
  14. Se sei la prima persona ad essere arrivata a questo punto, pronuncia ad alta voce “sono stato il primo ad arrivare a questo punto e sono un leader”
  15. Sottolinea tutti i numeri che hai scritto sul foglio
  16. Pronuncia ad alta voce “ho quasi terminato ed eseguito tutte le istruzioni”
  17. Ora che hai terminato di leggere con attenzione tutti i punti di questo test, esegui solamente l’istruzione numero 2. Resta in silenzio, evitando di far capire agli altri che hai già terminato l’esercizio

Capito dov’è il trucco? Se hai fatto attenzione a quanto scritto al primo punto, dovevi soltanto leggere quelli successivi, senza compiere l’azione richiesta. Cosa si vuole dimostrare con questo esercizio? Che spesso non prestiamo attenzione a quello che leggiamo o ci viene detto! E tu, ci sei cascato?

Commenti

  1. Keper ha detto:

    Bellissimo esercizio.
    Non l’ho fatto fisicamente, ma ho immaginato di farlo e ci sarei cascato in pieno.
    Mi era venuto solo un dubbio quando ho visto la moltiplicazione (volutamente difficile).

    1. camu ha detto:

      @Keper: idem per me. Io all’epoca fui uno di quello che ci cascarono, e la moltiplicazione era ciò che mi aveva messo la pulce nell’orecchio!

  2. Jack ha detto:

    forse mi sarei salvato per la mia svogliatezza di fare certa roba, non ho nemmeno preso il foglio ahahah

    pero’ l’istruzione numero 2 c’e’ da farla no?

    1. camu ha detto:

      @Jack: si, come da istruzioni al punto 17 🙂

  3. Francesco ha detto:

    Non ci sono cascato, ma mi meraviglio… di solito non supero queste prove.
    Ho un’opinione, se posso scantonare un poco, sui test di intelligenza: se redatti da organizzazioni occidentali seguono logiche che derivano da culture occidentali.
    Credo sia questo il motivo per cui i ragazzi europei e statunitensi ottengono punteggi più alti.

    1. camu ha detto:

      @Francesco: si, e quella dello “scontro” tra cultura occidentale ed orientale (principalmente cinese) è la vera prossima grande sfida che ci attende…

  4. Stefano Canepa ha detto:

    Non ci sono cascato. Anche se sono tra quelli che mentre legge un manuale di programmazioni salta all’esempio, lo copia e poi legge il testo solo se non capisce.

    In pratica è stato un caso.

    1. camu ha detto:

      Si vede che nel tuo caso sei allenato su questo genere di situazioni per filtrare solo l’informazione che conta!

  5. EmanueleC ha detto:

    Faccio prima a leggere la parte finale del post se parla del tacchino o meno, perche’ volevo chiederti se hai ricette piu’ gustose e italiane anche per un buon stuffing. Da pochi mesi vivo a Boston. Tu che fai?

    1. camu ha detto:

      Non trattandosi di una tradizione italiana, dubito che esistano ricette in proposito… Al massimo c’è qualche pollo ripieno 🙂 Comunque, benvenuto sul blog!

  6. EmanueleC ha detto:

    p.s. la festa del ringraziamento ricorda pero’ la pace tra i Nativi Wampanoag con a capo Massasoit e il Governatore Bradford nel lontano 17esimo secolo. Una cena a base di cervo.

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