due chiacchiere

Appunti di viaggio dall’Italia

Avevo promesso che avrei aggiornato il mio post su Poggibonsi all’arrivo sul suolo italiano, e non mi rimane che inginocchiarmi sui ceci per non averlo fatto. Allora rimedio oggi, proponendoti una breve carrellata di foto in cui cibo, architettura e curiosità varie mettono in risalto, in maniera umile da uno che di foto non ne scatta più da troppo tempo,  la bellezza del nostro Paese (non a caso chiamato Belpaese). A me che vengo una volta ogni tanto, sembra tutto bello, specialmente se confrontato con la terra dello zio Sam. A te potrà sembrare una normalissima collezione di foto che non ha nulla di entusiasmante. D’altro canto, come dice il proverbio, la bellezza è negli occhi di chi guarda.

  • Laptop sullo sfondo di un sedile di un treno
    Il wifi sul treno è un lusso che ancora mi fa sorridere, pensando ai treni americani
  • Le bancarelle del mercatino
    Non poteva mancare la solita visita al mercatino, ma stavolta senza lampredotto
  • File di biscotti sugli scaffali
    Il paradiso degli italiani all'estero: la colazione come Dio ha sempre voluto 🙂
  • Manzo in salsa di verdure
    A cena mi sono divertito a provare vari ristoranti della zona. Che bontà!
  • Un treno si avvicina alla stazione
    Ho trovato i trasporti regionali in genere puntuali, puliti e ben organizzati
  • Persone a cena all'aperto
    Mangiare all'aperto, chiacchierare con gli amici. Cosa vuoi di più dalla vita?
  • Un bicchiere di birra ed il sottopiatto con scritto I Boceri
    Una delle pizze più buone di Poggibonsi, non c'è dubbio
  • La pizza servita sul piatto
    Non aggiungo altro
  • Un foglio su un muro recita: Non buttare la carta delle mani nel water, si intasa!!
    I cartelli arrangiati alla buona mi faranno sempre sorridere per la loro semplicità
  • Piazza del Campo a Siena
    Il medico per la sarcoidosi era a Siena, quindi dopo la visita, giretto in centro, tac!

Ecco alcune note sparse:

  • I treni ad alta velocità, che ovviamente non esistevano quand’ho lasciato l’Italia vent’anni fa, pur non essendo particolarmente economici, offrono un viaggio confortevole e silenzioso. La presenza del Wifi a bordo (con una velocità tutto sommato decente) è la ciliegina sulla torta di un sistema di trasporti, che seppur dovendo lottare con tutti i ritardi e le storture accumulate negli ultimi 70 anni, riesce comunque a farsi strada tra i competitor europei  a testa alta.
  • A me i paesini di periferia piacciono molto. Non sono un grande fan del vivere in città, forse perché dopo aver abitato per molti anni a Pisa, ho imparato l’importanza di ritagliarsi il proprio angolino di serenità lontano dal traffico, dallo stress e possibilmente dal crimine. E poi vuoi mettere non dover prendere la macchina per andare in cartoleria a comprare qualcosa, o giusto per andare in centro a fare due passi tra i negozi scintillanti?
  • Il cibo ovviamente è stato il punto cardine intorno al quale è ruotata l’intera permanenza italica. Per una settimana, mi sono rimpinzato delle prelibatezze più ghiotte che offriva il territorio locale, dalla mitica pizza dei Boceri a Poggibonsi (oramai appuntamento fisso per il sottoscritto), ai piatti di carne così delicati e ben fatti, altro che il pollo sugli spaghetti alla Olive Garden. Ho mangiato benissimo, e direi che ora sono a posto per almeno un annetto 😀

Commenti

  1. Trap ha scritto:

    Per quanto riguarda i treni, proprio ieri ho visto questo video su youtube. La copertina del video in stile meloniano ti riempirebbe d’orgoglio 😄 
    Comunque sono contento che questo viaggio ti abbia ricaricato le batterie e anche il tuo buonumore, così messo a dura prova dalle recenti vicende americane!
     

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