due chiacchiere

Chi si ricorda la mappa della blogosfera?

Oramai da mesi ho finito di fare il grosso della pulizia tra i collegamenti rotti del blog, ma ancora di tanto in tanto ne sbuca qualcuno nell’elenco generato dal plugin che tiene la situazione sotto controllo. L’altro giorno, ad esempio, mi ha segnalato questo post del 2010, in cui parlavo dell’ennesima mappa autoreferenziale della blogosfera italiana, generata da Vincenzo Cosenza. Con mia grande sorpresa, ho scoperto che quel sito è ancora attivo e conserva la versione originale della mappa in questione. Erano i tempi di Blogbabel, delle barrette di Liquida installate in cima ai blog come simbolo di appartenenza ad una tribù elitaria e sofisticata, degli antipixel di Alexa e soci nel piè di pagina, dei Barcamp organizzati in giro per l’Italia da entusiasti di tutte le età. Che ne sanno oggi i giovani inebriati dalle effimere danze di Tik Tok e dai filtri di Snapchat, inondati da un feed disumano creato da algoritmi intelligenti che provano a venderci idee e prodotti di ogni tipo. Quelle mappe, tanto riverite quanto discusse, erano il simbolo di un cambiamento culturale, del web partecipativo duepuntozero, di quell’ingenua esaltazione per la novità che ancora non capivamo. Bei tempi, davvero.

Commenti

  1. vincenzo ha detto:

    Grazie del ricordo Gerlando, è tutto cambiato ma i blog sono rimasti, anche se la community che si era creata si è sfilacciata.

    1. camu ha detto:

      Ciao Vincenzo, ben trovato! Sebbene di acqua sotto i ponti ne sia passata un bel po’, ed i trentenni di allora sono adesso quasi cinquantenni, penso che noi “veterani” ricorderemo sempre con piacere quel periodo di euforia…

  2. Emanuele ha detto:

    Certo che mi ricordo, mi vergogno un po’ ad alzare la mano perché significa che siamo vecchi… grrr!
    Ciao,
    Emanuele

    1. camu ha detto:

      😁Ma ricorda che noi siamo come il vino buono, con l’età aumentiamo di valore e qualità!

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