due chiacchiere

Chicche per sviluppatori

Abbiamo visto nelle scorse tre puntate le nuove caratteristiche dell’interfaccia di amministrazione di WordPress. Ma gli sviluppatori, che il Signore li benedica sempre, non si sono fermati solo a quello. Chi sviluppa estensioni o temi per questo fantastico sistema di gestione dei contenuti, troverà succose novità in questa nuova versione. Come ad esempio le API HTTP, un tentativo di standardizzare lo scambio di informazioni tra Javascript ed il server su cui gira WordPress. La situazione caotica precedente è stata sostituita (e qui mi scuso nel dover parlare tecnicese) da una risposta più pulita strutturata sotto forma di vettore, con le intestazioni, il corpo ed i dati della risposta referenziati da opportune chiavi.

Una classe per comunicare meglio

L’attenzione, in particolare, si è concentrata sulla classe WP_HTTP, che mira a rendere più semplici e lineari le richieste fatte al sistema da parte dei vari Javascript disseminati in giro per il pannello di amministrazione. Ovviamente anche gli sviluppatori di plugin ne potranno beneficiare, usando questo nuovo approccio nelle loro applicazioni. Sfortunatamente la cosa è talmente nuova che ancora non si trova molta documentazione sull’argomento. Ma in fondo non mi stupisco, io per primo quando scrivo applicazioni complesse, lascio la documentazione per ultima (lo so, non si dovrebbe fare così…). Comunque si prevede che prima o poi qualcosa di più interessante sarà aggiunto sul sito WordPress.org.

Questo plugin qua devi metterlo là

Una nuova funzione consente di rimuovere definitivamente un plugin dal sistema (non solo disattivarlo quindi), senza dover fare strane pulizie manuali della base di dati. Gli sviluppatori hanno a disposizione un nuovo file, chiamato guarda caso uninstall.php, nel quale infilare il codice da eseguire per una corretta disinstallazione dell’estensione che hanno scritto. L’alternativa è di sfruttare un “aggancio” (un hook, in gergo) che fa partire una routine di disinstallazione, specificata come metodo della classe del proprio plugin. Qualsiasi strada si scelga, è sicuramente un mal di testa in meno per chi scrive codice per WordPress.

Commenti

  1. jgor ha detto:

    Non riesco ancora ad installare WP2.7 perché sono ancora con altervista.
    Appena passo i domini sarà uno spettacolo provarla! ^_^

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