due chiacchiere

Archivio degli articoli in angolo pc, pagina 41

Una pubblicità più potente

Qualcuno la blocca, altri la ignorano, alcuni invece la sfruttano: la pubblicità in rete è considerata da sempre una gioia oppure una scocciatura, a seconda dei punti di vista. Ma i piccoli banner possono aiutarci a trovare proprio quello che stiamo cercando, al momento giusto. A differenza della reclame del detersivo in tv, i consigli per gli acquisti online hanno il pregio di essere più mirati e contestuali, e quindi più utili ed efficaci. Ho ricevuto negli scorsi giorni la notizia che adesso questa soglia di utilità potrà spingersi oltre: AdSense e Analytics finalmente sposi. Che ci fossero delle manovre in corso era già nell’aria da tempo: tutti gli esperti del settore non aspettavano altro che l’annuncio ufficiale. Che ti riporto, tradotto in Italiano, qui di seguito. Leggi il resto di Una pubblicità più potente

Promuovi la sottoscrizione

Ammettilo, anche a te è capitato di leggere un articolo molto interessante su un blog, e di lasciare un commento all’autore. Poi ripassi sul blog dopo qualche tempo, e ti accorgi di esserti perso una serie di risposte al tuo commento, semplicemente perché avevi dimenticato di tenere sott’occhio quel post. Bene, se il blog che segui usa la piattaforma WordPress, esiste un’estensione veloce da installare e facile da gestire: Subscribe to comments. Vorrei lanciare qui una campagna di sensibilizzazione ad adottare questo plugin: leggo molti blog interessanti, ed a volte mi capita di lasciare qualche commento. Ma non riesco a star dietro a tutte le discussioni: grazie a quest’estensione è possibile ricevere un avviso per email ogni volta che qualcuno inserisce un nuovo commento ad un post a cui si è partecipato. Più comodo di così. Cosa aspetti? Partecipa anche tu alla campagna di sensibilizzazione: invita i tuoi blog preferiti ad adottare questo plugin.

Compra un Dell Latitude D630

Cominciato il nuovo anno scolastico, le file per comprare tutto l’occorrente si sono ripetute anche quest’anno, nelle cartolibrerie. Ricordo sempre quando andavo alla Buffetti del mio paesello, a presentare l’elenco di tutti i libri, i righelli e gli album per il corso di educazione artistica (si fa ancora, al liceo?). Certo i tempi erano diversi, e l’elenco non comprendeva un portatile: all’epoca c’erano ancora quelli della IBM con lo schermettino a fosfori verdi che si apriva a “metà computer”, con davanti la tastiera e dietro il pacco di batterie, credo. I tempi sono cambiati da allora: oggi si trovano in commercio aggeggi per tutte le tasche (sia in senso economico che di dimensioni) e per tutte le esigenze. Avendo avuto tra le mani un Dell Latitude D630, in questi giorni, posso dirti come mi sono trovato. Leggi il resto di Compra un Dell Latitude D630

Condividere i guadagni

Un paio di mesi fa, al raggiungimento della soglia dei cento dollari, Google mi ha pagato come da “contratto”, per le pubblicità esposte su questo sito. I soldi che finora ho guadagnato da quest’attività, li ho reinvestiti in buona parte per mantenere il blog stesso: rinnovando la parte grafica (il ragazzo appoggiato sui gomiti nell’intestazione), pagando lo spazio web e facendo un po’ di donazioni ai vari sviluppatori. Per come la penso io, non sono certo 100 dollari a cambiarmi la vita, e dato che li ho guadagnati anche grazie al lavoro di altre persone, è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare. E poi qui in America, queste donazioni si possono dedurre dalle tasse. Leggi il resto di Condividere i guadagni

Un Grillo più accessibile

Il blog di Beppe Grillo, che ti piaccia o no, è uno dei più famosi del panorama blogosferico italiano. Ammirato, criticato, invidiato, seguito: da qualsiasi parte tu lo guardi, ammetterai che ha fatto e continua a fare tendenza. Non voglio esprimere qui la mia posizione in merito ai contenuti di quel sito, quanto segnalare una piacevole novità apparsa sui suoi ultimi video: i sottotitoli. Forse nessuno si è accorto, infatti, che da circa un mesetto YouTube ha attivato la possibilità di caricare un documento di testo con i sottotitoli associati ad un video. Ed il rispetto della redazione che cura il blog di Beppe Grillo, nei confronti dei disabili, non ha fatto attendere i risultati. Come vorrei che tante altre iniziative (VideoMarta, Salvatore Aranzulla, e via dicendo) prendessero esempio in questa direzione. Perché l’accessibilità del web, nell’era della multimedialità, non significa soltanto avere una pagina che “passa” i controlli del validatore automatico. Leggi il resto di Un Grillo più accessibile

Mi sono innamorato della 2.7

Non sto parlando di una nuova automobile commercializzata di recente, ma più semplicemente della prossima versione di WordPress, il sistema che utilizzo per mandare avanti questa baracca. Per i “tecnici” è infatti disponibile un’anteprima dell’interfaccia di amministrazione, parzialmente rivoluzionata, che sarà lanciata il prossimo Novembre. Alla faccia di chi dice che non si può fare affidamento sul software open source, i ragazzi che sviluppano WordPress non hanno pace nell’aggiungere nuove caratteristiche e funzionalità. Oramai questa piattaforma credo non abbia più concorrenti che possano superarla. Vogliamo parlare del contorto meccanismo della tassonomia di Drupal? O dei problemi di sicurezza di Joomla? Oppure dei mesi necessari per imparare ad usare Typo3. Con WordPress, invece, puoi dormire sonni tranquilli. Leggi il resto di Mi sono innamorato della 2.7

La tristezza e l’allegria

Un po’ come fanno i concorrenti di “Chi vuol essere milionario” quando devono interpellare il pubblico, non esprimerò il mio punto di vista su due notizie apparse nelle scorse settimane in rete. Mi limiterò a riportare i fatti, e poi ognuno si farà l’opinione che crede. Un po’ di retroscena: circa quattro anni fa in Italia, l’allora Ministro per l’Innovazione Lucio Stanca, promosse una legge che tutt’oggi porta il suo nome: un elenco di requisiti che i siti che erogano un pubblico servizio devono (nota il tempo del verbo, non ho detto “dovrebbero”) rispettare, per essere accessibili alle persone disabili. Per esempio descrivere le immagini importanti per i non vedenti, o aggiungere i sottotitoli ai video per i non udenti. Anche in America esiste una legge del genere, più vecchia e più generica (non solo limitata ai siti web, ma estesa anche a televisione, edifici pubblici e servizi), che proprio in questi mesi molti vorrebbero aggiornare, per adeguarla all’evoluzione della tecnologia. Leggi il resto di La tristezza e l’allegria

Acronis true image

Chi pensa che i programmi possano solo essere scaricati illegalmente, si comporta di fatto come un parassita che sfrutta tutte le risorse senza mai dare nulla in cambio. Non che voglia fare alcuna predica, ma da tempo (da quando ho iniziato a lavorare) ho deciso di usare solo programmi originali o gratuiti. In fondo a pensarci bene, nell’era dell’open source, basta poco per essere a posto con la coscienza. Alcuni programmi di qualità, comunque, si trovano solo a pagamento (sicuramente mi sbaglio, ma tant’è). L’ultimo mio acquisto risale a poche settimane fa: Acronis True Image 11. Dopo aver assistito a quello che è successo a BlogNation, ne sono ancora più contento. Leggi il resto di Acronis true image

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