In questi giorni sono meno attivo del solito sul blog, ma non perché abbia esaurito la mia vena creativa, tutt’altro. Solo che sto dedicando tutto il mio tempo libero ad aggiornare il codice del plugin per le statistiche. Grazie ai riscontri di coloro che lo usano (ed anche di quelli che non lo usano, come ti dirò fra poco) mi vengono in mente nuove idee per migliorarlo, renderlo più funzionale, leggero e flessibile. Così ad esempio ho implementato l’uso di tabelle InnoDB, se questo motore è supportato dal provider. Oppure la possibilità di stabilire il formato di numeri e date, adesso consistente con i settaggi di WordPress. Ma la vera novità sarà il tracciamento dei commentatori. Leggi il resto di Il mio ritiro periodico
Archivio degli articoli in sviluppo web, pagina 8
Tophost si avvicina alla perfezione
È di questi giorni l’ultima novità in casa Tophost (il provider che ospita questo sito), secondo cui il loro servizio DNS ha subìto una bella iniezione di potenza, passando da Bind a PowerDNS, introducendo l’uso dei caratteri jolly (o wildcard, come li chiamano quelli che hanno studiato), riducendo i tempi di propagazione ed aggiornamento e rendendo possibile l’uso del dominio senza il tanto bisfrattato www. Se hai letto fino a questo punto, e l’unica parola che hai capito è iniezione (e credi si stia parlando di medicina) allora puoi tranquillamente ignorare questo post a contenuto altamente “tecnico” 🙂 Ma la novità più succulenta non è che questo blog si può accedere con un nome più corto, quanto la possibilità di creare una rete di blog (con WordPress in modalità multisito) senza dover più mettere mano al proprio .htaccess o al pannello di configurazione del DNS. Grazie ad Arquen per la segnalazione! Leggi il resto di Tophost si avvicina alla perfezione
Un anno in diretta dalla mia finestra
L’anno scorso di questi tempi avevo attivato sul blog una pagina in cui è possibile seguire in (quasi) diretta ciò che succede nel mio vicinato, grazie ad una webcam installata sulla finestra della stanza in cui tengo il computer. Grazie ad un piccolo plugin che mi sono costruito per l’occasione, ho messo da parte uno scatto al giorno, con l’intenzione di crearne poi un timelapse (ma in Italiano non c’è una parola per indicare questa tecnica?). Eccoti cos’è venuto fuori. Leggi il resto di Un anno in diretta dalla mia finestra
Intestazioni multiple in HTML5
Prima dell’avvento di HTML5, i tag per le intestazioni (da <h1> ad <h6>) erano relativamente facili da capire. Nel corso degli ultimi anni, in particolare, il loro uso è stato “standardizzato” dai promotori dell’accessibilità, dai guru della SEO e dai sostenitori della semantica del web. Così pian piano ci siamo abituati a vedere un singolo elemento H1 in ogni pagina, con gli altri disposti in sequenza, possibilmente senza salti o mancanze. Anche questo blog, si è adeguato, nel tempo, adottando quest’approccio. Che a quanto pare è sempre gradito a Google, che indicizza quest’informazione sfruttandone la semantica implicitamente associata. Con l’introduzione del nuovo linguaggio, ho scoperto, tutto questo non è più valido, e sebbene all’inizio la cosa mi abbia un po’ sconvolto, leggendo vari articoli sull’argomento mi sono alla fine chiesto come abbiamo fatto a farne a meno finora. Ancora una volta, per poter vedere i benefici, bisogna iniziare a pensare in termini di semantica dei contenuti, non più di aspetto grafico o struttura logica e sequenziale. Leggi il resto di Intestazioni multiple in HTML5
Diecimila in meno di quattro mesi
Questo è il numero di volte che il mio plugin per iscriversi ai commenti è stato scaricato da quando l’ho rilasciato a Settembre dello scorso anno. Nel mio piccolo, lo ammetto, sono contento di aver intaccato lo “strapotere” della versione originale, stando ai rispettivi grafici dei download. Il merito, comunque, è di tutti quelli che c’hanno creduto, l’hanno provato e mi hanno dato un riscontro costante su come migliorarne le funzionalità. La versione 1.5.1, attualmente disponibile sul repository ufficiale di WordPress, segna una svolta notevole, integrando alcune funzionalità che la portano ad un nuovo livello rispetto al progetto iniziale: supporto dei messaggi in più lingue, grazie alla compatibilità con qTranslate, possibilità di inviare le email in HTML, gestione delle sottoscrizioni sempre più flessibile ed intuitiva, e tanto altro. Leggi il resto di Diecimila in meno di quattro mesi
Finalmente un tag per il footer
Due elementi introdotti in HTML sono i tag <header> e <footer>, che a prima vista sembrano abbastanza intuitivi. Per anni abbiamo usato dei comunissimi div per marcare intestazione e piè di pagina, e finalmente è arrivato il momento di far giustizia a queste due importanti porzioni dei nostri codici sorgente: questa novità semplifica il modo in cui manipoliamo il document object model, e l’assegnamento degli stili, potendo adesso indicare questi elementi in maniera diretta e uniforme. Ma la cosa più importante è la caratterizzazione semantica che acquisiscono intestazione e piè di pagina:
L’elemento
<div>non ha una semantica definita, e stessa cosa vale per l’attributo id: i browser non possono derivare nessun significato dal valore degli attributi
Tutti pronti a passare ad HTML5?
Vorrei condividere oggi con te quelle poche cose che ho imparato finora su HTML 5, la nuova versione del linguaggio che si nasconde dietro tutte (ma proprio tutte) le pagine web. Si parla da tempo dell’inadeguatezza e della povertà semantica dei vari dialetti presenti sul mercato, che vanno “piegati” in maniera innaturale per svolgere funzioni per le quali non erano stati pensati. La vocazione del linguaggio del futuro si sposta in maniera netta verso la marcatura semantica più che visiva dei contenuti. Contrassegnare un testo come grassetto è cosa del passato, perché non aggiunge informazione sulla tipologia del dato in questione: tutta questa “roba” estetica, dicono i promotori del nuovo approccio, deve essere ormai dominio dei fogli di stile. Al contrario, quello che conta è la struttura, gerarchica e semantica, del dato: ecco spuntare marcatori come article, footer e section. Ecco cosa c’ho capito io. Leggi il resto di Tutti pronti a passare ad HTML5?
Come non far scattare il QOS su Tophost
Seguo il consiglio di Tommy (o forse dovrei dire Davide, dopo la sua recente evoluzione) pubblicando un piccolo accorgimento che ho implementato sul mio blog nei giorni seguenti al cambio di tema. Ma partiamo dall’inizio: quando ci si accinge a rilasciare una nuova veste grafica, è inevitabile che per alcuni giorni i 404 fioccheranno a destra e sinistra, specialmente se sono cambiati i nomi dei fogli di stile, delle immagini e se si usano meccanismi di caching che manterranno i vecchi stili nella pancia del browser dell’utente per molti giorni. Successe così che il mio sito era spesso irraggiungibile perché tutti questi errori facevano innervosire il guardiano di Tophost (altrimenti noto come QoS, qualità del servizio), che ha il compito di garantire un uso delle risorse tra i condomini equo e solidale. Leggi il resto di Come non far scattare il QOS su Tophost