due chiacchiere

Domani lavoro

Ti racconto del soprannome (riportato nel titolo) che mi hanno dato in ufficio. Tutto è cominciato quando, un giorno, ho trovato un volantino politico dove campeggiava la scritta “Oggi precarietà, domani lavoro”. Ma il teatrino politico c’entra poco (come d’altro canto per la maggior parte degli articoli di questo blog). Semplicemente in un momento di pausa, ho ritagliato solo la parte con la scritta “domani lavoro” e l’ho attaccata davanti alla mia scrivania. Da allora quello è diventato il mio appellativo. Forse perché non mi si vede mai alla mia postazione?

Ma se sembro “assente”, un motivo c’è. Sono in giro a fare il mio mestiere, anche se la gente pensa chissà cosa. Intanto forse potrei diventare ricco e famoso registrando il mio “brand” , come dicono gli inglesi. Quindi se qualcuno è interessato a sponsorizzare la mia linea di abbigliamento, si faccia pure avanti. Ecco come ho rielaborato al computer il logo, da stampare su magliette, penne, blocco notes, tappetini del mouse, adesivi. In ogni caso, per iniziare a diffondere questa moda, ho ordinato su EShirt la prima maglietta con questo logo, spero arrivi presto!

La mia scritta rielaborata: domani lavoro

Commenti

  1. giocatore ha detto:

    Ma sai che anch’io l’estate scorsa ho utilizzato lo stesso sito per farmi una maglietta del mio blog-concorso “Scrivere l’essenziale”? Il risultato è buono, e tiene il lavaggio 😉

  2. camu ha detto:

    Giusto oggi mi hanno scritto per comunicarmi di aver spedito la maglietta, spero arrivi presto. Mi rassicura il fatto che tenga il lavaggio e che il risultato sia “professionale”, altrimenti rischio di fare flop già prima di lanciare la mia nuova linea di abbigliamento eh eh

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