Non potevo non commentare gli screzi fra l’Arancione e Giorgia Meloni avvenuti negli scorsi giorni tramite social. Non bastava quello che è successo in Parlamento, quando quel raffinatissimo signore che è Francesco Silvestri, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, ha attaccato Giorgia sulla sua postura internazionale. “Lei non ha rialzato la schiena, lei ha semplicemente indossato delle ginocchiere per stare più comoda”, ha detto riferendosi ai rapporti con Trump e Netanyahu. Ma non eravamo tutti contro il patriarcato, contro i femminicidi, e per il rispetto delle donne e bla bla bla? Peccato che poi i fatti non sempre corrispondano alle parole. Ora ci s’è messo pure Trump, che in un post sul suo social Truth, afferma non solo che Meloni lo abbia implorato ripetutamente di fare una foto insieme, ma anche che Giorgia sta facendo un pessimo lavoro in Italia. Senti chi parla!
Di recente avevo criticato il nostro Presidente del Consiglio (usando le parole di Marco Travaglio) per non aver usato toni più decisi contro la guerra in Iran, e soprattutto contro il genocidio, che oramai nel silenzio generale, continua ad avvenire a Gaza per mano degli israeliani. Ora finalmente anche lei deve essersi rotta i cabbasisi con tutti questi attacchi, e così ha finalmente deciso di dirgliene quattro a quel minchione arancione, tramite il suo account Instagram:
President Trump,
These constant, unprovoked attacks are senseless.
As for my popularity, being your friend certainly has not helped it, nor does it depend on my relationship with you. My popularity depends on my ability to defend Italy’s national interest, and that is exactly what I have always done.
That is also what I did regarding the American military bases in Italy. Their use is governed by agreements that we have always respected, and that cannot be violated as long as I am Prime Minister.
Italy remains a sovereign nation. In any case, my popularity is none of your concern. I suggest you focus on yours.
Che tradotto in italiano, più o meno suona così:
Presidente Trump,
Questi continui attacchi immotivati sono insensati.
Per quanto riguarda la mia popolarità, essere sua amica certamente non mi ha aiutata, né essa dipende dal mio rapporto con lei. La mia popolarità dipende dalla mia capacità di difendere l’interesse nazionale dell’Italia, ed è esattamente ciò che ho sempre fatto.
È ciò che ho fatto anche riguardo alle basi militari americane in Italia. Il loro utilizzo è regolato da accordi che abbiamo sempre rispettato e che non possono essere violati finché sarò Presidente del Consiglio.
L’Italia resta una nazione sovrana. In ogni caso, la mia popolarità non la riguarda. Le suggerisco di concentrarsi sulla sua.
Ho letto alcuni commenti in calce a questa risposta, ed ho visto che anche alcuni che non si ritengono di destra, hanno applaudito questa mossa. Persino la Schlein si è schierata contro questi attacchi. Brava Giorgia, fagli vedere chi siamo a quel bifolco!
Commenti
Katrina Uragano ha scritto:
Mi piace che lo chiami l’Arancione. Rende bene l’idea.