due chiacchiere

I veneziani hanno… fegato

Sin da piccolo sono sempre stato uno che mangiava di tutto. Solo due cose non mi piacevano durante l’infanzia: i pomodori nell’insalata ed il fegato. I primi li ho riscoperti da adolescente, ed ora non ne potrei fare a meno. Il fegato è una conquista più recente, ed adesso lo gusto con piacere. Te ne propongo una versione che, come dice il titolo qui sopra, prende il nome da una specifica zona geografica italiana. Effettivamente se fai un giro per i vicoli di Venezia, troverai una grande quantità di ristoranti pronti a servirti, accanto a grigliate di pesce e fritti misti, anche questo piatto tipico. Certamente ognuno tenderà a fartene assaggiare una sua variante, vuoi con il vino bianco, vuoi con il rosmarino. Ma la base rimane sempre quella.

Ingredienti per 4 persone

600 grammi di fegato di vitella a fette, 6 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, 6 cipolle di media grandezza (vanno bene sia quelle bianche che quelle rosse), 50 grammi di burro, 1 mazzetto di prezzemolo, sale e pepe quanto basta.

Tempi e strumenti

Basta poco per cucinare questa pietanza: una padella, un coltello molto affilato, un cucchiaio di legno, un piatto di portata decorato con qualche foglia di lattuga fresca. La preparazione richiede circa 10 minuti, mentre la cottura impegna in tutto circa 40 minuti.

Aiutandoti con il coltello affilato, taglia le fette di fegato a striscioline larghe circa 3 centimetri, e poi ognuna di esse a fettine spesse mezzo centimetro. Taglia le cipolle a rondelle spesse meno di mezzo centimetro, e falle appassire per almeno 30 minuti con l’olio in una padella, a fuoco basso e con un coperchio, per mantenere il vapore all’interno. Fai attenzione a non bruciarle: devono diventare dorate e morbide. Aggiungi il fegato, regolando la fiamma ad un livello medio, mescolando di tanto in tanto con il cucchiaio di legno. In genere bastano una decina di minuti. Ricorda, infatti, che il fegato troppo cotto diventa duro e cattivo.

Spegni il fornello e aggiungi il burro tagliato a cubetti, girando per farlo sciogliere, ed il prezzemolo finemente tritato. L’accompagnamento ideale di questo piatto sono un paio di fette di polenta passate per qualche minuto alla piastra. Se vuoi ottenere una pietanza più saporita, il burro puoi metterlo direttamente quando soffriggi le cipolle, al posto dell’olio. Anche l’aggiunta di qualche goccia di limone, può contribuire a dare al fegato un sapore più vivo e piacevole.

Commenti

  1. (Lady).Chobin ha detto:

    Lo mangio spesso, è una ricetta che si fa molto anche dalle mie parti, noi qui la polenta non la mettiamo a fette, solitamente facciamo lapolenta fresca e con il cucchiaio di legno la versiamo nel piatto, pronta per raccogliere tutto l’intingolo del fegato 😀

  2. jgor ha detto:

    Da Veneziano mi hai messo FAME! ^_^

    1. camu ha detto:

      @Jgor, beh allora buon appetito 🙂

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