Conoscendo il mio punto di vista sui massacri israeliani a Gaza, un mio amico mi ha mandato il link ad un sito che raccoglie i nomi dei 60.199 palestinesi uccisi tra il 7 ottobre 2023 ed il 31 luglio 2025 in quello che non vogliamo riconoscere come un genocidio senza fine. Il sito si chiama Io non sono un numero, e rappresenta solo una parte della realtà di quelle terre, visto che include esclusivamente le persone i cui nomi e le cui età sono stati identificati dal Ministero della Salute di Gaza fino a quella data. Nel frattempo, il bilancio ha continuato a crescere. A febbraio 2026, il numero delle vittime ha superato le 73.188 unità, e non ci sono segnali di rallentamento. Grazie ai pazzi che tirano le fila dei governi più influenti al mondo, oramai persino i film distopici più contorti non possono competere con la realtà in cui viviamo tutti i santi giorni.