due chiacchiere

Mi dia un terzo di libbra di prosciutto

La scorsa settimana sono andato a fare la spesa, e come di consueto è arrivato il momento di ordinare i salumi. Preso il numerino, inizio a dare un’occhiata alle offerte speciali, per vedere se c’è qualcosa di interessante. E mentalmente faccio le conversioni tra sistema metrico decimale e misure americane. Già, qui chili e litri non esistono: si va avanti a botte di libbre e galloni. Per rendere la vita più complicata, non esiste l’equivalente di un etto, ma bisogna dire “un quarto di una libbra”. Una libbra (ovvero un pound) equivale a 16 once, o per gli europei, a circa 450 grammi. Half a pound of Bologna (pronunciato boloni) sono quindi circa 200 grammi di mortadella. Una volta la mia pessima pronuncia di half a pound ha fatto capire al tipo al bancone a pound e quando mi sono accorto che aveva già affettato quasi mezzo chilo di formaggio, m’è preso un colpo 🙂

Un sedicesimo di pollice

I pesi non sono l’unico dramma: le unità di misura delle lunghezze si fanno altrettanto complicate. Si parte dal pollice (ovvero un inch) che sono circa 3 centimetri. Dodici pollici fanno un piede, e tre piedi fanno una iarda, più o meno corrispondente ad un metro europeo. Le tacche disegnate ai bordi di un campo di football americano sono proprio le yard percorse dai giocatori nell’avanzare nella metà campo avversaria.

Aree e volumi

La complicazione arriva quando bisogna calcolare aree e volumi, e tocca convertire da pollici quadrati in piedi quadrati: già al solo pensiero ti viene il mal di testa. E poi si chiedono perché gli Americani siano più scarsi in matematica degli Europei: ci credo bene, con tutte ste misure ingarbugliate, sfido qualsiasi alunno italico a fare calcoli a mente. Mica basta togliere un paio di zeri e spostare una virgola di due posti, qui! Senza contare che, come per pesi e liquidi, non esistono i millimetri (anche se molti americani hanno un’idea di cosa sia un millimetro): si procede a botte di frazioni del pollice (un quarto, un ottavo, un sedicesimo) per misure molto piccole, mentre ci sono le miglia per quelle molto grandi.

Due pesi, due misure

Anche nel campo dei liquidi le cose non vanno meglio: l’unità di riferimento in questo caso è il gallone, circa 4 litri dei nostri. Per porzioni più piccole, come nel caso dei pesi, si ricorre a frazioni del gallone, anche se esistono le once fluide (quelle che sulle boccette sono spesso riportate come fl. oz.) , delle quali bisogna racimolarne 128 per fare un gallone. Non so se esistano unità più grandi del gallone, ma vedo in giro che si ricorre sempre a multipli dell’unità, quindi suppongo di no. La cosa buffa è che qui i due sistemi di misura convivono: i motori delle automobili sono misurati in centimetri cubici, e spesso le capacità dei cassonetti della toilette sono indicate anche in litri. Ed a scuola s’imparano tutti e due i sistemi. Voglio vedere quanti scolari italiani sanno cos’è un gallone 🙂

Commenti

  1. Stefano ha detto:

    Io martedì mi trasferisco a Orlando, e una delle cose che più mi preoccupano sono le unità di misura. La prima volta al supermercato sarà un incubo.

    1. camu ha detto:

      @Stefano: prima di tutto congratulazioni per il trasferimento. Riguardo alle misure, sono certo che te la caverai benissimo. Il disorientamento iniziale dura in genere pochi giorni, giusto il tempo di capire come funziona il meccanismo.

  2. Jack ha detto:

    e del tentativo americano di introdurre il sistema metrico non dici niente? 😀 comincio’ nel 1975 ed una commissione era a capo di diffondere il sistema metrico in tutta la nazione, nel 1982 fu cancellata perche’ ignorata da praticamente tutti 😀

    secondo me o cominciano ad imporre il sistema metrico di punto in bianco ovunque o non ce la faranno mai

    comunque nelle costruzioni molti usano il metro! o almeno io conosco qualcuno, e’ piu’ semplice sommare dei numeretti con zeri o con delle virgole che magari fare somme e sottrazioni di frazioni a mente rischiando di diventare pazzi

    1. camu ha detto:

      @Jack: si, ne parlavamo con il mio vicino di casa proprio alcune settimane fa (non ricordo come siamo finiti su quel discorso). Lui che all’epoca era un allegro giovanotto, era molto contento che finalmente si usasse il sistema internazionale, e rimase molto deluso quando vide che il tutto finì alle ortiche. Non credo ci riproveranno mai più, ma leggevo da qualche parte che l’America risparmierebbe qualche miliardo di dollari all’anno, se passasse al sistema metrico. Immagina un errore di conversione di un grammo moltiplicato per i miliardi di transazioni globali che l’America fa…

      1. Trap ha detto:

        @camu: io invece credo che in futuro sarà fatto un altro tentativo: l’Inghilterra è passata al sistema metrico da alcuni anni.

        1. camu ha detto:

          Speriamo! Ogni volta che vado alla ferramenta per comprare qualcosa, tra chiavi inglesi da un pollice e 3 ottavi, e punte di trapano da 5 sedicesimi, è un casino!

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