due chiacchiere

Oh mamma, mi hanno dato un iphone

Venerdì scorso il dirigente del dipartimento m’ha chiamato dicendomi che aveva qualcosa per me: un iPhone 4. Da un paio di mesi, devi sapere, sono stato inserito nel gruppo di emergenza: un manipolo di persone reperibili per le emergenze sostanzialmente 24 ore su 24, per agire in caso di necessità. Nel mio caso specifico sarò incaricato di intervenire sul sito universitario, inserendo avvisi in caso di neve, o attivandomi se qualcosa va storto in una delle tante applicazioni che usiamo sul web. Una gatta da pelare di cui si farebbe volentieri a meno, insomma 🙂 Che però comprende alcuni piacevoli benefici, come appunto l’essere dotati di un dispositivo che faciliti parte di questi compiti. Unico problema: io non ho mai avuto un telefono “intelligente” e davvero non so da dove iniziare per sfruttare al meglio questo piccolo aggeggio nero luccicoso.

Così la mia espressione appena uscito dall’ufficio del dirigente era simile a quella del famoso Urlo di Munch, o del bimbo lasciato a casa in Mamma, ho perso l’aereo. Nel fine settimana c’ho giocherellato un po’, ho aggiornato il sistema operativo alla versione 4.2, ho installato un paio di apps, una per accedere al mio Google Reader e l’altra gentilmente offerta dal mio supermercato, ma per il resto… nulla. Ora, visto che molti dei miei lettori sono certamente più navigati sotto questo punto di vista, vecchi lupi di mare avvezzi alle tecnologie mobili, ecco che ho deciso di rivolgere un appello qui sul blog: che ci si fa di bello con un iPhone? E considerando il motivo per cui mi è stato gentilmente prestato dall’università, hai qualche app che potrebbe facilitarmi la vita?

Commenti

  1. Emanuele ha detto:

    Metti l’app per WordPress (quella gratis) innanzitutto, così non avverti gli universitari ma mandi post a noi in caso di neve.
    Ah, e visto che ci siamo, scarica Mega Jump e aggiungimi a GameCenter. 😛
    Ciao,
    Emanuele
    PS: strano non ti abbiano dato un android visto che in America va per la maggiore per ora.

    1. camu ha detto:

      @Emanuele: infatti l’idea era di avere un Android (probabilmente un HTC Evo) ma il governatore di New York sta stringendo i cordoni della borsa per quest’anno, quindi ci tocca riciclare i telefoni di chi va in pensione 🙂 E poi pare AT&T sia stata furba e pur di infilarsi in quest’affare, abbia fatto grossi sconti sui telefoni… Però confermo, Android sta avendo un discreto successo, a giudicare da quanti ne vedo in metropolitana. Grazie per le app, ora ci do un’occhiata!

  2. Andrea Pinti ha detto:

    Non so quanto ne hai bisogno ma a me torna utile ogni tanto quando devo fare assistenza
    FTPVIew (si capisce da solo, entri FTP e “vedi”)
    HTML Viewer (con Safari mobile non puoi vedere il codice delle pagine, con questo sì)
    AnalyticsPro (IMHO la migliore applicazione per Google Analytics)
    Bakodo o Redlaser (Usi la fotocamera per scannerizzare il codice a barre di un prodotto e ti fanno una ricerca online per i migliori prezzi, recensioni ecc.)
    Pandora (dipende da quanto lo usi)

    1. camu ha detto:

      Questo commento lo sto inviando dall’iphone usando l’app per wp suggerita da emanuele 🙂 grazie per i consigli Andrea, per ftp ci avevo pensato ed ho trovato “ftp on the go” che consente anche di editare file via iphone, le altre app me le spulcio appena arrivo al lavoro.

    2. Emanuele ha detto:

      @Andrea Pinti: ma è così importante vedere le statistiche di accesso ad un sito (non in real time!) anche quando si è fuori casa? Sarà che non sono un buon cliente-app io e fin ora ho speso solo 1,50€ per un buon lettore RSS e il mio fido password manager (il porting di Keepass) ma di certe cose non capisco l’utilità reale… mi sembrano piuttosto “false necessità indotte” cui bisogna prestare attenzione.
      Discorso diverso ovviamente per un html viewer o un client FTP
      Ciao,
      Emanuele

      1. Andrea Pinti ha detto:

        @Emanuele: Ho gestito qualche sito per roba che gravita attorno all’università; i tipi con cui collaboravo mi chiedevano nei momenti più inopportuni (la sera davanti ad una birra o in classe durante una lezione) le statistiche della settimana/mese/giorno/ora e fa comodo poter subito dare una risposta invece di inserire qualcos’altro nella to-do da sbrigare una volta a casa.
        Poi se imposti i target e hai da monitorare se un articolo “va” o “non va” è bene poter spizzare i dati anche in mobilità, soprattutto se non hai orari di lavoro prestabiliti.

        1. camu ha detto:

          @Andrea Pinti: si, anche qui sono piuttosto “fissati” con la storia delle statistiche, ma noi abbiamo risolto dando accesso ai direttori di dipartimento a Google Analytics, con degli account appositamente creati per loro 🙂 In questo caso concordo con Emanuele (oddio, ora nevica!), per me sarebbe solo uno spreco di banda, e visto che ho “solo” 250 mega al mese, devo sfruttarli oculatamente!

        2. Andrea Pinti ha detto:

          @camu: Tu sei in USA, qui spiegare come funziona Google Analytics a studenti di 23 anni che gestiscono progetti strettamente correlati al web è missione impossibile.
          Vai di WiFi comunque, che i 250 al mese potrebbero rivelarsi pochini il primo periodo di utilizzo.

          E per Dropbox, condividi cio’ che vuoi su quanti pc/mac/iphone vuoi, torna molto utile a volte, ma devi abituarti a usarlo altrimenti è uno spreco di tempo.
          E se conosci qualche altro possessore di iPhone, vai di WhatsUp e/o Bump, hai messaggistica, invio di foto e altro gratis via internet. Qui a Roma la mia cerchia di amici è fortunatamente ben attrezzata e possiamo contattarci come vogliamo in mobilità senza spendere un euro.

        3. camu ha detto:

          @Andrea Pinti: il mio capo ed altri usano iPhone ovviamente, ma io avevo pensato di installare un normale client IM (ho trovato IM+ che è gratis) per accedere ai canali AIM, MSN, ecc 🙂 Che ne dici? Bump è meglio?

        4. Stefano ha detto:

          @camu: Per quanto riguarda MSN, c’è proprio l’applicazione ufficiale della Microsoft, devo dire non è male, è nettamente più scattante della versione desktop (beh ci mancherebbe!), ma anche rispetto le altre apps dell’App Store si difende bene.

        5. Andrea Pinti ha detto:

          @camu: Dipende tutto da quello che usano le persone con cui devi interagire. Io mi trovo benissimo con whats’up, con le notifiche push e’ come poter nessaggiare gratis e con la ragazza e gli amici uso quello. Con mio cugino invece uso bump perché lui ha quello. Con altri amici devo usare per forza Skype (che fa la comodissima videochiamata iPhone – Pc/Mac).

  3. Emanuele ha detto:

    Ahah. Non si può scrivere ftp. “FTP”.
    Ciao,
    Emanuele

    1. camu ha detto:

      @Emanuele: ma che strano… mah! Corretto, comunque eheh 🙂

  4. Stefano ha detto:

    Mmm… ce ne sarebbero parecchie! 🙂 Giusto per dirne un paio: Dropbox e Skype.

    Se ti va di giocare invece, Rat on the run è simpatico, anche se ora credo sia a pagamento.

    1. camu ha detto:

      @Stefano: grazie per le dritte, aggiungo il tutto alla lista delle app a cui dare un’occhiata. Dropbox lo usi per condividere documenti?

      1. Stefano ha detto:

        @camu: Beh in realtà io ho un iPod Touch primissima versione, quindi il suo utilizzo è un po’ limitato, però mi sembrava (anche da quello che ho letto) una buona app!

        Si sostanzialmente, mi serve per avere documenti/pdf/immagini a portata di mano, senza passare per la sincronizzazione su iTunes (mi riferisco alle immagini).

    2. Emanuele ha detto:

      Io ho Dropbox ma alla fine mi sono accorto di usarlo poco sul pc… e di conseguenza poco sull’iPhone: in pratica installalo – come dice anche Andrea – se hai intenzione di usarlo.
      Ciao,
      Emanuele

      1. camu ha detto:

        @Emanuele: ottimo consiglio… non bisogna dimenticare che io mentre vado al lavoro ho anche il netbook nello zaino, su cui scrivo gli articoli del blog e un po’ di codice PHP per portarmi avanti con il lavoro 🙂 Tutti i miei documenti sono sempre con me in una pennina USB, dove tengo anche Thunderbird portable ed altro. Ma se inizio a sentire l’esigenza, terrò conto del consiglio!

  5. camu ha detto:

    Qualcuno di voi consiglia Google Voice?

    1. Andrea Pinti ha detto:

      @camu: Noi sfigati in Italia non possiamo usarlo. Va’ solo con un numero americano

      1. camu ha detto:

        @Andrea Pinti: interessante 🙂 Comunque non mi sembra tutto sommato una cosa indispensabile…

        1. Trap ha detto:

          @camu: a parte che puoi chiamare numeri di casa USA aggratis, no? 🙂

  6. Emanuele ha detto:

    Se non sbaglio non fai chiamate esterne in Italia… così va per la maggiore Skype (o FaceTime che sto trovando comodissimo!).
    Ciao,
    Emanuele

  7. CyberAngel ha detto:

    ma bene, bravo bravo! benvenuto anche tu nell’era digitale e… dell’iPhone! 😀

    1. camu ha detto:

      @CyberAngel: guarda, ne avrei fatto volentieri a meno 🙂 Anche perché stanotte ci sarà una “tempesta di neve” che potrebbe scaricare fino a 50 centimetri di neve su New York ed io dovrò alzarmi alle 4.30 del mattino per una conference call con i capi per decidere sul da farsi…

      1. CyberAngel ha detto:

        @camu: Lol. Ci credo. Ma come mai così presto? In casi come questi cosa dovreste fare?

        1. camu ha detto:

          @CyberAngel: beh, quando l’ateneo chiude per neve si attiva una “complessa macchina” per avvisare tutti i dipendenti via telefono, inserire un messaggio preregistrato nel centralino, aggiornare la homepage del sito (io), e via dicendo. In realtà alle 4.30 si riuniscono i capoccia (rettore ed altre teste che contano), poi alle 5.00 ci fanno sapere cosa fare 🙂

        2. CyberAngel ha detto:

          @camu: Ah ecco! Ma per farmi un’idea quante migliaia di persona studiano/lavorano nella tua sede dell’università?

          Alla fine hai dovuto fare la levataccia e spalare la neve oppure no? 😛

        3. camu ha detto:

          @CyberAngel: la mia sede ha circa 1500 impiegati e se non erro intorno ai 10,000 studenti tra corsi normali, serali e sessione invernale. Si, la levataccia m’è toccata, per scrivere che l’università è regolarmente aperta (maledetto Bloomberg, che ha deciso così) eheh 🙂

  8. Caigo ha detto:

    Spero per te che tutto “fior fior di tecnologia” non serva solo per farti alzare nel cuore della notte per andare a spazzar la neve! 😀

    1. camu ha detto:

      @Caigo: praticamente si 🙂 Ecco perché ne avrei forse fatto a meno…

  9. Trap ha detto:

    mi fa un effetto strano… non ti sono mai piaciuti i prodotti Apple 🙂 tra qualche mese facci sapere le tue impressioni d’uso!

    1. camu ha detto:

      @Trap: dillo a me! Mi fa un effetto strano più che a te 🙂 Vi terrò aggiornati!

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