due chiacchiere

Peccato che l’abbiano preso

Me ne ero accorto in prima persona, e da tempo volevo parlarne sul blog in effetti: nei miei viaggi quotidiani in metropolitana per raggiungere il luogo di lavoro, avevo notato strane “manipolazioni” dei manifesti pubblicitari. Mi ero persino inventato tutta una storia su questo fantomatico tipo: una specie di maniaco alla “Il silenzio degli innocenti” che si diverte a ritagliare pezzi per chissà quale macabro rito. Non era raro vedere facce senza occhi, persone senza braccia, scritte troncate. Ora la verità mi è finalmente svelata: il tizio è stato acciuffato. Capisco che possa creare un danno d’immagine agli inserzionisti, ma era davvero divertente guardare quelle opere d’arte ogni mattina. Peccato.

Commenti

  1. Trap ha detto:

    eh eh, rischia un po’ grosso 😛

  2. Piero_TM_R ha detto:

    Interessante forma d’arte, però inquietante il risultato finale.

    Chissà che questa cosa non metta radici nel vecchio continente..

  3. kakarothx ha detto:

    è arte anche questa.. illegale ma sempre arte. Almeno non danneggia edifici o treni come fanno i writer..

  4. Emanuele ha detto:

    Certo che di gente con tanto tempo libero a disposizione ne è pieno il mondo… dannazione! 😉
    Ciao,
    Emanuele

  5. Irish Coffee ha detto:

    🙂 e si sa che i matti fan parte del mondo
    diciamo che se sfigurano i manifesti ci va bene….

  6. camu ha detto:

    @Trap, no al massimo qui ti fanno fare 30 giorni di “community service” (servizio civile?) presso qualche organizzazione che si occupa di ripulire le strade, aiutare gli anziani e cose di questo tipo. Dovrebbero fare così anche in Ita(g)lia.
    @Piero, beh quello ripreso dal filmato è il risultato forse più “brutto” ma tanti altri erano (sono, visto che nessuno li ha ancora “smontati”) davvero divertenti! Dei veri collage tra manifesti. In Italia sarebbe come mettere la modella della Tim (non so chi sia quella di turno) accanto a Giovanni Rana e fargli dire una frase senza senso, che so!
    @Kakarothx, perfettamente d’accordo. Per fortuna qui i graffitari che imbrattano sono stati quasi del tutto debellati, quindi la gente si arrangia come può 🙂

  7. Trap ha detto:

    @Camu: Servizi sociali 🙂

  8. camu ha detto:

    @Trap, si vede proprio che a forza di non praticare l’italiano, sto proprio dimenticando come si parla in questa lingua!

  9. kakarothx ha detto:

    @Camu: ..ma mai quanto i traduttori “cinesi” che utilizzano per le traduzioni dei titoli dei films 😀

  10. camu ha detto:

    @Kakarothx, hai ragione. Io non smetterò mai di odiare le traduzioni in italiano dei titoli dei film stranieri 🙂 Comunque per le vie di New York la gente davvero mette a frutto la propria fantasia nei modi più disparati!

  11. (Lady).Chobin ha detto:

    beh questa non l’avevo mai vista….interessante

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