due chiacchiere

Polpette in salsa rosa e spaghetti di zucchine

Da tempo non pubblico una ricetta su questi schermi. Eppure le occasioni per sperimentare in cucina non mi mancano, ultimamente. Anzi, in genere quella di essere troppo creativo in cucina è la critica principale che ricevo dalle figlie ultimamente 😅 Mi sa che devo rassegnarmi al fatto di cucinare per loro sempre la solita minestra, come si dice in questi casi. In genere parto da una base di ricette che conosco abbastanza bene, come ad esempio le mie polpette di carne, o la classica quiche Lorraine, e cambio uno o due ingredienti per… vedere l’effetto che fa. Quello che ti propongo oggi è un esperimento a quattro mani, nato dalla creatività di una ragazza che sto frequentando da qualche settimana 🫣. Devo dire che entrambi siamo stati soddisfatti del risultato finale.

Il risultato finale, pronto da gustare

Ingredienti per 4 persone

50 grammi di pomodori secchi, 100 grammi di panna fresca, 4 zucchine, 3 spicchi d’aglio, 200 grammi di funghi freschi, 50 grammi di parmigiano grattugiato, pepe, sale ed olio quanto basta. Nota: ho omesso gli ingredienti per le polpette.

Tempi e strumenti

Supponendo che le polpette siano già pronte, in circa 20 minuti potrai servire in tavola questa pietanza. Tieni a portata di mano l’attrezzo per tagliare le zucchine a spaghetti, un coltello, un tagliere, una teglia da forno ed una padella.

Prepara le polpette di carne secondo l’altra ricetta. Nel frattempo, pela e taglia le zucchine a fili, possibilmente con l’attrezzo apposito. Poggiale sulla teglia da forno con un filo d’olio, e falle cuocere a 180 gradi per una decina di minuti. Lasciale riposare da parte. Pulisci i funghi freschi e tagliali a fette. Sbuccia gli spicchi d’aglio e tritali finemente. In una padella fai rosolare l’aglio con un filo d’olio ed un pizzico di sale per un paio di minuti. Aggiungi i funghi e falli appassire per dieci minuti. Aggiungi i pomodori secchi tritati e la panna fresca, e cuoci a fuoco lento per una decina di minuti, finché non ottieni una salsa cremosa. Aggiusta di sale e pepe e lascia riposare per un paio di minuti. Componi i piatti per i tuoi ospiti con una base di zucchine, sulle quali adagerai tre o quattro polpette, e la salsa rosa con i funghi.

Piace a

Commenti

  1. Scricciolo ha scritto:

    Buon Appetito !!! Io in genere sostituisco la panna (non la uso mai), quando la ricetta la prevede, con ricotta, parmigiano e pepe, emulsionati insieme. Ha un effetto cremoso, ma senza avere i grassi della panna (colesterolo cattivo). In genere poi non salo praticamente mai, se uso ingredienti saporiti di suo.

    Risposte al commento di Scricciolo

    1. camu ha scritto:

      Idea interessante. A dire il vero, anche io cerco di usare la panna il meno possibile, ma non avevo pensato a sostituirla con la ricotta. Farò una prova…

  2. Scricciolo ha scritto:

    Io la uso ad esempio per “diluire” il pesto alla genovese che di per sé contiene tanto olio (dipende poi dalla preparazione). Anziché usare tutta la dose (parlo dei preparati di alta qualità) ne uso la metà, aggiungo la ricotta, un pochino di acqua di cottura e condisco la pasta (solitamente trofie o pasta similare). Abbasso i costi e le calorie. E il risultato è ottimo. Una cremina che non ti dico e di una semplicità estrema. Io solitamente quando cucino, a parte le spezie e l’immancabile peperoncino, non uso mai molti ingredienti. Tre o quattro al massimo. Anzi, 5, aggiungo un ingrediente che nella mia cucina non manca mai ed inizia con A 🙂

    Risposte al commento di Scricciolo

    1. camu ha scritto:

      Fammi indovinare… aglio? Oppure qualcosa di più romantico? 😉 L’idea di mescolare ricotta e pesto è molto allettante. Per questo amo il mio blog ed i miei lettori 😀

      Comunque, dalla regia mi dicono che la panna ed i grassi che contiene, non sono necessariamente una cosa “cattiva”. Ne parlerò nei prossimi giorni, ma un libro che ho letto di recente affronta la tematica da un punto di vista diverso: non è la tipologia di cibi a fare male, ma il modo in cui sono iperprocessati e raffinati. Dr. Fung, suggeritomi da questa ragazza che sto frequentando, mi ha davvero aperto gli occhi in questo settore. Stay tuned.

  3. Scricciolo ha scritto:

    A … come amore 🙂 … La regia ha ragione !!! Nessun cibo non processato in generale fa male, sempre se assunto nelle giuste modalità. La differenza tra la panna e la ricotta è che la panna viene estratta dal latte intero, la ricotta dal siero di latte, che è un “residuo” della produzione di formaggi. Per cui la ricotta ha meno grassi, anche se alcuni produttori aggiungono panna o latte per renderla più “saporita”. Allora una prende la panna direttamente, no?! Ma se si prende una ricotta genuina con pochi grassi, e la si insaporisce con un buon pesto o un ottimo parmigiano reggiano, si ottiene un condimento genuino e gustosissimo. Si hanno sempre grassi saturi, ma in minore quantità. Quando ho scritto “non ha gli stessi grassi della panna”, non mi riferivo al tipo di grassi ma alla quantità. Mi sono spiegata male, cosa che mi riesce benissimo … :-). Mia esperienza : a parità di calorie, se si mangiano alimenti processati si ingrassa molto di più che se si mangiano alimenti genuini. Per me se dai alimenti buoni al corpo li consuma, se dai alimenti cattivi, il corpo, anche se è a corto di carburante, non li consuma e quindi si depositano e si trasformano in “ciccia”. Io se posso mangio sempre cose preparate fatte da me con materie prime fresche e di stagione e se acquisto dei preparati, controllo il produttore per prima cosa, e tra gli ingredienti non devono esserci “aggiunte” se non quelle strettamente necessarie e comunque naturali. E’ un percorso, quello di alimentarsi bene, ma alla fine si assaporirà il gusto vero degli alimenti e non quello delle varie salsine chimiche o zuccheri strani che causano addirittura dipendenza. Per ultimo, e mi taccio, mangiar sano ed evitare robaccia, non è una rinuncia, è una scoperta … 🙂 Parere mio, obviously!

    Risposte al commento di Scricciolo

    1. camu ha scritto:

      Allora siamo perfettamente d’accordo. Anzi, sto preparando un post in merito, in cui parlo di un libro che ho appena finito di leggere, scritto appunto dal Dr. Fung, che mi ha davvero cambiato prospettiva su tante cose.

Lascia un commento

Torna in cima alla pagina