due chiacchiere

Quindicimila tonnellate di riso per Cuba

Continuo oggi la mia missione di condividere notizie che la propaganda americana (ed occidentale più in genere) non vuole pubblicare. Perché guai a far vedere che mentre gli americani soffocano Cuba (il link ti porta ad un interessantissimo video pubblicato di recente sul canale Nova Lectio), la Cina manda aiuti a quelle popolazioni martoriate, e cerca di mostrare un po’ di sana carità umana. Virtù che sembra essere sparita dal vocabolario di tante nazioni impaurite dalla reazione dell’Uomo Arancione, non sia mai dovessero farlo indispettire uscendo fuori copione (anche quando attacca la Meloni e persino il Papa). Senza accorgercene, siamo finiti dalla parte sbagliata della storia, ostinandoci a non voler mandare a quel paese questo pazzo senza freni, anche quando pubblica le foto di lui vestito da Gesù. Siamo alla frutta.

 

Commenti

  1. Emanuele ha scritto:

    Ciao Dino, devo riconoscere che hai fatto grandi passi avanti nel parlare del posto e della società in cui vivi senza tirare in ballo altri soggetti. Complimenti. Mi piacciono gli articoli che raccontano dall’interno la percezione di un luogo: sono preziosi perché non ho modo di raggiungere da fuori quel tipo di analisi.
    Ciao,
    Emanuele

    Risposte al commento di Emanuele

    1. camu ha scritto:

      Il cambio di rotta è stato graduale, e legato alla graduale presa di coscienza di come stanno veramente le cose in una nazione piena di tantissime contraddizioni. Rimane il fatto che, in un’era post-globale, a volte sia necessario chiamare in causa altri soggetti, perché le dinamiche ed il comportamento degli Stati Uniti, che ci piaccia o no, influiscono su come il resto del mondo occidentale vive la propria vita (basti pensare al rincaro dei carburanti). Quindi viene naturale pensare che, mentre il mondo occidentale ha fatto la voce grossa contro la Russia, in pochi abbiano fatto lo stesso con gli Stati Uniti. Perché non possiamo lasciar correre le angherie di un bullo, a scuola, come sul palcoscenico mondiale.
       
      Comunque si, con il tempo ho capito cosa intendevi nei tuoi commenti, ed ho aggiustato il tiro, per quanto possibile. E poi dicono che non sto a sentire i miei lettori 😉

  2. Emanuele ha scritto:

    Ehm, il tuo nuovo editor markdown distrugge le mie storiche abitudini! 😛
    Ciao,
    Emanuele

    Risposte al commento di Emanuele

    1. camu ha scritto:

      Grazie per avermelo fatto notare, ci darò un’occhiata. Immagino sia una funzione di sicurezza, per evitare che qualcuno usi codice HTML pericoloso nei commenti?

    2. camu ha scritto:

      Ho dato un’occhiata, e cambiare il modo in cui TinyMCE si comporta, vuol dire aggiungere (stranamente) più codice di quanto mi aspettassi. Quindi l’omino talebano ha detto no, come l’uomo del monte di colonialista memoria 😀 Per cui mi sa che ti tocca abituarti ad usare il pulsantino apposito.

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