due chiacchiere

Reparto informatico

Ogni organizzazione che si rispetti ha il proprio “ufficio informatico” dove un paio di genietti del computer rispondono alle chiamate d’aiuto quando si blocca un programma o c’è da sostituire una tastiera che non funziona. Persone utilissime finché servono a risolvere un problema, ma da ignorare per tutto il resto: generalmente poco socievoli, sono relegati in una stanzina piena di monitor, stampanti, tastiere ed altri pezzi indecifrabili. Ecco che qualcuno, in Inghilterra, ha pensato di farne una serie televisiva. Altro che Lost!

Io l’avevo scoperta gironzolando per YouTube qualche mese fa, riuscendo a guardarne qualche episodio: The IT crowd. Te ne consiglio la visione sia che tu faccia parte del dipartimento IT della tua azienda, sia che ti trovi dall’altra parte del muro. Personalmente mi rispecchio molto nelle situazioni esilaranti messe in scena dai tre protagonisti: due informatici e la loro capa appassionata di scarpe e feste, ma non di computer.

Ambientata negli uffici della fantomatica Reynholm Industries,  la serie narra le vicende di un reparto informatico dislocato in uno sporco e disastrato seminterrato, che contrasta in maniera evidente con le brillanti e pulitissime stanze dove lavora il resto dell’organizzazione. Moss e Roy, i due tecnici, sono raffigurati come socialmente inetti e secchioni. Sebbene tutta la compagnia dipenda da loro, sono in genere ignorati e maltrattati da tutti. Per tutta risposta Roy tende ad ignorare il telefono che squilla, oppure ripete la sua celebre frase “hai provato a spegnere e riaccendere il computer” a chi lo chiama per un problema (devo iniziare a farlo anch’io).

Moss invece ha un’ampia conoscenza di tutte le tecnologie, e la gente che lo chiama spesso non è in grado di capire i suggerimenti che fornisce, essendo espressi in un linguaggio altamente tecnico.

Jen infine, messa a capo del reparto ma riluttante all’informatica senza speranza, si occupa delle relazioni sociali, cercando di migliorarle tra il suo gruppo ed il resto dell’azienda.

Commenti

  1. FulviaLeopardi ha detto:

    AL MOMENTO sono troppo impegnata a seguire altre serie

  2. camu ha detto:

    fulvia, ti capisco il sovraccarico di storie da seguire può avere effetti collaterali devastanti! però questi qui si seguono senza grosso sforzo, e poi ti fanno venire una perfetta pronuncia inglese, altro che serie televisive oltreoceaniche!
    blogmaster (mi piace il soprannome) grazie per i complimenti, e tanti auguri per la tua impresa! Personalmente avevo iniziato quel bel lavoro sul plugin per le statistiche, ma il lavoro e tante altre cose mi impediscono di continuarne lo sviluppo come si deve, e dire che ho sempre tutti i miei appunti in una cartellina su come sviluppare le nuove funzioni ed ottimizzare ulteriormente la base di dati… prima o poi ci riuscirò anch’io a riprendere quell’impresa!

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