due chiacchiere

Tanti saluti dalla capitale americana

Le scuole americane hanno un calendario strutturato in maniera leggermente diversa rispetto alla loro controparte italiana. Mentre voi festeggerete la Pasquetta fra qualche giorno, qui molti distretti sono chiusi per tutta la settimana che si conclude con la giornata che noi cristiani celebriamo con tanta gioia. E così, approfittando di questa pausa, abbiamo deciso di fare una gitarella familiare fuori porta, destinazione Washington, DC. Da oggi siamo qui a respirare per qualche giorno l’aria che tira tra i palazzi del governo. Ma non temere, continuerò regolarmente le trasmissioni sul blog, anche in vista di raggiungere il traguardo dei 100 post, oramai a portata di mano. Intanto mi sento già un po’ come Beppe Severgnini nel suo libro Ciao, America!

Il palazzo del parlamento americano sullo sfondo di una piscina piena d'acqua

Se stai cercando informazioni turistiche, il nostro programma dei prossimi giorni prevede:

  • National Mall, l’immensa piazza tra la gigantesca statua di Abramo Lincoln ed il Parlamento
  • Museo di storia naturale
  • Cimitero nazionale di Arlington
  • Eastern Market
  • Museo dell’aeronautica
  • Escursione a Baltimore
  • Escursione a Georgetown, quartiere alla periferia di Washington, e visita all’annessa università

La Casa Bianca sfortunatamente può essere visitata solo contattando l’Ambasciata Italiana a Washington, o per noi residenti il senatore dello stato di residenza, e presentando una richiesta formale contenente i nomi e i dati anagrafici dei partecipanti. Per via del Covid e delle recenti restrizioni dopo l’attacco del 6 Gennaio dell’anno scorso, non siamo riusciti a farci dare un biglietto, quindi sarà per la prossima volta. Ma se vedo Biden tra le colonne in lontananza, te lo saluto.

P.S.: ma del tema di Aprile del blog che mi dici?

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