Come forse avrai visto sui telegiornali, le condizioni meteo di questi giorni qui sulla costa orientale degli Stati Uniti sono a dir poco proibitive, manco fosse la Siberia. L’altro giorno abbiamo toccato i 20 gradi sotto zero, tant’è che ero tentato di spegnere il frigo e di mettere fuori sul davanzale della veranda tutto il cibo, se non fosse che poi quei maledetti scoiattoli si mangerebbero tutto 😅. Tra le vittime di queste temperature glaciali possiamo annoverare le povere batterie di auto e moto. Specialmente di quest’ultime, visto che di andare in giro con il mezzo a due ruote, tra ghiaccio sull’asfalto e vento gelido che ti congela letteralmente la faccia, non se ne parla proprio. L’appartamento dove mi sono trasferito, ahimè, non ha un garage, e quindi la mia povera moto rimane fuori, coperta con un telo, per tutto l’inverno. Così ho dovuto rimuovere la batteria, completamente scarica, e caricarla a casa con l’apposito arnese.
Ed allora ho pensato di rivolgermi ai miei lettori motorizzati, per raccogliere qualche suggerimento su come evitare di dover fare quest’operazione (peraltro non semplice, dato che la batteria sotto il sellino della mia moto è tutt’altro che facile da rimuovere) ogni santo anno. Su Amazon ho visto che vendono una specie di prolunga che si attacca ai terminali della batteria, e che sbuca fuori a lato del sellino. Prolunga che poi si può collegare al caricabatteria a muro, sebbene nel mio caso dovrò ingegnarmi a trovare una presa da qualche parte, visto che non ce ne sono nel parcheggio del condominio dove abito. Qualcuno suggerisce di usare un caricabatterie portatile, ma volevo capire meglio da chi ha più esperienza in merito, se vi siano soluzioni meno arzigogolate 🙂
Commenti
Trap ha scritto:
Mio padre semplicemente toglie i contatti alla batteria del trattore che rimane fermo d’inverno. Non la rimuove o la mette in carica. Certo che i 2 mezzi sono diversi