due chiacchiere

Una intranet con WordPress, seconda puntata

Nella puntata precedente abbiamo iniziato a studiare il problema della realizzazione di una intranet aziendale: con pochi strumenti, economici ed aperti, si può ottenere un risultato che risponde alle esigenze di flessibilità e semplicità di manutenzione, tipiche di questi strumenti di interazione. Trovato il server sul quale funzionerà l’intera piattaforma, vediamo oggi come prepararlo. Prima di tutto, scarica una distribuzione di Linux a tua scelta, l’importante è che includa alcune funzionalità di base.

Prerequisiti

La distribuzione che sceglierai, dovrà supportare i seguenti applicativi:

  • il server web Apache con estensione PHP
  • il sistema di gestione di basi di dati Mysql
  • la condivisione di file con Samba
  • l’accesso da remoto con SSH

Non mi dilungherò su aspetti quali la sicurezza del sistema, l’ottimizzazione delle risorse e la configurazione dei diritti di accesso, ma ti consiglio di dare un’occhiata in giro per capirne l’importanza ed implementarli sulla tua piattaforma. Personalmente ho utilizzato una distribuzione Fedora, che fornisce già di base tutte quelle applicazioni, ed è facilmente configurabile sulla “robustezza” d’accesso e sulla ridondanza dei dati. Lasciami un commento, se ti servono suggerimenti in merito.

Chi ben comincia…

… è a metà dell’opera: se già il tuo server si avvia regolarmente, siamo a buon punto. Adesso posizionalo in una stanza fresca e senza polvere, connettilo alla rete locale e configura l’indirizzo numerico. Se la tua scheda di rete è di tipo gigabit, il sistema la riconoscerà automaticamente, impostando la velocità massima possibile: non vogliamo che le pagine della intranet siano lente, giusto? Prima di tutto configuriamo il servizio Samba: probabilmente molti colleghi che pubblicheranno sulla intranet, utilizzano sistemi Microsoft Windows, in questo modo gli renderemo la vita più facile. Mi raccomando, verifica che l’estensione SELinux ed il firewall interno lascino passare il traffico di Samba, altrimenti rischi di impazzire per nulla!

Ora accendiamo le luci

Tornerò più avanti sulla gestione degli utenti con Samba, al momento basta che ce ne sia uno attivo e funzionante, che abbia accesso completo alla cartella in cui Apache legge le pagine, generalmente /var/www/html. In questo modo non avrai bisogno di FTP per caricare WordPress sul server, ma ti basterà connettere una unità di rete con Windows XP. (to be continued, la prossima settimana)

Commenti

  1. Matteo ha detto:

    Ma io la samba (o il samba?) non la so ballare! 😉

  2. Moebius ha detto:

    Mi sto divertendo da matti a sperimentare! 🙂
    Comunque… ho un altro quesito per te:

    Il mio server LAMP è ormai configurato da giorni e la intranet aziendale attende di essere pubblicata definitivamente. Ma converrai con me che non è molto comodo dire alle persone di digitare un numero IP. Per cui: è possibile associare un nome a questo IP? O meglio: sono sicuro che sia possibile associare un nome a questo IP… ma come si fa?

    Regards
    M

  3. camu ha detto:

    Moebius, quando hai installato il Linux su quel server, ti avrà forse chiesto un nome, ad esempio “intranet” a meno che non prenda automaticamente quei nomi brutti tipo dhcp-192.168.1.56 o cose del genere. Comunque la soluzione al tuo problema è il servizio DNS aziendale, che appunto associa i nomi ai numeri. Chiedi al tuo sistemista di crearti un nome (possibilmente lo stesso che hai dato alla macchina in fase di installazione) nel DNS, ed il gioco è fatto. Potrebbe essere necessario mettere mano al file di configurazione di Apache, per definire il nome associato al server web.

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