due chiacchiere

Post scritti il 1 gennaio negli anni precedenti

I buoni propositi per il 2025

Vorrei prima di tutto augurare un felice anno nuovo a tutti i miei piccoli lettori che passeranno da queste parti dopo aver digerito il luculliano cenone di capodanno, ed essere sopravvissuti a tavola con parenti ed amici cercando di evitare come la peste l’argomento politica 😅 Su questi schermi è tempo di tradizioni che si ripetono: dopo il commento sul rapporto del Censis per il 2024, è il turno del post sui buoni propositi per quest’anno che è appena iniziato (qui quello del 2011). E se è vero il detto che “chi fa una cosa il primo dell’anno, la farà tutto l’anno”, allora direi che parto con il piede giusto scrivendo questo post.

A dire il vero uno dei miei buoni propositi è di passare meno tempo di fronte allo schermo, anche per seguire il consiglio del mio medico curante che, specialmente dopo la parentesi siciliana, non ha visto di buon occhio il colesterolo ed il peso che aumentano, ed ha suggerito caldamente un po’ di sano esercizio fisico. Da tempo faccio delle belle passeggiate intorno al campo di football americano la mattina dopo aver accompagnato le figlie a scuola, ma a quanto pare è arrivato il momento di andare in palestra, per bruciare qualche caloria in più. Ho già trovato sotto l’albero di Natale tutto l’occorrente: tuta nuova, scarpe nuove, ed un borsone per la palestra, e prima di partire per l’Italia mi ero informato al centro sportivo qui vicino casa (il YMCA della famosa canzone dei Village People) sui costi e disponibilità di corsi vari. Leggi il resto di I buoni propositi per il 2025

I buoni propositi per il 2024

Per qualche tempo, durante il periodo di massimo splendore della blogosfera, ho mantenuto la tradizione di usare il primo post dell’anno per compilare un elenco di buoni propositi, un rito propiziatorio che potesse portare un po’ di buona sorte durante i dodici mesi che mi si paravano davanti. A distanza di più di un decennio dall’ultima volta, rileggo con piacere le mie farneticazioni dell’epoca. Dalla gioia che esprimevo per l’acquisto della nostra prima casa nel 2009, che da allora abbiamo venduto per acquistarne una più grande ed adatta alla famiglia che è cresciuta, ai progetti per espandere il mio plugin per le statistiche, che all’inizio dell’anno scorso ha trovato una nuova casa e che adesso continua a crescere nelle sapienti mani della VeronaLabs. In fondo, come ricordavo anche nel mio recente audiopost (si dice così?), il bello di mantenere un blog è proprio questo: mettersi a sfogliare le pagine del passato, specialmente quello remoto, e vedersi scorrere davanti agli occhi la propria vita. Leggi il resto di I buoni propositi per il 2024

Ma tu vorresti davvero vivere per sempre?

Il 2022 oggi fa sentire i suoi primi vagiti, o piuttosto botti, in giro per il mondo. Tutti ci ritroviamo un anno più vecchi, e sebbene cerchiamo di non pensarci, abbiamo in linea di massima accettato il fatto che il tempo trascorre inesorabile e che prima o poi arriverà il momento di dire addio a questo mondo terreno. Si lo so, oggi bisogna essere allegri, spensierati, festeggiare l’anno nuovo e gozzovigliare alla faccia di tutto e tutti. Ma a me i capodanni hanno sempre fatto quest’effetto nostalgico, ed ora che ho ripreso le trasmissioni su queste pagine, era scontato che avrei voluto condividere questi sentimenti con te. In realtà l’ispirazione per questo intervento mi è venuta qualche settimana fa, dopo aver letto un articolo in cui si analizzano i risvolti etici ed economico-sociali del voler vivere più a lungo. In breve, il punto dell’autore è: va bene spendere miliardi per cercare di allungare la vita, ma avete visto cosa succede all’economia nei Paesi dove si vive di più e ci sono meno nascite? Pensiamo davvero che la qualità della vita sarebbe migliore se tutti vivessimo fino a 150 anni? Leggi il resto di Ma tu vorresti davvero vivere per sempre?

Come far passare il singhiozzo

Stamattina ci siamo svegliati alle nove e mezza, dopo una serata in famiglia a base di piatti sudamericani, prosciutto di Parma, e cosciotto di maiale arrosto che ti si scioglieva in bocca. Il tutto innaffiato con birra, vino e liquori vari. Durante la serata ho imparato un nuovo trucco per far passare il singhiozzo, dato che quelli noti stentavano a funzionare. Si sa che la tradizione popolare è piena di stratagemmi per risolvere questo secolare problema che affligge l’uomo dai tempi della preistoria. Tra i rimedi a me noti ricordo quello di bere sette sorsi d’acqua, o mangiare un cucchiaino di zucchero, o trattenere il respiro per sette secondi, o prendersi uno spavento. Il nuovo trucco per il 2015 è quello di mettersi una cannuccia tra i denti (orizzontale, facendo in modo di mordere il centro della stessa) e poi tentare di bere un bicchiere d’acqua. Il metodo sembra aver sortito l’effetto desiderato, così ho deciso di annotarlo qui su questo diario come riferimento futuro. E tu quali altri sistemi conosci?

I buoni propositi per il 2011

E così anche il 2010 ce lo siamo tolti di mezzo. Per l’ennesima volta dovremo imparare a scrivere le nuove date sui documenti (già ne ho sbagliati un paio nei giorni scorsi). E come tradizione vuole, è il momento di stilare l’elenco delle cose che vorrei portare a termine in quest’anno che viene. Tirando allo stesso tempo le somme su come sono andate le cose su questo fronte per l’anno appena trascorso. Il voler partecipare attivamente allo sviluppo di WordPress s’è concretizzato con il rilascio di due plugin (un gradito ritorno ed una new entry) che stanno riscuotendo il favore della critica 🙂 Di viaggi invece non ne abbiamo fatti, se non nei dintorni: con quest’economia è meglio mettere da parte i soldi faticosamente guadagnati. La casa pian piano la stiamo sistemando: porte nuove, primi lavori esterni al “landscape” tutto intorno, riorganizzazione degli spazi, ecc. Per l’attività fisica, infine, anche quest’anno non c’è stato nulla da fare: il mio ritmo di lavoro ed il commute quotidiano semplicemente non me lo consentono 🙁 Leggi il resto di I buoni propositi per il 2011

I buoni propositi per il 2010

E così anche il 2009 ce lo siamo tolti di mezzo. Per l’ennesima volta dovremo imparare a scrivere le nuove date nei documenti che scriviamo (già ho sbagliato un paio di volte negli assegni che mando per pagare le bollette, sob), per l’ennesima volta si sono stappate bottiglie e sparati i fuochi d’artificio. E come tradizione vuole, è il momento di stilare l’elenco delle cose che vorrei portare a termine in quest’anno che viene. Tirando allo stesso tempo le somme su come sono andate le cose su questo fronte per l’anno appena trascorso. Il punto principale che m’ero riproposto era di comprare una casetta tutta nostra dove far crescere la famiglia. L’ospitalità del papà di mia moglie era stata fin troppo generosa, ed era dunque giunta l’ora di trovare un po’ di indipendenza, ed anche uno spazio tutto nostro. E questo “sogno” è diventato realtà lo scorso Maggio, quando davanti al notaio abbiamo firmato una pila alta almeno 40 centimetri (non scherzo) di incartamenti vari. Sul fare sport, invece, non c’è stato verso: il medico mi dice che dovrei avere una vita meno sedentaria per eliminare la pancetta dell’impiegato. Ma davvero non so dove trovare il tempo. Invidio ed ammiro gli iperattivi che ci riescono così bene: io appena dopo cena, mi spaparanzo sul divano e… addio. Leggi il resto di I buoni propositi per il 2010

I buoni propositi per il 2009

Ogni anno è ormai tradizione che io faccia una breve riflessione pubblica sulle buone intenzioni da mettere in pratica nei 365 giorni che verranno. Cogliendo l’occasione per fare un po’ il punto su com’è andata con quelle elencate l’anno scorso. Ho visto in giro che i miei colleghi blogger si stanno lamentando parecchio per come è andato quest’anno nel suo complesso. Personalmente non posso lamentarmi affatto: a cominciare dal mio viaggio che mi ha portato a trasferirmi dalla “putrescente” Italia (sono parole del Censis, non mie) all’incasinata America del caos finanziario ed economico. Da quel momento è stato tutto un susseguirsi di buone notizie.

Tornando ai buoni propositi dell’anno scorso, ho migliorato sul “portare a termine” i compiti che inizio: probabilmente perché il nuovo lavoro mi fornisce l’occasione per mantenere vivo e attivo il mio entusiasmo. Non ce l’ho fatta invece ad essere meno polemico, ma la moglie dice che sto migliorando, seppur con improvvise ed inattese ricadute. Analogo discorso per l’essere insistente e petulante: sono atteggiamenti che non riesco proprio a cambiare radicalmente. Leggi il resto di I buoni propositi per il 2009

I buoni propositi per il 2008

Ogni anno è ormai tradizione da queste parti, che io faccia una breve riflessione pubblica sulle buone intenzioni da mettere in pratica nei 365 giorni (anzi 366 e sei ore in questo caso) che verranno. Tirando anche le somme su com’è andata con quelle elencate l’anno scorso. Ad esempio avrei voluto riprendere a fare sport o dare un’impronta più tecnica a queste pagine: nulla di fatto in entrambi i casi, visto che specialmente per il secondo, ho scoperto che la maggior parte delle visite riguardano l’argomento culinario, quindi la vocazione tecnica sarebbe stata uno spreco di forze. Leggi il resto di I buoni propositi per il 2008

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