due chiacchiere

Come far passare il singhiozzo

Stamattina ci siamo svegliati alle nove e mezza, dopo una serata in famiglia a base di piatti sudamericani, prosciutto di Parma, e cosciotto di maiale arrosto che ti si scioglieva in bocca. Il tutto innaffiato con birra, vino e liquori vari. Durante la serata ho imparato un nuovo trucco per far passare il singhiozzo, dato che quelli noti stentavano a funzionare. Si sa che la tradizione popolare è piena di stratagemmi per risolvere questo secolare problema che affligge l’uomo dai tempi della preistoria. Tra i rimedi a me noti ricordo quello di bere sette sorsi d’acqua, o mangiare un cucchiaino di zucchero, o trattenere il respiro per sette secondi, o prendersi uno spavento. Il nuovo trucco per il 2015 è quello di mettersi una cannuccia tra i denti (orizzontale, facendo in modo di mordere il centro della stessa) e poi tentare di bere un bicchiere d’acqua. Il metodo sembra aver sortito l’effetto desiderato, così ho deciso di annotarlo qui su questo diario come riferimento futuro. E tu quali altri sistemi conosci?

Commenti

  1. Franca ha detto:

    Qui da noi ha sempre funzionato un cucchiaino di succo di limone. Bentornato!!

    1. camu ha detto:

      @Franca: anche questa mi mancava. Grazie per il consiglio e ben trovata!

  2. Stefano Manzotti ha detto:

    Mia nonna usava acqua con limone e zucchero oppure una tisana di finocchio!

    Un saluto.

    STEFANO MANZOTTI

  3. Fiordicactus ha detto:

    Io, come Franca, un po’ di succo di limone! 🙂

    Ciao, Fior

  4. Milena ha detto:

    Io ho un sistema infallibile: aspettare che passi! 😀

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