due chiacchiere

E fu sera e fu mattina

La tenacia imperterrita di Caigo e CyberAngel, lo ammetto, ha fatto cedere le mie ultime remore nel tornare su questi schermi dopo quasi due anni di assenza. In realtà è qualche mese che mi ronza in testa l’idea di riaprire questa piccola casetta sperduta nella rete. Come sempre, sono le prime parole quelle più difficili da mettere in fila. Come quando s’incontra una bella ragazza (o un bel ragazzo, s’intende) al bar, e l’attimo in cui ci tocca rompere il ghiaccio sembra durare un’eternità, e spesso fugge via senza che neppure ce ne accorgiamo. E così si finisce per rimandare e rimandare e rimandare, sperando che la prossima volta sia quella buona. Finché non arriva la fine dell’anno, e quindi il momento di stilare una lista di buoni propositi o di risoluzioni per l’anno nuovo che sta per iniziare. Che poi questo coincidesse anche con il decimo anniversario del blog, è stata la goccia che ha fatto pendere la bilancia dal lato giusto… e così eccomi qui.

Un segnale dal profondo universo

Certo quei pochi di voi che ancora siete all’ascolto, come i ricercatori del SETI che tengono le orecchie incollate ai loro apparati a caccia di segnali extraterresti, starete facendo i salti di gioia nel ricevere un segno di vita da parte del sottoscritto. Probabilmente vi starete chiedendo cosa mi abbia spinto, in quel lontano Aprile del 2013, a staccare la spina a tempo indeterminato. Beh, diciamo che è stata una combinazione di vari eventi, che ha portato al completo prosciugamento del mio tempo libero da dedicare al blog. Tra questi, il nuovo lavoro ha certamente contribuito in maniera preponderante. Dopo cinque anni come sviluppatore web per uno dei college della City University of New York, ho ottenuto il trasferimento presso l’amministrazione centrale. In questi quasi due anni, io ed il mio gruppo abbiamo parzialmente rivoluzionato (ammodernato?) l’Ufficio Comunicazione della principale università pubblica americana. Compito che, come potrai immaginare, richiede totale impegno e dedizione. Ora finalmente stiamo lentamente iniziando a raccogliere i frutti di quello che abbiamo seminato: la strada è ancora lunga, ma la luce in fondo al tunnel s’intravede già.

Il mio plugin per le statistiche

Un’altra attività che mi ha preso abbastanza tempo è stata la promozione del mio plugin per WordPress, Slimstat, che grazie anche ai suggerimenti di alcuni lettori (Davide, dove sei finito?) è cresciuto enormemente, fino a sfondare quest’anno la soglia del milione di download. Intorno vi ho costruito un piccolo ecosistema di estensioni a pagamento. Inoltre offro supporto e collaboro con alcune società che hanno deciso di implementarlo all’interno della loro rete per ottimizzare i propri investimenti. Oppure, come nel caso dell’Università di Southampton, per ottenere dati usati in studi clinici di rilevanza nazionale. In un paio d’occasioni ho anche cercato di trovare qualcuno che mi affiancasse in questa nuova avventura, ma nessuno alla fine ha voluto imbarcarsi con me (le selezioni sono ancora aperte). La concorrenza in questo specifico settore è alquanto agguerrita (da Google Analytics a Jetpack, da WP Statistics a Piwik), quindi ogni passo falso o distrazione può essere fatale: perdere il primato di plugin di di statistiche più scaricato è un attimo. Per me Slimstat è più che altro una palestra quotidiana, un modo per tenere la mente occupata e per esplorare nuove frontiere dello sviluppo web (github, icone font, compilatori di fogli di stile).

Meglio non parlare di politica

Allo stesso tempo, leggevo i giornali e vedevo una situazione italiana in continuo declino. Parlare dal pulpito di un’America che sa correre e sa rialzare la testa, mi metteva un po’ in imbarazzo, lo ammetto. Specialmente negli ultimi tempi, con il mio amico Isaak pronto a sparare a zero su tutto e su tutti, mi passava un po’ la voglia di moderare continuamente le liti virtuali che si scatenavano non appena si toccava l’argomento. Nei mesi seguenti diventai un fedelissimo della trasmissione La Zanzara di Radio 24, in cui il buon Cruciani racconta, senza peli sulla lingua, spaccati dell’Italia che sempre più si inabissa verso un baratro da cui non riuscirà a tornare a galla. E più ascoltavo Cruciani, e meno mi veniva voglia di scrivere sul blog, perché sapevo di star assorbendo il suo modo “stronzo” di trattare certi argomenti. Di sicuro un netto cambio alla linea editoriale pacata e tranquilla che da sempre ha contraddistinto la mia dimora virtuale.

L’implosione della blogosfera italiana

Infine, mi guardavo attorno e vedevo i grandi nomi della blogosfera italiana chiudere i propri diari uno dopo l’altro: segno che un’era stava tramontando, e che la carica dei nuovi social network non poteva essere ignorata ancora per molto. Facebook ha assorbito buona parte della blogosfera, per la sua facilità di utilizzo, per la dimensione della comunità e per l’immediatezza della comunicazione. Peccato che allo stesso tempo abbia affogato molte interessanti discussioni nella grande marea di messaggi inutili, di farmville e caramelle da schiacciare, eccetera. Il fascino del proprio blog, curato in ogni minimo dettaglio, non esiste più. Un po’ come non esiste più il fascino della bottega dietro l’angolo, fagocitata dalla grande distribuzione commerciale e dalla globalizzazione. E così anch’io mi chiedevo se ancora, nel 2013, avesse senso combattere contro i mulini a vento, o se fosse meglio alzare bandiera bianca e saltare a piè pari nel fiume in piena dei social network, dove trovi dai colleghi agli amici d’infanzia. Pensa che da un paio di settimane mi hanno persino convinto ad usare WhatsApp! Sono proprio caduto in basso.

Ad ogni modo, come dice il titolo qui sopra, la lunga sera sembra volgere al termine. Ed un nuovo mattino, con la sua alba frizzante carica di novità, s’intravede all’orizzonte. Ben trovati e buon anno nuovo!

Commenti

  1. Bobo ha detto:

    Ciao e, innanzi tutto, bentornato!

    Immagino che tu non possa fornire dettagli approfonditi, ma posso chiederti a grandi linee come viene usato un plugin di statistiche nel contesto di ricerche mediche?

    Occupandomi all’acqua di rose di entrambi i campi mi hai incuriosito…

    1. camu ha detto:

      @Bobo: anche a me non hanno dato i dettagli precisi, ma in pratica ai pazienti vengono mostrate delle pagine web con dei video, e loro devono misurare quanto tempo ogni persona passa su ogni pagina a guardare quel video, e su quali link clicca poi per andare altrove. Suppongo si tratti di una ricerca in campo psicologico o psichiatrico. Qualcosa che un topolino non può fare 🙂

      1. Bobo ha detto:

        @camu: Grazie mille!

  2. mana ha detto:

    Bentornato.
    Qualcuno aveva lasciato l’RSS tranquillo nel reader per questo momento.

    1. camu ha detto:

      @mana: grazie per la fiducia eheh

  3. Federico ha detto:

    Bentornato.. Un sorriso mi ha preso, quando un *1* é comparso accanto alla scritta duechiacchiere…
    A presto..

    1. camu ha detto:

      @Federico: ben trovato. E buon 2015!

  4. Ps3udolus ha detto:

    Bentornato camu, anche nel mio caso sei stato salvato dal feed rss ????

    1. camu ha detto:

      @Ps3udolus: wow, per fortuna voi non fate pulizia dei vostri RSS come me!

  5. Lorenzo De Santis ha detto:

    Ciao Camu, bentornato e complimenti per il risultato con il plugin Slimstat, 1 milione (ops ad oggi oltre 1,2ml ) di download è un traguardo eccezionale, ottima l’idea di monetizzarlo in qualche modo con estensioni a pagamento, ma hai la possibilità di “contattare” coloro che lo hanno scaricato? Hai contatti email e permessi di invio?

    La blogosfera è un pò cambiata è vero, purtroppo Facebook ha una visione molto più “egoistica” di Google e tenta di far collassare il web dentro se stesso.. speriamo non ci riesca!

    Intanto bentornato e buon blogging!

    Lorenzo D.

    CIao!

    1. camu ha detto:

      @Lorenzo De Santis: il plugin visualizza un messaggio dall’autore ogni volta che si effettua l’aggiornamento ad una nuova versione 🙂 In questo modo posso far sapere a tutti gli utenti cosa bolle in pentola, e promuovere le estensioni a pagamento che di tanto in tanto aggiungo al mio piccolo negozio. Sto anche meditando di metterli in vendita su CodeCanyon, che ha una maggior visibilità. Vedremo.

      Riguardo alla blogosfera, sto scrivendo un articolo in merito.

  6. Caígo ha detto:

    Siamo come la gramigna, duri da estirpare! 😉
    Ci si rilegge nei prossimi giorni….. Caro il nostro fuggitivo 😛

    1. camu ha detto:

      @Caígo: carissimo, ben trovato, ed ancora grazie per il costante sprono a riprendere le attività scrittorie. Io in questo tempo ho sempre seguito il blog, ma non ho commentato. Ti dirò solo che un tuo post di tempo fa mi ha aperto un mondo completamente nuovo 😉

      1. Caìgo ha detto:

        @camu: Chissà perchè ho il sospetto che si tratti del post dedicato ai “Centri massaggi Cinesi”. Numeri alla mano è il post di maggior successo degli ultimi tempi e ci sono lettori che mi scrivono in privato a caccia d’informazioni che non sono in grado di fornir loro. 😉
        Vabbè…. attenendo fiducioso il mio Premio Pulitzer!

        1. camu ha detto:

          @Caìgo: eh eh, immaginavo 😉

  7. Marica ha detto:

    bentornato 🙂

    1. camu ha detto:

      @Marica: grazie, come va dalle tue parti? Io continuo a seguire il tuo blog, anche se non commento mai. Forse è giunto il momento di tornare ad essere più attivo sui blog altrui.

  8. Simona ha detto:

    Bentornato Camu!
    Sono davvero felicissima di rileggerti ed ancora più felice di leggere dei tuoi traguardi lavorativi.
    Hai ragione la blogosfera ha avuto un brusco spintone da parte di facebook (io adoro Instagram e Pinterest :P) ma il peggio è passato, e i blog ricominciano ad essere seguiti e sopratutto letti da chi ci rimane fedele 🙂
    Buon anno!

    1. camu ha detto:

      @Simona: ben trovata e grazie per la fiducia. Vedo che anche tu hai ripreso il blog da qualche tempo, ricordavo un sito completamente diverso. Aggiungerò questo nuovo che hai al mio lettore RSS 🙂 E vedo che in giro la gente pian piano, proprio in questo periodo, inizia a scongelare i propri blog. Forse in fondo la moda passeggera sarà Facebook, non la blogosfera!

      1. Simona ha detto:

        @camu: eh si! anche io avevo avuto il mio momento particolare, trasformato poi in evoluzione, ma quando ti allontani dal blog poi ritorni più carico di prima 😉

        1. camu ha detto:

          @Simona: assolutamente vero!

  9. hermans ha detto:

    Bentornato Dino!
    .:.

    1. camu ha detto:

      @hermans: carissimo, ben trovato anche a te.

  10. semplice ha detto:

    Bentornato. I social non possono sostituire i blog . I blog chiudono probabilmente perché non sono interessanti.

    1. camu ha detto:

      @semplice: o perché la gente trova più immediato interagire su Facebook, dato che sono tutti lì 😉

      1. giglio ha detto:

        @camu: pigrizia mentale…può essere…

        1. camu ha detto:

          @giglio: verissimo.

  11. Fiordicactus ha detto:

    Bentornato … anche se io l’ho capito solo oggi, malgrado avessi visto ieri o l’altro ieri uno strano aumento delle notifiche dei commenti all’articolo “lo spettro dell’11 settembre” … presa dalle mille incombenze di questo periodo di fine festività, ho pensato a un nuovo attacco di spam nel tuo blog e non ci ho guardato.
    Cosa che ho fatto, per fortuna, oggi! 🙂
    E adesso, appena posso, mi metto a pari con la lettura! 😉

    Un saluto e un augurio di Buon Anno a te e alla famiglia. Un benritrovati agli altri blogger, Fior

    1. camu ha detto:

      @Fiordicactus: ben trovata anche a te. Immagino che ancora ci sia una coda di incombenze post-festive, anche qui è lo stesso.

  12. Andrea76 ha detto:

    Riguardo ai blog, si sa che hanno contraddistinto un’epoca e non è un problema solo italiano.
    Basti guardare la storia di internet, siano passati per gopher, bbs, icq, usenet, chat su irc, videoonline (per chi se lo ricorda…), il motore di ricerca Altavista,…
    Facebook probabilmente domani finirà come moda (anche se comincia ad intravedere una certa crisi), e forse anche per questo si è comprata Whatsapp.

    1. camu ha detto:

      @Andrea76: assolutamente vero. Ed era uno dei motivi che mi avevano spinto a staccare la spina un paio d’anni fa. Poi però mi sono reso conto che in fondo il blog lo mantengo per me stesso e per i lettori che non si fanno irretire dalle mode passeggere, e così sono tornato 😉

  13. Davide ha detto:

    Eccomi! Bentornato Camu!

    1. camu ha detto:

      @Davide: un vero miracolo di Natale! (anche se con qualche giorno di ritardo)

      1. Davide ha detto:

        @camu: il 2015 è ancora lungo!

        1. camu ha detto:

          @Davide: adesso aspettiamo di rivedere te su questi schermi 🙂

        2. Davide ha detto:

          @camu: vedremo! 😉

  14. skip ha detto:

    Bentornato camu! A volte le pause servono a rigenerarsi e rigenerare, in questo caso, il blog che richiede tempo, impegno costante, “forma e contenuti”. Buon anno a te e famiglia, e lunga vita ai blog!

    1. camu ha detto:

      @skip: contento di vedere che il tuo blog prospera bene 🙂

  15. Emanuele ha detto:

    Ho sempre pensato saresti tornato. Da bravo stalker, non mi accontentavo semplicemente di mantenerti nel feed RSS… e rieccoti qui. Una bella novità per questo 2015. 🙂
    Ciao,
    Emanuele
    PS: hai aggiornato WP?!

    1. camu ha detto:

      @Emanuele: ben trovato anche a te, ed ancora felicitazioni per il grande passo! Ripensaci, finché sei in tempo 😉

      PS: si, ho la 4.1 adesso, perché?

  16. Baol ha detto:

    Bentornato!!!

    1. camu ha detto:

      @Baol: grazie!

  17. Cliffhanger ha detto:

    Ma che bello!

    Ma bentornato!

    La curiosità e la voglia di leggerti ancora mi ha portat qui oggi… e non a caso direi. Ero a NY fino a venerdì… peccato non averti letto prima 🙂

    1. camu ha detto:

      @Cliffhanger: ma pensa. Beh, immagino non mancheranno altre occasioni. Anche perché ora lavoro nel cuore di Manhattan, quindi è anche più facile incontrarsi.

  18. Elandryl ha detto:

    Ma Bentornato 🙂

  19. CyberAngel ha detto:

    Oh cacchio m’è tornato il camu e io lo scopro solo ora? Accidenti questo sito urge di un bottone di “avvisa quando camu è in casa”.
    Comunque sia ben tornato caro, felicissimo del tuo ritorno! Domani avrò un bel po’ di materiale da leggere. ^_^

    1. camu ha detto:

      Ben trovato. Visto che bella sorpresa? 😉

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