due chiacchiere

Pianificare una vacanza a New York

Qualche tempo fa un amico mi ha contattato perché, volendo progettare un viaggio nel Paese a stelle e strisce, desiderava sapere da un “indigeno” quali posti vedere. Traendo spunto dalla mia risposta, ho trovato l’impronta per il tipo di “format” che voglio avviare con questa rubrica: come passare alcuni giorni di vacanza in qualche parte del mondo. Ovviamente si tratta di luoghi che con la moglie abbiamo visitato personalmente, quindi con garanzia di qualità 🙂 Una specie di Alle falde del Kilimangiaro, in versione blog. La tappa di oggi, come suggerisce il titolo, è la capitale del mondo.

Giorni 1, 2 e 3. Arrivo all’aeroporto JFK con volo diretto da Roma (personalmente consiglio la British Airways con cambio a Londra Heathrow, o la Lufthansa con cambio a Francoforte) e sistemazione in albergo a New York. Per diminuire l’effetto delle 6 ore di fuso (le tue 9 di sera sono solo le 3 di pomeriggio in America), consiglio di dormire il più possibile in aereo. Pomeriggio a Times Square e MidTown, cena in riva al mare con il Brooklyn Bridge in sottofondo. La mattina dopo Statua della Libertà ed Ellis Island. Pomeriggio a Central Park, al Museo delle Cere di Madame Tussauds, poi scappatina al Museo Sony ed hot dog comprato al chioschetto per strada. Cena DownTown in un ristorante italiano (consiglio Raffetto’s, semplicemente delizioso). Terzo giorno: Chinatown, Little Italy, Ground Zero, Cattedrale di Saint Patrick, e giro per la zona “viva” della città, fino al Madison Square Garden. Se il tempo basta, infilaci uno spettacolo a Broadway (ma bisogna prenotare per tempo), ce ne sono per tutti i gusti.

Giorni 4 e 5. Arrivo a Washington DC la sera del terzo giorno, cena e relax in albergo. Quarto giorno: Casa Bianca (per entrare a visitarla devi richiedere un visto almeno 6 mesi prima), mausoleo di Lincoln, obelisco di Washington, Orto Botanico e Museo dell’Aeronautica. Se sei un appassionato di Severgnini, andrai a visitare la casa di cui parla nel suo libro. Quinto giorno: affitta una macchina e guida fino a Baltimora. La baia è molto caratteristica, ed il centro città merita di essere visto. Ci sono dei grossi centri commerciali, e puoi fare un giro in battello della baia. I ristoranti vicino al porto servono dell’ottimo (ed economico) pesce. Se hai voglia di guidare, visita i paesini vicini, piccoli gioielli dell’america suburbana. Cena in un locale con il bancone centrale, a base di Philly Cheese Steak e birra.

Giorni 6 e 7. Partenza la mattina del sesto giorno per Boston, dove vedrai il MIT, passeggerai per i viali della Boston University (così da sentirti un po’ dentro una scena di Fringe), centro città, Museo della Scienza, Acquario (Central Wharf). Settimo giorno: guida fino a Cambridge, visita ad Harward per respirare un po’ l’aria di tanti film girati in questo ateneo. Nel pomeriggio ritorno in Italia da Boston o da New York (circa 4 ore di guida da Boston).

Commenti

  1. Giovambattista Fazioli ha detto:

    🙂

  2. gatta inviperita ha detto:

    che bel diario di viaggio.

  3. Barbara ha detto:

    Bello e utile queste dritte me le segno mai stata in America ma prima o poi ( quando avrò due lire che mi avanzano ossia chissa quando) …

    PS Belli i nuovi colori!

  4. camu ha detto:

    @Giovambattista: poi mi farai sapere…
    @gatta inviperita: e questa non è che la prima puntata, vedrai le prossime!
    @Barbara: grazie per i colori, tutto merito della moglie ovviamente… però se ti avanzano due lire non è che ci fai molto, oramai. Forse sei ancora in tempo per portarle alla banca d’Italia e farle convertire.

  5. Giovambattista Fazioli ha detto:

    Certo… anzi, spero proprio di si… il chè significherebbe che “si parte” 😀 😀

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