due chiacchiere

Archivio degli articoli in salotto, pagina 30

Venticinque dollari a wikipedia

Avrai notato che in questi giorni ho pubblicato un po’ di articoli “sponsorizzati”, di quelli che non piacciono a Google ma consentono di monetizzare il proprio blog mentre si contribuisce ad una buona causa. So che alcuni miei lettori storcono un po’ il naso a vedere quella pubblicità su queste pagine, ma posso assicurarti che non sono diventato un “venduto” al soldo della prima agenzia di marketing che passa. Considera inoltre che i proventi ho già pensato di devolverli in buona parte in donazioni. L’ultima, in ordine di tempo, l’ho fatta a Wikipedia: un servizio che con meno di 100 impiegati, rappresenta un punto di riferimento mondiale per la cultura dell’uomo. Tanto che qualcuno aveva persino proposto che diventasse un bene protetto dalle Nazioni Unite. E tu, c’hai mai pensato? Leggi il resto di Venticinque dollari a wikipedia

Ma perché tutti gli altri vanno contromano?

Oggi mi permetto di citare un articolo del buon Beggi, che mi trova pienamente d’accordo: la ridicola inutilità della Posta Elettronica Certificata in Italia. Uno strumento osannato da molti, ma che in pratica nessuno usa seriamente. Ricordo ancora quella volta che volevo partecipare ad un corso di formazione a Firenze, nel 2007, ed il termine per la presentazione della domanda era il giorno stesso in cui trovai il bando. Chiamai la responsabile e le chiesi se potevo inviare il tutto via PEC anziché con la normale raccomandata: lei cascò dalle nuvole, non capiva quasi di cosa stessi parlando, e disse che le email non andavano bene. Quindi, caro Beggi, sappi che capisco benissimo la tua sofferenza e ti sono vicino. Leggi il resto di Ma perché tutti gli altri vanno contromano?

Rapporto annuale sulla situazione sociale del paese

Dopo aver ascoltato il discorso di Monti al Senato sul suo piano “salva Italia”, sto leggendo il 45esimo rapporto annuale del Censis sulla situazione sociale del Paese. Un appuntamento che oramai rinnovo da diversi anni, e che mi consente di vedere in chiaroscuro come vanno le cose da quelle parti, senza tutte le incrostazioni aggiunte da quotidiani ed opinionisti vari. Anche per il 2011, l’Italia viene rappresentata di fatto come un’ameba, un’entità informe e senza spina dorsale che stenta a prendere coscienza del proprio potenziale e a compiere quello scatto di orgoglio che le consentirebbe di riprendere forza e di guardare avanti. Non posso che essere d’accordo: i giovani d’oggi non hanno interessi, sprecano il loro tempo su Facebook e sono viziati all’inverosimile dai genitori. Leggi il resto di Rapporto annuale sulla situazione sociale del paese

Un test per il ringraziamento

Oggi è il Giorno del Ringraziamento qui in America, festa nazionale che celebra l’abbondanza del raccolto autunnale e propizia la bontà degli dei nell’averne altrettanta per il futuro. Mentre il nostro tacchino da 10 chili è in forno che cuoce lentamente, prepariamo tutte le altre leccornie che consumeremo stasera con parenti ed amici: dalla torta alla zucca alle patate (già mi viene l’acquolina in bocca). E per non lasciarti a bocca asciutta, ho ripescato un test dal mio archivio. Durante un corso di formazione, l’insegnante ci portò un foglio, con un elenco di 17 azioni da svolgere. Senza aggiungere altro, ne diede uno ad ogni studente e disse soltanto “procedete”. Te lo ripropongo pari pari, vediamo come lo affronti. Per comodità ti suggerisco di stamparlo, o di avere un foglio a portata di mano. Poi hai 3 minuti di tempo per completare l’esecuzione. Il divertimento aumenta se lo fai in compagnia. Non barare! Leggi il resto di Un test per il ringraziamento

Vale ancora la pena laurearsi?

Lavorando in un’università americana, nel settore delle tecnologie dell’informazione, ogni tanto qualcuno mi chiede quanto e se, con i chiari di luna a cui stiamo assistendo, conti ancora avere il “pezzo di carta”. Specialmente considerando che molti atenei, anche quelli pubblici, in America richiedono una retta media di 5000 dollari all’anno (ma anche l’Italia non scherza, mi sembra). Ha davvero senso passare (almeno) 5 anni della propria vita senza stipendio e senza poter accumulare l’esperienza che molti datori di lavoro oggi richiedono? Gli esperti sembrano divisi sulla questione e se da un lato c’è chi snocciola numeri che giustificano quest’investimento, all’angolo opposto del ring sembrano esserci argomentazioni altrettanto convincenti. Leggi il resto di Vale ancora la pena laurearsi?

Facebook, la stalla ed i clienti

Coraggio, oggi è Venerdì, o come dicono in America, TGIF! Per rendere la giornata meno pesante, eccoti una vignetta che avevo trovato in rete qualche mese fa e che stava prendendo polvere sul mio desktop.

Due maiali parlano. Il primo dice: non è fantastico? non paghiamo nulla per la stalla! Il secondo risponde: già, anche il cibo è gratis. Sottotitolo: facebook e te, se non lo paghi, non sei il cliente, sei il prodotto in vendita.

Chiacchiere da… stalla

  • Maiale 1: Non è fantastico? Non paghiamo nulla per la stalla!
  • Maiale 2: Già, ed anche il cibo è gratis
  • Sottotitolo: Facebook e te. Se non lo paghi, non sei il cliente. Sei il prodotto in vendita.

 

Attenzione alle bionde sull’aereo

Siamo a metà settimana, ed io fra qualche ora salirò nuovamente su di un aereo della JetBlue per andare a Boston e seguire la terza (e per fortuna ultima) parte del corso di aggiornamento per project manager a cui mi hanno iscritto. E così, per non lasciarti a bocca asciutta, ho ripescato una barzelletta in tema dal mio archivio. Sperando che non capiti a me la stessa cosa 🙂 C’è una bionda che s’imbarca su un aereo per Boston. Senza neppure leggere sul biglietto quale fila le è stata assegnata, si siede in prima classe, nel primo spazio libero che trova. Quando arriva l’effettivo proprietario del posto, trovandolo occupato, cerca di spiegare la cosa alla bella ragazza, che tutta impettita risponde “Sono bionda, sono bella, devo andare a Boston e da qui non mi alzo” Non sapendo che fare, il pover’uomo si rivolge ad un’assistente di volo. Ma la tipa ripete anche a lei “Sono bionda, sono bella, devo andare a Boston e da qui non mi alzo” Leggi il resto di Attenzione alle bionde sull’aereo

Iltuohosting rescinde unilateralmente il contratto

Nelle scorse settimane ho condotto un esperimento per migliorare ulteriormente i tempi di caricamento del mio blog personale. Separando il carico di lavoro tra due server “fisicamente” diversi. Così mentre il codice HTML continuava ad essere servito da Tophost, le immagini e gli altri contenuti statici arrivavano da uno spazio acquistato in promozione su Il Tuo Hosting. Ma da qualche giorno l’account mi è stato cancellato senza alcun preavviso. Per non aver rispettato le condizioni contrattuali di servizio, mi è stato detto più tardi in risposta ad una mia richiesta di chiarimenti. Mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa. A non aver letto quella piccola clausola nelle condizioni contrattuali di servizio, secondo cui è vietato usare il proprio spazio solo come server di immagini. Quanti di noi, ammettiamolo, si leggono tutta la pappardella legale ogni volta che installano un nuovo programma sul computer? Non voglio giustificarmi, ma permettimi di fare un confronto tra Italia ed America. Leggi il resto di Iltuohosting rescinde unilateralmente il contratto

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