due chiacchiere

Fuoco incrociato sulla barra scorrevole

Mantenendo fede al nome che già da solo incute timore, la nuova versione del sistema operativo di casa Apple, il Leone, non si lascia intimorire da sfide particolarmente audaci. Analogo discorso per Microsoft, che dalle mie prime prove effettuate sull’anteprima di Windows 8, segue un approccio altrettanto rivoluzionario. Mi riferisco alle rispettive nuove interfacce, ovvero ciò che consente a noi poveri esseri umani non dotati di prese USB o altre periferiche, di interagire con la macchina per impartire i nostri ordini. Viviamo in un’epoca in cui le superfici “toccabili” stanno rimpiazzando il buon vecchio mouse e l’amica tastiera, ed anche i computer di casa iniziano ad adeguarsi.

Per leggere un documento, finora abbiamo acchiappato (virtualmente) la barra scorrevole a sinistra e spostato il mouse o le dita sul touchad verso il basso, provocando un scorrimento verso l’alto del testo. Una cosa che gli esperti di interfacce chiamano scorrimento inverso, perché mentre la barra va giù, il testo va su. Prendi ora un iPhone, ed apri lo stesso documento: muovendo il dito verso il basso, farà proseguire il testo verso il basso, come è naturale che ci si aspetti. Insomma, la buon vecchia barretta per trent’anni c’ha in un certo senso ingannato. Apple lo chiama scorrimento “naturale”, suggerendo tra le righe che con il Leone finalmente sono riusciti a farci interagire con il computer come Dio (o Steve) comanda. Ed una volta tanto anche Microsoft è d’accordo: con Windows 8, quando si apre la nuova schermata di Start, si possono trascinare le varie icone come se si usasse il dito, non il mouse.

Tante finestrelle aperte sullo schermo di un portatile della Apple

Certo, passerà ancora del tempo prima che il caro topolino sparisca dalle nostre scrivanie, ma il suo futuro sembra già scritto. Come i dischetti da tre pollici, i videodisc ed i monitor col tubo catodico. Sui forum leggo già di gente che “odia” le nuove interfacce, sia sul lato di Cupertino che su quello di Redmon. Gente che non si rende conto che la tecnologia continua ad andare avanti, e non si può far altro che adattarsi. Anche questa è evoluzione.

Commenti

  1. Lorenzo ha detto:

    Su Lion si può impostare lo scorrimento “usuale” nel pannello di controllo, per chi preferisce una cosa meno “naturale” ma più comoda per lavorare 🙂

  2. Emanuele ha detto:

    Prima facevi scorrere la finestra sul documento, adesso scorre il documento (e dimentichi che è in una finestra). Non sono passato a Lion (dubito che lo farò) ma ho provato la nuova interfaccia: all’inizio è tutt’altro che intuitivo perché certi meccanismi sono radicati profondamente (è come se ti dicessero che il volante da domani devi girarlo a destra per andare a sinistra). Probabilmente per capire quale delle due sia vincente (soprattutto su dispositivi non-touch) deve ancora passare un po’ di tempo.
    Ciao,
    Emanuele

    1. CyberAngel ha detto:

      @Emanuele: Sono d’accordo con te. Forse sul’iPhone è naturale ma portarlo e usarlo sul computer proprio non ci riesco.
      PS: che gli sta succedendo a camu che mi sforna, uno dopo l’altro, articoli sulla mela?!?

    2. camu ha detto:

      @Emanuele: vero, non è facile abituarsi. Però la tua metafora è al contrario, visto che lo sterzo è già adesso “naturale”. Sarebbe come se oggi stessimo guidando “al contrario” e finalmente qualcuno introduce un volante che, girandolo a sinistra, fa girare la macchina a sinistra 😉

    3. larvotto ha detto:

      @Emanuele: a quelli che non amano queste innovazioni di scorrimento (io ad esempio) basta andare nel pannello di controllo, alla voce “mouse” e fare una spunta sullo scorrimento e tutto torna come prima.
      Io l’ho installato e non me ne pento assolutamente, anzi. L’unico problema ce l’ho avuto nel capire come far funzionare la webcam nelle pagine tipo TROMBIBLOG, CHATROULETTE e similari, ma superato questo piccolo scoglio, non posso fare altro che parlarne bene 🙂

  3. fiordicactus ha detto:

    Ho iniziato a usare il Pc una ventina di anni fa Olivetti M290. . . lo so perchè hocontrollato, se ne sta là, negletto in cantina, per come sono fatta io ho mille curiosità, mi rendo conto di nonpoterle soddisfare, e mi accontento di usare quello che capisco bene, quello che mi può essere più utile . . . ben vengano i miglioramenti, ma che non siano troppo difficili per chi ha qualche primavera in più.
    non vorrei ritrovarmi a fra parte di quella “Gente che non si rende conto che la tecnologia continua ad andare avanti, e non si può far altro che adattarsi” . . io mi adatto, ma me ne diano il modo! 🙂
    Certo, stamattina guardando il PiccoloLord che si trascinava per casa la tastiera (rotta) tenendo ben salda in mano la spina USB, come una volta sua madre e i suoi zii trascinavano per una cordina il cagnolino o il trattore ho capito la definizione “Nativo Digitale” . . . 😉
    Ciao, R

    1. camu ha detto:

      @fiordicactus: lungi da me il volerti mancare di rispetto sull’adattarti, ci mancherebbe! Il tuo approccio alla tecnologia è anzi ammirevole, io mi riferivo a quelli che, ancor prima di aver tentato di imparare o di giocherellare con la novità, già dicono che non la useranno per principio 🙂 Gente con i paraocchi che non andrà lontano… Al contrario del nipote Nativo Digitale!

      1. fiordicactus ha detto:

        @camu:Avevo capito che il discorso era più ampio. Non mi riferivo a te, ma proprio a quelli della mia età e anche più giovani che si “perdono in un bicchiere d’acqua”se tutti fossimo così refrattari alla novità, almeno a provare e vederne la comodità e non solo i difetti (o, come dici tu, a rifiutare addirittura per principio) saremmo ancora nelle grotte coperti di pelli di animali! 🙂

        Ciao, R (che, in certi giorni di traffico intenso, vorrebbe poter avere un elicottero e saperlo usare) 😉

  4. Correttore Automatico ha detto:

    Piccolo errorino in Windows 8, dove c’è un ‘I’ maiuscola invece che minuscola. 😛

    1. camu ha detto:

      @Correttore Automatico: grazie caro, ho sistemato 🙂

  5. isaak ha detto:

    Carissimo Camu,

    Stai ben tranquillo che il topo (preferibilmente wireless) rimarra solidamente con noi per il prossimo futuro… non sara’ certo il touch screen a decretare la fine dei topi. Don’t you worry man.

    Guarda ti dico con franchezza .. tanto per fare un esempio banale che si sente ripetere all’infinito fino alla nausea… pare che la carta .. la banale, vecchia, obsoleta carta fatta di cellulosa… proprio quella li .. e tutti i documenti cartacei .. i libri etc.. dovessero sparire dalla faccia della terra almeno vent’anni fa .. sai a quanti ridicoli convegni della serie “zero carta” ho assistito trattenendo le risate sotto i baffi…

    Ed i vari esperti in rete continuano a menare la storia della carta che sparisce, dei libri che spariranno … ed ora e’ una fesseria ora un altra… ora un kindle… ora un ovetto kinder… io la carta la vedo compagna fedele della nostra generazione e probabilmente anche della prossima senza troppe difficolta’.

    E non si tratta mica solo di internet e tecnologie recenti… anche ai tempi di mio nonno e del bisavolo… fioccavano le previsioni apocalittiche… dall’invenzione della televisione .. che avrebbe dovuto far sparire il cinema .. all’invenzione del trasporto aereo commerciale … che avrebbe dovuto far sparire i treni…

    Soprattutto prova ad immaginare in che condizioni si riduce un monitor su di un computer touch screen senza mouse …. ahhh una bella soddisfazione.. come non pensare alla comodita’ di mangiare un panino con la maionese ed invece di usare il mouse.. ingrassare per bene il monitor… cosi’ e’ anche bello lucido e smanacciato … hmmm

    Vai tranquillo Camu .. e non aver paura… il topo non ti abbandonera’.

    Salutoni

    1. CyberAngel ha detto:

      @isaak: m’era parso di leggere un preambolo alla tua chiara opinione sull’evoluzione tecnologica umana. Bah, probabilmente mi sarò sbagliato 😉

      1. camu ha detto:

        Mi sembrava un preambolo un po’ forte, così ho preferito non shoccare i miei lettori più sensibili 😉

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